Recensione: Baciami sotto la pioggia di Benedetta Cipriano e Silvia Bonizzi




La recensione di Baciami sotto la pioggia di Benedetta Cipriano e Silvia Bonizzi, More Stories. Ringrazio la casa editrice per il romanzo

Ecco la mia recensione. 



Titolo: Baciami sotto la pioggia
Autore: Benedetta Cipriano e Silvia Bonizzi
Editore: More Stories



TRAMA
Mason Harris, occhi verdi come due pietre di giada, capelli neri come l’inchiostro e un sorriso sfrontato per cui è fin troppo facile perdere la testa. Non ha mai pensato di volersi legare a qualcuno, fino a quando il suo sguardo non è scivolato su di lei.
Lei con la sua bellezza eterea, il suo fascino irresistibile e il suo profumo unico.
Meryl Hart è un mix perfetto di sensualità e incanto e per lui è puro magnetismo.
No, non è un’avventura. Non è un fuoco destinato a consumarsi velocemente, divampa e brucia ma Mason non è pronto a scottarsi.
Lui la vuole. Lui la rifiuta. Lui la desidera. Lui la allontana.
Lui brama il suo tocco. Lei è diventata quella droga di cui non riesce più a fare a meno.
Avrà il coraggio di smettere di fuggire e di arrendersi all’inevitabile?
Questa è la storia di un amore giovane e travolgente che cresce inconsapevole superando ogni barriera. Che inizia silenzioso e che poi esplode nel cielo come un magnifico fuoco d’artificio. Che come un uragano spazza via ogni incertezza, lasciando spazio soltanto alle emozioni.



RECENSIONE

La paura non ci rende deboli, ci rende umani. È coraggioso chi ammette le proprie debolezze e le affronta. Chi dice di non averne, be', mente solo a se stesso.
Chi conosce la paura sa quanto questa possa essere paralizzante. Soprattutto la paura non affrontata, non guardata negli occhi, non compresa fino in fondo. Fuggire da ciò che si teme non serve a nulla, a volte si deve solo avere il coraggio di guardarsi intorno e di prendere tra le mani il proprio destino, chiedendo aiuto. 
Baciami sotto la pioggia di Benedetta Cipriano e Silvia Bonizzi ci racconta proprio di questo. 
La paura può avere tante facce, presentarsi in tanti modi diversi, avere punti di partenza differenti, ma comunque, bloccare chi la prova, allo stesso modo. Per superarla ci vuole tanto lavoro su di sé, ma anche avere le persone giuste al proprio fianco può essere un primo aiuto.
I protagonisti di questa storia sono entrambi spaventati. In modo del tutto diverso dovranno fare un lungo percorso per capirsi e comprendersi. E per amarsi, non vicendevolmente perché quello scatta un istante dopo che si incontrano, ma per amare se stessi.

Lei mi confonde, crea rumore dove da sempre mi hanno obbligato al silenzio.

Mason ha una storia da raccontare, una storia difficile da digerire così come sembra impossibile comprendere tutto il dolore che ha dovuto affrontare dopo. Prima perché non capito, poi perché troppo chiuso per raccontare.
Meryl non dorme, non stacca mai, non riposa, mantiene sempre alta l'attenzione. Perché la paura di non essere presente quando accade qualcosa la fa rimanere sempre vigile. 
Questi sono i buchi profondi di due ragazzi che dovranno affrontare le proprie fragilità per tornare a volersi bene, a guardare la vita senza alcun timore ma con la speranza nel cuore e con rinnovata fiducia.
Il percorso che dovranno affrontare non sarà facile, come non sarà semplice lasciarsi andare a ciò che provano e credere che l'altro possa accettare ogni parte di loro: da quella più luminosa a quella più nascosta.

Mi sono persa nelle loro storie, nei loro occhi. Mi sono ritrovata nelle loro lacrime e ho atteso pazientemente che arrivasse il mio turno. Non mi sono annoiata ascoltando queste persone parlare, mi sono sentita protetta, meno sola. Ho avvertito ancora una volta quella sensazione di essere nel posto giusto, un posto in cui nessuna emozione è fuori luogo, in cui nulla deve essere represso e in cui, talvolta, tutto quello che dici ha un senso ancora più profondo di quello che avresti potuto immaginare.

Baciami sotto la pioggia è un romanzo profondo ed emozionante, un romanzo che ci porta a misurarci con quello che fa più paura a noi. Con quelle fragilità che fanno parte della nostra vita ma che troppo spesso nascondiamo sotto strati di apparenza. 
Io l'ho fatto.
Ho raccontato a me stessa che le mie paure potevano essere superate se le ignoravo, ma più il tempo passava e quelle, invece di ridursi quasi fino a scomparire, si ingigantivano e prendevano pieno possesso della mia vita.
Ci è voluto coraggio ad affidarle a qualcun altro. Ma quando l'ho fatto sono tornata a respirare. Ed è per questo che mi sono letta e trovata nella storia scritta da Benedetta Cipriano e Silvia Bonizzi. Tra quelle righe c'è anche un po' di quello che sono stata. Quello che tanti noi sanno di essere.
E quindi grazie a queste due autrici per aver raccontato che siamo fatti di tanti aspetti diversi: forza e paura, fragilità e potenza, costanza e titubanza. Perché in fondo è solo così, affrontando ogni parte di noi, che possiamo crescere.

E il suo era un abbraccio maleducato, un abbraccio che ti fa desiderare di spogliarti, di metterti a nudo, di affondare la lingua sulla sua pelle dorata, di baciare ogni centimetro del suo corpo, di perderti in lui.


Perché leggerlo → Perché è un romanzo potente e coinvolgente, che ci invoglia a guardarci dentro.

Buona lettura! 

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