martedì 2 aprile 2019

Review party: The KingDom di Silvia Carbone e Michela Marrucci


Silvia Carbone e Michela Marrucci sono una sicurezza quando si parla di romanzi romantici ma che celano anche un pizzico di avventura e passione. Oggi appuntamento con la recensione di The KingDom in occasione del review party.

The KingDom
Silvia Carbone e Michela Marrucci
eLit

Trama
Dopo aver creato a Miami l'esclusivo club The Pleasure, dedicato ai cinque sensi, Rafiq è tornato a Takei per assumersi le sue responsabilità in qualità di sultano, ma dopo un paio di anni la vita che conduce lo sta annullando. Il suo unico sfogo nelle giornate piene di impegni sono le sessioni di arti marziali in palestra e quelle di sesso con l'amante, briciole per un uomo affascinante e dalla sensualità prorompente come lui. Poi, un giorno, incontra una straniera al mercato, e rimane colpito dalla sua bellezza e dall'attrazione che prova immediatamente. È sicuro che non la rivedrà ma non può impedirsi di fare di lei la protagonista delle sue più spinte fantasie. E quando inaspettatamente la rivede sfodera tutte le sue armi per sedurla. Mai gioco è stato più dolce della conquista del corpo e del cuore di Harmony e mai la felicità così labile...


Eravamo state a The Plesaure, qui la recensione, un club esclusivo di Miami dove sperimentare ogni senso. Ora ci spostiamo in un sultanato e non uno qualunque, quello che vede a capo Rafiq, già conosciuto nel volume precedente.
The KingDom ci porta in un'ambientazione esotica, così diversa da noi e così affascinante. Siamo a Takei dove il sultano cerca di portare avanti il suo regno rendendolo più moderno, più attento alle donne, proiettato verso il futuro.
Al tempo stesso l'affascinante fondatore del Pleasure deve fare i conti con il crescere da solo un figlio e con l'affetto per una donna che non c'è più.
Affetto, appunto, perché un matrimonio combinato non sempre può andare di pari passo con i sentimenti.
Finché la sua strada non si intreccia con quella di Harmony: avvocato, impegnata per i diritti delle donne, con un carattere indomabile.

Noi siamo tutto quello che vogliamo essere ruhi

Tra i due l'attrazione sarà palpabile sin dai primi istanti. Perché passione e sentimenti, quando si incontrano, non possono essere fermati in alcun modo. Se da una parte tra i due si sviluppa un rapporto, dall'altra Rafiq vuole portare avanti la sua rivoluzione personale. Che significa dare dignità alle donne, aiutarle a fuggire da matrimoni difficili e violenti, sostenerle nella maternità anche contro il volere delle famiglie.
Una rivoluzione difficile, soprattutto se si scontra con chi non vorrebbe cambiare neppure una virgola dello status quo.
Entrambi i protagonisti hanno carattere da vendere, sanno cosa vogliono e come ottenere il loro risultato. Entrambi sono mossi da grandi ideali e hanno il coraggio di combattere per quello in cui credono. Questi sono aspetti che mi sono piaciuti molto di questa storia, che ho trovato molto moderna e di profonda attualità.


Le due autrici sono riuscite a toccare questioni importanti in un libro che vuole essere leggero e di intrattenimento senza dover per forza fargli "cambiare pelle".
The KingDom è così un libro che mescola romanticismo e passione, senza dimenticare i nostri tempi, ma anzi contestualizzandoli alla perfezione.
A tutto questo si aggiunge una nota di giallo che regala alla storia quel carattere in più che la rende impossibile da non finire.
Lo stile è molto omogeneo, una cosa che mi stupisce sempre quando le "penne" sono due.
Perché leggerlo → Perché è un romanzo che ci insegna a non mollare mai i propri obiettivi e a non avere paura delle conseguenze delle proprie idee.
Buona lettura!

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