Review Party: Protezione di Yaa Gyasi



La recensione di Protezione di Yaa Gyasi, pubblicato da Garzanti che ringrazio per la copia  del romanzo. La recensione fa parte di un review party, trovate le altre su Aria's Wild, Bookspedia, Chiara in bookland e Reading at Tiffany's.



Titolo: Protezione
Autore: Yaa Gyasi
Editore: Garzanti



TRAMA
Gifty, brillante dottoranda in neuroscienze all'Università di Stanford, è convinta che le emozioni abbiano un'origine solo biologica. Per questo, da quando il padre e il fratello se ne sono andati lottando contro la dura realtà americana, si rivolge alla scienza per dimostrare che tutto ciò che proviamo è riconducibile a un perfetto agglomerato di molecole. Ma la verità è che la sua ricerca sarà sempre infruttuosa, perché ci sono cose, come il dolore e la perdita, che nessuna formula chimica può spiegare. Gifty se ne accorge quando sua madre decide di tagliare i ponti con la comunità ghanese e di andare a stare da lei. Sono anni che le due donne non si vedono. Eppure, a entrambe basta un istante per capire quanto simile sia la sofferenza che le tormenta. Una sofferenza che forse non si può guarire, ma può essere alleviata dall'affetto. Dalle cure e dalla protezione che solo una figlia può riservare alla propria madre. Così, giorno dopo giorno, mentre prepara piatti tradizionali e ascolta musica africana affinché la madre non si senta troppo disorientata, Gifty impara a trovare un contatto diretto con la parte più intima di sé stessa. Scopre che le difficoltà affrontate dai genitori e dal fratello affondano le radici in un passato ben più lontano di quanto credesse. Allora, non le resta che smettere di inseguire evidenze scientifiche e ripercorrere la storia della sua famiglia attraverso i continenti e le generazioni. Perché non c'è strada alternativa per giungere alle risposte che cerca da una vita. La potente e raffinata penna di Yaa Gyasi torna a stupire stampa, critica e lettori con un romanzo che ha già scalato le classifiche internazionali ed è stato salutato come un'opera necessaria e attuale. "Protezione" è una storia feroce, bruciante e onesta. Un viaggio nel cuore oscuro dell'America moderna. Il ritratto commovente di una donna che prova in tutti i modi a ricostruire la propria esistenza dalle macerie di un passato collettivo.




RECENSIONE

Un flusso di coscienza che si dipana tra passato  e presente, mettendo sotto gli occhi del lettore le grandi e piccole difficoltà della via: Protezione di Yaa Gyasi ci racconta la storia di Gifty una bambina e poi una giovane adulta segnata dalla vita, che compie un percorso di profonda analisi di se stessa e degli eventi che l'hanno portata a essere quello che è: una brillante dottoranda che lavora nella ricerca come dottoressa in neurochirurgia, ma anche una giovane donna che deve fare i conti con le difficoltà alle quali l'ha sottoposta la vita attraverso gli affetti più cari: dall'abbandono, alle dipendenze, fino al buco nero della depressione.
E il percorso di studi che porta avanti è un elemento da non sottovalutare perché la sua scelta  ha molto a che vedere con la sua vita passata e con i suoi affetti: forse, ma non voglio banalizzare a solo questo, l'impegno e la dedizione nel suo lavoro sono lo specchio di un bisogno più profondo che ha che fare con la sua vita e la sua famiglia.

Un' esistenza profondamente religiosa, soprattutto grazie alla madre: una donna fredda, concentrata sul lavoro, sulla sopravvivenza della propria famiglia e sulle cose essenziali. Preghiera e lavoro. Poi c'è il padre, una figura sbiadita e sullo sfondo, che li ha lasciati da soli in Alabama per tornare in Ghana. Il fratello infine che è la mancanza più grande perché lui, invece, si è lasciato andare.
Solchi, ferite, dolori che Gifty tenta di spiegare attraverso la scienza, ma che devono essere ricercati nei sentimenti.
E così quando si ritrova con la madre, profondamente depressa, bisognosa di aiuto e nuovamente sul ciglio di un baratro, forse riesce a riconquistare quell'affetto che le è mancato troppo da bambina,  a ritrovare la strada.
Una storia profonda, che scava nel dolore, in una vita segnata dalle difficoltà, ma che ci rivela anche la bellezza di ricostruire, del ritrovarsi, del prendersi cura, del proteggere.

La penna di Yaa Gyasi è profonda e analitica, conduce il lettore tra passato e presente con un flusso di coscienza costante, e la sensazione è quella che la protagonista ci apra il suo cuore, si metta a nudo e ci mostri tutte le sue ferite.
Ci sentiamo partecipi, la sua vita ci appassiona, ci fa riflettere su tanti temi: dall'emarginazione sociale, alle difficoltà durissime conseguenza dell'immigrazione, fino alla solitudine dei cuori, capace di fare danni immensi. Protezione è una storia profondamente emozionale, che ci racconta di una madre e di una figlia, distanti, chiuse, ma che ritrovano il filo rosso che le unisce: l'amore.

Perché leggerlo →  Perché ci insegna molto e ci induce a riflettere. 

Buona lettura!


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