martedì 19 novembre 2019

Recensione: Segreti e ipocrisie di Sveva Casati Modignani


C'è sempre una prima volta: questa per me è la prima volta di Sveva Casati Modignani, autrice che ho sempre voluto leggere. Ecco la recensione di Segreti e ipocrisie grazie a Sperling & Kupfer per la copia cartacea del romanzo.

Segreti e ipocrisie
di Sveva Casati Modignani
Sperling & Kupfer

Trama
Un anno volge al termine e uno nuovo sta per cominciare, carico di speranze, buoni propositi e qualche rimpianto. Mentre cerca un po' di pace nella bellissima Villa Sans-souci a Paraggi, che ha ricevuto in eredità dalla nonna materna, Maria Sole ripensa al grande inganno che ha determinato la fine del suo matrimonio poche settimane prima. Si chiede come abbia fatto a non accorgersi che suo marito non era quello che sembrava, pur conoscendolo sin dall'infanzia, e come i genitori di entrambi, che sospettavano da sempre, abbiano potuto tacere. Ripercorrendo i ricordi racchiusi nelle stanze della villa, la giovane donna si rende conto che la sua famiglia è sempre vissuta di segreti, per non sporcare l'immagine della propria rispettabilità. Ma ora Maria Sole vuole scrollarsi di dosso tante ipocrisie e riprendere in mano la vita, anche per amore del suo bambino. Per fortuna, ha accanto le sue tre amiche soccorrevoli: Carlotta, Andreina e Gloria, pronte a sostenersi vicendevolmente nei momenti di difficoltà. Ognuna delle quattro «amiche del giovedì» - così le chiama la proprietaria del ristorante dove s'incontrano una volta a settimana - si affaccia al nuovo anno con una sfida da affrontare: chi un ritorno di fiamma, chi una gravidanza inattesa, chi una scelta d'amore che sconvolge ogni certezza. Di fronte a quelle svolte, la loro forza sarà il legame che le unisce come sorelle. Come una famiglia sincera. Le protagoniste di "Festa di famiglia" tornano in questo romanzo. Una storia di nuovi inizi e di affetti da custodire come tesori preziosi.

Quattro donne, con speranze, sogni e dolori. Quattro donne e il loro modo di vedere la vita e di interpretarla. In Segreti e ipocrisie Sveva Casati Modignani tratteggia tante diverse sfaccettature della femminilità, tanti modi differenti di vivere i sentimenti e le grandi svolte della vita.
Il filo conduttore, però, è l'amicizia quel tipo di legame che si costruisce giorno dopo giorno e che ci permette di avere sorelle e fratelli non di sangue, ma scelti tra le persone che si incontrano lungo il cammino della vita.
Carlotta, avvocato di successo, che ha detto ti amo ma che vuole prima ritrovare sé stessa, capirsi, mettere insieme i pezzi della sua vita e della sua famiglia. Maria Sole, neo mamma, che nella villa di famiglia a Paraggi ricostruisce uno dei suoi dolori più grandi, mentre cerca di rinascere dopo che la sua vita è cambiata per sempre. Gloria che deve fare i conti con la paura di perdere chi ama, ma anche con quella che la vede mettere tutto in discussione. Andreina che, sola contro il mondo, sta per costruirsi una nuova vita.

Accadono più cose in un secondo che nell'intero arco di una vita

Quattro donne speciali, che non si arrendono, che si danno forza l'una con l'altra per guardare avanti. Sveva Casati Modignani ci parla di amicizia, di quella potente in grado di dirti le cose in faccia e di dare la forza di risollevarti, ma ci parla anche di amore nelle sue varie sfaccettature. L'amore che ritorna, quello che si scopre, l'amore lontano e impossibile, quello che trema dopo una vita e quello che esplode all'improvviso e rischia di essere uno tsunami.
Lo fa con una penna delicata, che scorre veloce, come veloce è la lettura di questo romanzo che ci porta a scoprire anche un pezzetto di casa mia. Santa Margherita, Paraggi, il mare ligure capace di attrarre anche in inverno, le passeggiate con il vento che ti aggredisce la faccia, Genova e il suo cuore pulsante.
Leggendo il romanzo ho sentito il sapore di casa, quello delle mareggiate che ti lasciano sulla pelle una patina di sale, quello di una tisana calda scrutando il blu del mare.
Segreti e ipocrisie è stata una lettura che mi ha infuso coraggio, la forza che deriva dalle scelte e quella di avere intorno a sé un'ancora di salvataggio chiamata amicizia.

Le chiamava le amiche del giovedì e in quella saletta, lontano da orecchie indiscrete, loro potevano cenare e parlare in totale libertà

Il libro è strutturato nel presente, con un viaggio nel passato che ci mostrerà molti degli avvenimenti che hanno reso Maria Sole la donna che è oggi. È un romanzo corale, che lascia addosso la voglia di averne ancora e di sapere di più.
Perché leggerlo → Perché è una bellissima storia di amicizia al femminile.
Buona lettura!


Nessun commento:

Lasciami la tua opinione