Recensione: Le peggiori paure di Fay Weldon


Un romanzo che vi farà rivalutare la portata dei vostri timori: oggi v parlo di  Le peggiori paure di Fay Weldon edito da Fazi Editore che ringrazio per la copia digitale del romanzo. Ecco la mia recensione.

Le peggiori paure 
Fay Weldon
Fazi Editore
Trama
Alexandra Ludd, attrice e donna affermata, è appena rimasta vedova. Il marito Ned, un critico teatrale molto in vista, è morto inaspettatamente a causa di un infarto nella loro bella casa di campagna, mentre lei si trovava a Londra. Fino a quel momento il rapporto tra i due sembrava felice e privo di ombre, e ora Alexandra è sconvolta, ma una serie di strani dettagli la obbliga a porsi delle domande: accenni di indizi e mezze parole nel giro di pochi giorni si concretizzano in una verità che sovverte ogni sua convinzione in quanto donna, madre e artista. Una rivelazione dopo l'altra, la protagonista giunge alla definitiva presa di coscienza: le sue amicizie erano false, tutte le sue peggiori paure avevano un fondamento, Ned aveva una vita parallela di cui lei era totalmente all'oscuro...


Le peggiori paure di Fay Weldon è un romanzo incalzante, particolarissimo, pieno di tranelli
Dopo poche pagine ci ritroviamo catapultati in eventi surreali, ma che forse non lo sono poi così tanto. La protagonista Alexandra si ritrova infatti a dover fare i conti con la prematura e improvvisa scomparsa del marito Ned. Ma più i giorni passano e più dovrà fare i conti con i segreti che il marito si sarebbe volentieri portato nella tomba.
Fay Weldon ci svela tutto e, ogni volta che la protagonista e il lettore pensano di essere arrivati alla verità, però, si scopre che nulla è come sembra.
L'autrice si prende il suo tempo e questo fa sì che si percepisca con chiarezza quel senso di angoscia e di impotenza che si può provare quando si scopre che la vita vissuta fino a quel momento è tutta una menzogna.

Il dolore era un lusso, come il porridge nelle mattine fredde o una doccia gelata nelle giornate calde o l'acqua quando hai sete o un languido bacio tra due amanti. Qualunque cosa ti trattenga a quel punto del piacere dove si incontrano l'appagamento dei sensi e il bisogno di sopravvivere. E lei si sarebbe lasciata andare, senza opporre resistenza. La guarigione sarebbe stata spontanea, come una gamba rotta che  risana, con un piccolo aiuto da parte degli amici

Ora vi chiedo: quali sono le vostre peggiori paure? Io ne ho molte, mai avrei pensato di poter aggiungere a queste quella di scoprire - a un certo punto della mia esistenza -  che la mia vita è completamente falsa
Questo accade ad Alexandra, che si ritrova a brancolare nel buio e a cercare di ricostruire passo dopo passo i nuovi connotati della sua vera esistenza. E poi a rifarlo da capo.
L'autrice è stata brava a scrivere un romanzo che non solo è introspettivo perché ci mostra in presa diretta i sentimenti di una donna che ha appena perso il marito e che si ritrova a fare i conti con le bugie, ma anche ricco di azione perché non lascia mai respiro al lettore in un crescendo di segreti e rivelazioni.
Alexandra è una protagonista difficile. Non entra in sintonia con il lettore, perché troppo algida per smuovere sentimenti di dispiacere, troppo disinteressata per sembrare particolarmente colpita. Certo piano piano cresce in lei la sensazione di shock, ma questo non basta a restituirle una dimensione completamente umana.
I personaggi secondari di questa storia sono talmente portati al limite da risultare grotteschi. L'ho trovata una scelta intelligente dell'autrice perché ci permette di dare una dignità alla protagonista.
Tutti sanno e tacciono. Chi per interesse, chi per disinteresse. Alcuni sembrano essere dominati da una sorta di follia. Altri molto razionali e calcolatori.
Il grande enigma resta Ned e quello che ha realmente pensato e voluto in vita.

Triste che un vero amore potesse essere tanto fragile, così facilmente compromesso

L'ambientazione nella campagna inglese rende il tutto attribuibile a un tempo sospeso, infatti se non ci fossero elementi di modernità questa storia potrebbe essere avvenuta in qualsiasi momento. A ciò si aggiunge una piccola comunità impicciona, ma anche capace di celare la verità, personaggi che indossano "maschere" per non mostrare la loro vera natura e segreti che si sommano a segreti in grado di distruggere completamente la vita della protagonista.
Ora ve lo richiedo: quali sono le vostre peggiori paure?
Sono certa che leggendo questo intrigante romanzo edito da Fazi cambierete la vostra risposta.
Lo stile narrativo è particolare, quasi estraneo agli avvenimenti. Fay Weldon ci racconta minuziosamente ogni dettaglio, dalla tazza che viene posata, agli scricchiolii sinistri del cottage di Ned e Alexandra. 
Perché leggerlo → Perché è un romanzo intrigante con una storia capace di lasciare il segno e mettere alla prova le nostre paure. Ma anche i migliori addii.

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