martedì 18 febbraio 2020

Review party: All'amore bastano cinque minuti di Laura Rocca


Una nuova storia divertente e che al tempo stesso affronta tematiche importanti e che ci fa ritrovare vecchi amici: sto parlando di All'amore bastano cinque minuti. 
Oggi infatti esce il nuovo romance autoconclusivo di Laura Rocca e io ve ne parlo nella mia recensione in occasione del review party. 

All’Amore bastano cinque minuti
Laura Rocca
Self Publishing
Link Amazon
Trama
Ti stai chiedendo chi sia Erin Farrel?
All'apparenza sono una rossa allegra e frizzate ma, sotto la superficie, sono pronta ad ammettere le mie debolezze e quindi eccomi qui. Un altro anno è appena iniziato e mi sono fatta una promessa: cercare di lasciarmi alle spalle il passato definitivamente.
È più facile a dirsi che a farsi, però.
La mia vita sentimentale è più desolata del deserto del Sahara e, troppo spesso, mi domando se non sia anche colpa mia e della mia riluttanza ad aprirmi a causa del mio ex fidanzato traditore.
Se le mie corna fossero luminarie, potrei addobbarci tutta Londra per le festività. Dire che questo ha indebolito la mia autostima è riduttivo.
L’idea di adottare un gatto, o dieci gatti, e rassegnarmi è sempre più forte ma, proprio oggi, mentre tornavo a casa dopo aver accompagnato alla stazione mio fratello, mi hanno ficcato in mano un invito per un incontro di speed date.
Iscriversi o non iscriversi? Non è forse la cosa più patetica dell’universo?
Lo slogan sull’invito recita: “All’Amore bastano cinque minuti”.
Sarà vero?
Troverò mai il principe azzurro?
Non sono così drastica sui colori! Per quel che mi riguarda, ormai, andrebbe bene anche il principe verde o persino un Darth Vader tutto nero e lucido, insomma… basta che respiri!



Ogni volta Laura mi stupisce. È con questa frase che voglio iniziare la recensione di All'amore bastano cinque minuti, un contemporary romance che ci porta ad affrontare tante tematiche differenti. Dagli stereotipi e i preconcetti di genere, fino ad arrivare alla violenza psicologica.
E mi ha stupito Laura, perché ha saputo destreggiarsi senza problemi tra ironia e discorsi seri, tratteggiando due personaggi particolarmente complessi e strutturati.
La domanda di fondo dalla quale prende il via la narrazione è: ci si può innamorare in soli cinque minuti? 
La vostra risposta qual è?

È possibile desiderare di saltare addosso a qualcuno per due motivi completamente opposti nello stesso istante?

Erin l'avevamo già conosciuta in La scoperta del vero amore (recensione QUI) e L'amore è un disastro sotto l'albero (recensione QUI). In questo volume, di cui è la protagonista, approfondiamo il suo personaggio e scopriamo una donna arguta, brillante, con una lingua tagliente, ma che nasconde non poche fragilità. Debolezze dell'animo che saranno un grande freno alla sua felicità.
Gabriel, invece, è una splendida scoperta di questo romanzo. E ha molte doti a suo favore: condivide con Erin il sarcasmo pungente, è decisamente affascinante, di una bellezza un po' rude ed elegante che a me piace molto, ed è un giornalista di successo.
Tutti elementi che mi hanno fatto propendere subito dalla sua parte.
Nel corso del romanzo, oltre a ritrovare vecchie conoscenze, incontreremo anche personaggi poco chiari e ambigui, che - vi avviso già -  detesterete con tutto il cuore.

Ma da dove cavolo le tiri fuori certe cose? Hai un ingranaggio malato per le battute cattive?

Ho accennato al fatto che questa storia racchiude non pochi spunti di riflessione. Infatti l'autrice ci fa soffermare sugli stereotipi di genere nelle relazioni, ma anche su come a volte un rapporto malato possa sfociare in risvolti ben più gravi. A fare da sfondo numerose scene divertenti e dialoghi serrati tra i due protagonisti.
Essendo entrambi dotati di arguzia e spirito di intraprendenza il romanzo si accende quando in scena entrano i due protagonisti: le parti con loro due insieme sono state senza ombra di dubbio le mie preferite, perché - oltre a battute sagaci e interventi intelligenti -  si percepisce una tensione costante tra Erin e Gabriel, un fuoco che noi lettori non aspettiamo altro che vedere divampare. 
Il doppio punto di vista, che per me è spesso vincente, in questo caso rende tutto ancor più intrigante. 

Erin è la donna strabiliante che ho conosciuto a gennaio. È quel suo essere così forte, decisa, piena di carattere che mi ha fatto innamorare di lei e non farei mai nulla per cambiarla, men che meno tentare di imporle la mia presenza facendola sentire debole

Lo stile di Laura è molto cambiato dal primo libro. Nel corso dei volumi ha mantenuto un'attenzione ai dettagli, una fantastica capacità descrittiva e un'ironia di fondo. 
Da Le Cronistorie degli elementi (QUI la recensione de Le cose che non vedi - primo volume della saga) l'ho vista cambiare nel genere e nei personaggi. Tra i suoi maggiori talenti c'è quello di saperci regalare a ogni volume protagonisti capaci di lasciarci messaggi importati. 
Questa volta lascio a voi lettori il piacere di scoprire quale sia quello contenuto ne All'amore bastano cinque minuti.
Perché leggerlo → Perché in questo romanzo si parla di sentimenti, di paure, di sentimenti sbagliati e di altri giustissimi.
Buona lettura!

Se volete seguire Laura vi lascio i suoi riferimenti: 

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