mercoledì 10 ottobre 2018

Blogtour: Hanover House - Dove eravamo rimasti


Non vedevo l'ora di annunciare il secondo volume scritto da Brenda Novak e dedicato ad Evelyn Talbot: Hanover House. E oggi finalmente è uscito per la casa editrice Giunti! Per l'occasione prende il via il blogtour dedicato a questo secondo libro e il mio compito è quello di accompagnarvi in un recap del primo: Alaska.

Hanover House
Brenda Novak
Giunti

Trama
È trascorso ormai un anno da quando Evelyn Talbot si è trasferita in Alaska, ad Hanover House, la clinica psichiatrica di massima sicurezza dove vengono internati i serial killer più efferati. Solo pochi di loro hanno una mente così brillante da riuscire a spiegare il complesso modus operandi che si cela dietro ai propri crimini, e uno di questi è appena arrivato. Si tratta di Lyman Bishop, il "Fabbricante di Zombi", un genetista accusato di lobotomizzare le sue vittime con un rompighiaccio. L' unico il cui raffinato intelletto regge il confronto con il famigerato Hannibal Lecter. Appena Evelyn lo incontra sente il sangue gelarsi nelle vene, e non è certo per la tempesta di ghiaccio che sta per abbattersi sulla zona... Ha la netta sensazione che qualcosa nella sua vita stia per cambiare, irreparabilmente. Quando viene ritrovato il corpo di una nuova vittima uccisa con un rompighiaccio, il dubbio che Bishop sia l'uomo sbagliato emerge con violenza. Ma le sfide non sono finite per Evelyn, perché la minaccia di Jasper, il ragazzo che a sedici anni l'ha segregata e seviziata, sembra più vicina che mai. Esiste un legame tra questi eventi? È solo un caso che la donna massacrata assomigli terribilmente alla bella psichiatra? Per Evelyn e l'uomo che ama, il tenace commissario Amarok, la caccia è di nuovo aperta. Perché nessuno è al sicuro nel grande freddo.

RITORNO IN ALASKA: DOVE ERAVAMO RIMASTI

Ci sono romanzi la cui ambientazione regala quel tocco in più al libro, e sicuramente per questa serie l'autrice Brenda Novak ha scelto la location giusta. L'Alaska: affascinante, incontaminata e che pare a tratti inaccessibile. E di fatto lo è, soprattutto quando la natura decide di metterci lo zampino come accade proprio nel primo volume durante una terribile tempesta di neve che blocca tutto.
Siamo rimasti qui, in un paese di poche anime dove però sembra che il passato continui a tormentare la protagonista Evelyn Talbot. 

In tutto questo contesto, sullo sfondo, ma presente come un macigno c'è la clinica psichiatrica di massima sicurezza dove la protagonista lavora, analizzando menti malate. Ma anche andando incontro ai suoi limiti e alle sue paure, che però affronta con coraggio.
Abbiamo lasciato in Alaska anche diversi dubbi e la sensazione di una minaccia incombente
Storia, personaggi e ambientazioni perfetti, non sono abbastanza se non c'è anche una penna capace di rendergli giustizia e quella di Brenda Novack è indubbiamente ciò che rende vincente e stupefacente Alaska. Per scoprire di più QUI trovate la mia recensione.

Dove eravamo rimasti? Non voglio dire troppo per non rovinare la sorpresa a chi deve ancora leggere il primo volume, ma posso sicuramente dire che Evelyn in Alaska ha trovato molto, a partire da una persona capace di starle vicina, fino a un lavoro che le piace,  pur mettendola ogni giorno faccia a faccia con l'orrore. Non ha però trovato pace per le sue paure e i tormenti. E ancora una volta, la troveremo a dover sfidare l'ignoto.

→ Non perdetevi le prossime tappe del blogtour dedicato ad Hanover House. Qui sotto trovate tutti i prossimi appuntamenti.




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