venerdì 14 dicembre 2018

Review party: il destino della rosa blu - L'ascesa


Primo appuntamento con una storia in bilico fra sogno e magia, misteri e scoperte, intrecci e molto altro
Oggi sul blog, in occasione del review party,  vi racconto la mia opinione di Il destino della rosa blu  - L'ascesa di Alexandra Rose.

Il destino della rosa blu: L'ascesa
Alexandra Rose
Self publishing

Trama
Elìnor è una giovane fanciulla di venticinque anni che abita insieme a sua madre in un villaggio nei pressi delle Montagne del Nord, catena montuosa più impervia di tutto Algos. La sua vita da erborista e curatrice cambia in modo repentino una gelida mattina, quando scopre che il borgo in cui è nata e cresciuta è stato attaccato da un gruppo di mercenari assoldati dal sovrano della Terra di Helàn. Re Thanatos, infatti, mira a catturarla e averla al suo cospetto. Durante la fuga rocambolesca, la punta di un dardo sfiora la caviglia destra di Elìnor e dal sangue della ferita compare un misterioso e affascinante disegno di una Rosa Blu. Da quel momento in poi la sua vita si intreccia a quella di Dorian, nipote e sicario di Re Thanatos, e il mondo onirico nel quale i due si incontrano da sempre diviene più tangibile e reale. Elìnor si ritroverà coinvolta in qualcosa che sfugge alla sua comprensione, pedina di un destino irto di spine che non ha scelto, ma che si trova costretta a fronteggiare. Il suo coraggio e la sua forza saranno sufficienti a percorrerlo?

Sogno o son desto? Ve lo chiederete leggendo Il destino della rosa blu  - L'ascesa di Alexandra Rose un romanzo fantasy dove gli intrecci si mescolano a reale e immaginato. Una scrittura ricca ed enfatica ci accompagna in una storia vista da tanti punti di vista differenti.
I protagonisti sono tanti e hanno un loro preciso ruolo all'interno delle vicende. C'è Elìnor una giovane guaritrice che improvvisamente si trova catapultata in una vita inaspettata e marchiata con lo strano simbolo di una rosa blu.
Poi c'è Dorian che è diventato il sicario dello zio, il Re Thanatos, ma è anche legato in maniera indissolubile con la protagonista. La sua natura sarebbe differente, ma è dovuto scendere a patti con un destino crudele.
Gli altri due personaggi che spiccano in questa storia sono Eric, cugino di Dorian e di una crudeltà feroce, e Delilah che potrebbe essere definita la sua "parte femminile".
Luce e ombra, sogno e realtà, destini che si intrecciano sono i punti cardine su cui ruota la storia.
In questo romanzo la lotta tra il bene e il male si gioca in uno scenario e con pedine diverse, ma dal grande fasciano e coinvolgimento emotivo.

Era la pedina di un disegno più grande di quanto avesse immaginato. Per un assurdo istante desiderò che Dorian fosse lì, perché era certa che lei e quel ragazzo condividessero la stessa sorte.
Il Destino della Rosa Blu...

Mi sono piaciuti molto Elìnor e Dorian, con quell'energia che scorre tra loro e che sembra uscire dalle pagine e coinvolgere anche il lettore. È palpabile e si percepisce ogni volta che i due si incontrano, lasciandoli e lasciandoci senza fiato. Cosa sarà? Perché c'è questa affinità tra i due? Che compito è chiamata a compiere Elìnor? Perché viene ritenuta così preziosa? 
Le domande sono tante, la voglia di arrivare alla fine del romanzo anche. Lo stile dell'autrice mi è piaciuto molto, la sua scrittura è attenta ai dettagli, se dovessi usare un termine per definirla sarebbe opulenta. A volte si sofferma troppo sulle descrizioni e ci racconta le cose da diversi punti di vista. Se questo da una parte ci dà modo di indagare nelle pulsioni e nelle emozioni dei personaggi, dall'altra forse appesantisce un pochino la lettura.
Ci risentiamo il 14 gennaio, con l'appuntamento per il review party del secondo volume: "Il destino della rosa blu: La contesa"
Perché leggerlo → Perché è un fantasy scritto molto bene, unico e che promette di migliorare ancora di più nel seguito.
Buona lettura!






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