Review party: Innamorarsi a Virgin River di Robyn Carr

 

Dopo La strada per Virgin River di Robyn Carr di cui vi avevo parlato QUI, torniamo in questo luogo magico che ci ha accolto a braccia aperte con Innamorarsi a  Virgin River entrambi editi da HarperCollins, che ringrazio per la copia digitale.
Ecco la mia recensione in occasione del review party. Grazie come sempre a Ely di Il regno dei libri e Susy di I miei magici mondi per il coinvolgimento. 

Innamorarsi a Virgin River
di Robyn Carr
HarperCollins

Trama
Al termine di una piovosa sera autunnale, John Middleton, detto Preacher, ha finito il suo turno nell'unica locanda presente nella tranquilla Virgin River; ma proprio quando sta per chiudere, sulla soglia compare una giovane donna col suo bambino, spaventata e scossa. John, nonostante i modi burberi, riesce a far breccia nelle paure di Paige e a scoprire che è in fuga dal marito violento. Senza la minima esitazione decide di prendere lei e il piccolo Christopher sotto la sua ala protettrice, in modo che nessuno possa più far loro del male. Ben presto, però, stando a stretto contatto, i due si accorgono che tra loro sta nascendo un sentimento e, quando la donna si trova nuovamente in una situazione di pericolo, Preacher non ha dubbi che valga la pena lottare per raggiungere la felicità più profonda.
Innamorarsi a Virgin River è il secondo capitolo della serie Virgin River. Dal primo La strada per Virgin River sarà tratta una serie originale Netflix


Se nel primo romanzo della serie Robyn Carr ci aveva fatto toccare con mano il dolore della perdita e del senso di colpa, con Innamorarsi a Virgin River affronta un argomento difficile e doloroso: la violenza sulle donne. Brutale, senza senso e giustificazioni.
Paige è una donna in fuga, Preacher lo capisce al primo istante, nel momento esatto in cui la vede entrare nel locale. E anche noi lettori ne intuiamo il terrore, sentiamo predominare l'istinto di fuggire lontano e il dolore.
E lo capiamo, ne comprendiamo appieno il perché.
In quanti modi può essere maltrattata e ferita una donna? Tantissimi.
In questo caso con le parole e con le mani, con i gesti e con i comportamenti.
Paige è spaventata, ma anche abbastanza forte da ribellarsi. È riuscita a farlo prima e, nonostante i fallimenti, è riuscita a non perdere la speranza.
Speranza che arriva con le sembianze di un uomo apparentemente burbero e solitario, che però ha un cuore gigantesco e tanto affetto da dare. Perché è proprio Preacher la vera scoperta di Innamorarsi a Virgin River. Di lui ho apprezzato l'assoluto senso di protezione grazie  al quale avvolge non solo la protagonista della storia, ma anche il lettore. Il suo essere genuino e generoso, timido e impacciato nei sentimenti, ma deciso e coraggioso quando la situazione lo richiede.



Robyn Carr accende una speranza: ci dice che cambiare vita è possibile, che le persone possono tendere la mano nel momento del bisogno e aiutare anche perfetti sconosciuti ad uscire da situazioni pericolose.
La accende grazie a una piccola comunità affiatata immersa nella natura, dove esserci per gli altri sembra essere il postulato alla base di ogni gesto.
E piano piano anche il lettore entra a far parte di questa grande famiglia allargata: l'autrice infatti  non è parca di informazioni quando si tratta di raccontarci degli altri personaggi. Sia quelli che abbiamo amato nel primo volume, che quelli che stiamo imparando a conoscere piano piano.
Li vedremo soffrire molto, scoprire la vera felicità e anche sentire il proprio cuore tornare a battere.
E così, nonostante restino ben chiari per tutta la narrazione quali sono i due protagonisti principali,  Innamorarsi a Virgin River è un romanzo corale.

Adesso è a Virgin River ed è questo quello che conta. È solo un buco in mezzo al nulla, ma la gente è generosa e gentile e tutti si aiutano l'un l'altro

Uno stile poetico, ma anche asciutto quando il contesto lo richiede, una scrittura fluida, che ha il tepore delle giornate d'inverno trascorse sotto una morbida coperta a sorseggiare una tazza di tè, sono gli elementi caratterizzanti della narrazione di Robyn Carr. Uno stile che cattura il lettore e lo  porta in un'altro posto a scoprire le storie speciali nate dalla sua penna.
Non vedo l'ora di guardare la serie su Netflix che sarà disponibile proprio da oggi venerdì 6 dicembre 2019.
Perché leggerlo → Perché è il romanzo perfetto da tenere tra le mani nel mese di dicembre.
Buona lettura!


3 commenti :

  1. La scrittura scorrevole di queste storie permette di leggerlo molto velocemente

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  2. Prima guarderò la serie tv, ma la trama mi ispira.

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