mercoledì 4 settembre 2019

Recensione: Cucito addosso di Rebecca Quasi


Ecco la recensione di Cucito addosso di Rebecca Quasi edito da More Stories, un romanzo che è una vera e propria boccata d'ossigeno.

Cucito addosso
Rebecca Quasi
More Stories 

Trama
Il giudice Arrigo Accorsi è un uomo tutto d'un pezzo. Svolge il suo lavoro diligentemente e si tiene lontano dalle donne. Del resto, a cosa serve la compagnia del gentil sesso quando può passare le serate con Sally, il suo adorato cane? Quando sua nipote gli prende un appuntamento dalla nota sarta Delia Toschi, però, tutte le sue certezze saltano.Arrigo e Delia si rincorreranno dal primo momento, in una schermaglia amorosa che non risparmierà colpi e che insegnerà a entrambi il valore profondo della passione e dell'affetto.


Che bello conoscere autrici nuove, nuove almeno per me, perché Rebecca Quasi non è per nulla una scrittrice esordiente ma una penna molto amata e letta. Finalmente ne ho capito le tante ragioni.
Ma partiamo dall'inizio, ovvero dalla lettura di Cucito addosso, romanzo che è stato pubblicato dalla casa editrice More Stories che ringrazio di cuore per la copia.
Quella che racconta Rebecca Quasi è una storia che mi piace definire senza tempo. Complice la caratterizzazione dei personaggi, molto distanti da quelli più in voga al momento nella letteratura, una tensione emotiva che cresce senza mai fermarsi fino alla fine del libro e uno stile brillante e al tempo stesso ricco.

La reciproca presenza era come un vento che scompigliava le cose non dette e non fatte, le tirava fuori dai cassetti e le agitava come panni stesi

Il giudice Arrigo Accorsi e la sarta Delia Toschi potrebbero vivere in un'epoca qualsiasi ed essere comunque due protagonisti dirompenti nella loro semplicità. 
Partiamo da Delia, sarta di altissimo livello che confeziona abiti unici ed elegantissimi. Single da tempo, per una brutta batosta del passato, non è per nulla intenzionata a riprovare con l'amore e a gettarsi a capofitto in una relazione. Tanto meno lo è Arrigo Accorsi che le donne non le vuole vedere, eccezion fatta per la nipote. Contrario a qualsiasi tipo di contatto fisico ed emotivo, potrebbe essere candidato al premio miglior eremita dell'anno, se non fosse che con la gente deve per forza averci a che fare per lavoro.
Il loro incontro è strepitoso. Soprattutto non vedrete mai più il lavoro di una sarta solo come un mestiere creativo, bensì decisamente sensuale. Così come rivaluterete un piatto di passatelli in brodo come portata principale per una cena romantica.
Dalle prime misure per un abito da indossare per una premiazione, infatti,  scatta una scintilla che porterà entrambi a sovvertire le regole che si sono imposti.



Nota a margine: tutto avviene molto lentamente, come si confà a due personaggi di questo tipo, che certamente dopo le premesse che vi ho raccontato non possono cadere in breve tempo una nelle braccia dell'altro.
Le schermaglie tra i due fanno sorridere, così come la goffaggine di un uomo tutto d'un pezzo come Accorsi che, pur essendo di mezza età, non ha alcuna capacità con le donne e nessuno filtro bocca cervello.
A fare da contorno un intrigante sviluppo giallo che aggiunge pepe nella storia, oltre a una platea di personaggi secondari tra i quali devo senza ombra di dubbio citare il cane e gatto più carini mai incontrati.
Cucito addosso è un libro romantico, molto divertente che si sviluppa su dialoghi serrati e ironici, spesso quest'ultima caratteristica non per la volontà dei protagonisti. Bravissima quindi Rebecca Quasi che ci regala una vera e propria boccata d'aria fresca.
Perché leggerlo → Perché è il romanzo che fa per voi se prediligete le storie senza tempo, dove i personaggi sono talmente netti e distinti da uscire dalle pagine e prendere per le mani il lettore.
Buona lettura!

Nessun commento:

Lasciami la tua opinione