martedì 7 gennaio 2020

Recensione: Senza alcun dubbio di Veronica Pigozzo


Con Senza alcun dubbio Veronica Pigozzo ci accompagna alla fine della Star Wounds Series. Il quarto volume edito da Les Flaneurs edizioni (che ringrazio per la copia digitale) ci tiene incollati alla storia fino al finale. Ecco la mia recensione.

Senza alcun dubbio - Star Wounds Series #4
Veronica Pigozzo
Les Flaneurs

Trama
Maricruz Ruiz ha un piano preciso, diventare l'incubo peggiore di quella che si rifiuta di chiamare "famiglia" e farsi rispedire nel Tennessee, alla sua vecchia vita. E Trenton Hill sembra proprio il mezzo giusto per raggiungere il suo fine: tatuaggi su ogni parte del corpo, piercing al labbro e nocche perennemente scorticate, il tutto condito da una pessima reputazione e da uno sguardo che trasuda odio verso il mondo intero.
Quello che Mary non può sapere è che Trent ha smesso di essere una persona poco raccomandabile e che da tempo tenta di tenersi alla larga da tutto ciò in cui lei vuole trascinarlo per i suoi scopi.
La strada verso la libertà è lunga e, nonostante il desiderio di vendetta occupi quasi tutto lo spazio, i sentimenti riescono a infilarsi nella sua corazza e a far vacillare ogni convinzione.
Che cosa accadrà una volta che le carte verranno voltate ed entrambi scopriranno chi hanno davvero di fronte?


Un passato da tenere relegato in un capitolo chiuso della propria vita.
La volontà di prendere le distanze dal proprio presente alla ricerca di una libertà tanto desiderata.
Questi sono rispettivamente Trenton Hill e Maricruz Ruiz.
Ed è la loro storia che ci accompagna verso il finale della Star Wounds Series, quattro romanzi che ci invitano a riflettere su noi stessi, ma che sono anche un inno alle seconde possibilità.
Prima di dirvi la mia su Senza alcun dubbio, ecco un breve recap  dei volumi precedenti. QUI la recensione di In ogni tuo segnoQUI cinque motivi per leggere di Di tutti quegli occhi -  QUI la recensione di Nessun altro posto

La nostra storia è nata in mezzo a ostacoli di ogni tipo, fin dall'inizio, ma nessuna relazione germoglia in un campo privo di erbacce, nessun rapporto è immune dalla siccità, dalle tempeste o dalla gente che preferisce distruggerlo per invidia piuttosto che coltivare con più cura il proprio

Rileggendo quello che ho scritto di ogni volume ho trovato molti aspetti comuni tra un libro e l'altro
Primo fra tutti l'ironia, sì perché se c'è un filo conduttore nel registro narrativo di Veronica è quello di non perdere mai quella sottile patina di sarcasmo che rende ogni storia più leggera. Questo non va a influenzare le emozioni che noi lettori proviamo nei momenti più difficili, ma se mai ci insegna che anche quando tutto sembra precipitare si può provare a sorridere.
Un altro aspetto interessante riguarda i personaggi. Veronica li delinea con una precisione tale da renderli reali e mai uno simile all'altro. Ognuno di loro ci colpisce per la sua unicità.
Nel caso di Trenton la forza che ha di tenersi fuori dai guai, la volontà di diventare una persona migliore e di essere anche lui un punto fermo per le persone che gli sono accanto.
Maricruz invece ci mette un po' a comprendersi, ma del resto le cicatrici emotive sono ancora profonde e fresche quando la conosciamo. Piano piano la vediamo cambiare e cercare di dare il meglio. Se dovessi definirla con una parola userei randagia, perché all'inizio del libro sembra proprio come un animale solo e abbandonato, ma disperatamente alla ricerca di amore. 
E infine un altro punto che accomuna tutti e quattro i volumi è la crescita: i personaggi nel corso di ogni volume cambiano, si evolvono e maturano. Ma non c'è nulla di scontato o banale, perché ognuno di loro modifica sé stesso secondo la propria indole, senza mai perdere i tratti distintivi del proprio carattere.
E per ultima la musica, tutte le storie di Veronica sono piene di musica e anche questa non è da meno (godetevi la playlist cliccando QUI).

È ancora bellissimo, sexy, ironico e desiderabile, ma adesso ha anche qualcosa in più: è pericoloso
Perché non ci sono più motivi per tenerlo alla larga


Crescita, sentimenti, fiducia e famiglia, in quell'accezione ampia che ci ha fatto imparare ad amare Veronica sin dal primo volume della serie, sono alcuni degli elementi che caratterizzano di più Senza alcun dubbio.
Questo libro inoltre ci mostra come possa essere labile il confine tra buoni e cattivi perché le apparenze in questo caso non ingannano, ma a volte anche i cattivi possono cercare di fare la cosa giusta. 
E poi c'è il meraviglioso contorno: ci sono Mad e Sam  coraggiosi e capaci dispensatori di consigli intelligenti, ci sono Lys e Jackson perché sono la genesi di tutto, poi ci sono Ava e Mike un vero e proprio porto sicuro  ed Eva e Will che restano un po' sullo sfondo ma il loro cuore palpita comunque tra le pagine.

Li rivediamo tutti nell'epilogo e di questo ringrazio Veronica che, senza lasciarsi sedurre dal più semplice e scontato finale aperto delle fiabe, ci ha permesso di guardare dal buco della serratura quel dopo che noi lettori desideriamo tanto. 
Adesso li potremo immaginare mentre continuano nelle loro vite, sempre vicini, a volte in contrasto, ma legati dal filo indistruttibile che solo le amicizie vere sono in grado di tessere. 

Perché leggerlo → Perché è una storia di riscatto che ci insegna che ci sarà sempre una buona occasione per cambiare vita. 

1 commento:

  1. Una recensione che mi è piaciuta da morire per come ha saputo mettere in evidenza tutti gli elementi che compongono la serie Ma soprattutto le intenzioni. Che sono la cosa che reputo più importante quando inizio a scrivere.
    Un abbraccio fortissimo, grazie ancora per tutto

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