venerdì 18 gennaio 2019

Lifestyle & Book: il rito della lettura


Vi è mai capitato di avere voglia voglia di una sferzata di novità?
A me è successo negli ultimi mesi pensando al blog, mi sentivo sempre più stanca e svogliata. La colpa l'ho data al lavoro, sempre di più e più pressante. Al desiderio di avere meno impegni e più tempo libero. Al bisogno di cambiare.
Alla fine tutte e tre le ragioni erano vere nella stessa misura.
Con il nuovo anno ho quindi deciso di sentirmi meno sotto stress rispetto al blog, di selezionare di più gli eventi per recuperare una marea di letture arretrate e di cambiare anche qualche rubrica.
Con quest'ultima premessa nasce Lifestyle & Book piccolo spazio in cui vi voglio parlare di come i libri possano cambiare la vita, di come leggo io, di riti, oggetti e tutto quello che fa parte del mondo editoria.



C'è chi apre il libro in ogni istante libero, chi decide di leggere solo la sera a letto, staccando la spina e spegnendo il cellulare e chi ancora riesce a perdersi in una storia solo se non ha pensieri che ingombrano la mente.

Se ci pensate bene ognuno di voi ha un rito di lettura.
Fermatevi un secondo a riflettere: voi come vi comportate quando leggete? Fate una di queste cose, oppure tutte, in base al momento della vostra vita?

Ma soprattutto leggete?
Se siete capitati qui sicuramente il desiderio di perdervi tra le pagine di un libro c'è, magari però non sapete come fare, da cosa iniziare.
Il mio consiglio è quello di ritagliarvi momenti dedicati solo a voi stessi e al libro che avete deciso che vi farà compagnia. Scegliete il luogo della casa che più vi fa sentire a vostro agio, mettete accanto a voi tutto ciò di cui potreste ave bisogno: bibite, qualcosa da sgranocchiare e un pacco maxi di fazzoletti (questi non sono mai abbastanza, almeno per me).

Ma la regola è soprattutto una: → spegnete il cellulare.

A questo punto, certi di non avere distrazioni, potete dedicarvi alla storia che avete scelto. 
Non fatevi abbattere se le prime pagine non vi catturano, provate sempre a dare una possibilità a un romanzo. Per mia esperienza sino a pagina 100, perché a volte da quel momento riservano gradite sorprese.


Non sapete da dove partire?
Ecco cinque titoli divisi per genere.
  • Thriller: Il suggeritore di Donato Carrisi - Longanesi  QUI la mia recensione
  • Romance: 9 Novembre Colleen Hoover - Leggereditore QUI la mia recensione
  • Fantasy: Caraval Stephanie Garber- Rizzoli QUI la mia recensione
  • Libri per ragazzi: Il fantastico viaggio di Stella Michelle Cuevas - DeAgostini QUI la mia recensione
  • Narrativa contemporanea: La vita inizia quando trovi il libro giusto di Ali Berg Michelle Kalus - Garzanti QUI la recensione di Annalisa.


    Il mio rito di lettura
    La verità è che non ho solo un rito, ma moltissimi. Infatti non esco mai sprovvista di un buon romanzo a tenermi compagnia nella borsa perché "nella vita non si sa mai". 
    Li leggo ovunque: mentre aspetto che i bambini escano da scuola, mentre cammino, sui mezzi, in palestra...
    Ci sono le donne che hanno sempre il rossetto in borsa (presente, anche se non mi sta bene), quelle che non dimenticano mai il Moment (grazie, siete le mie salvatrici) e quelle  - come me -  che non possono uscire senza Kindle.

    Se sono in casa la sera, però, mi piace prepararmi una tisana calda. che poi maledirò per tutto il resto della nottata, mettermi sotto le coperte nel mio letto e perdermi in una storia fino a notte fonda.


    4 commenti:

    1. Ma che bella rubrica!!! *_*
      Anch'io voglio ridurre un po' gli impegni, non ho più tempo per godermi le letture che voglio fare e tra lavoro, poi lavoro, e ancora altro lavoro vorrei che il blog tornasse un po' alle sue origini o prendesse altre strade di cui sento più necessità ora. Detto questo io non porto mai con me il Kobo, tanto per come sono inquieta quando sono in fila o faccio commissioni non riuscirei a leggere. Leggevo la sera, ma sono troppo stanca quindi mi addormento prima xD Ora leggo il fine settimana, quindi anche i tempi di lettura si sono di molto ridotti.
      Il libro di narrativa è nella mia wishlist, spero di riuscire (finalmente) a leggere anche questo
      Baci <3

      RispondiElimina
    2. La sera è l'unico momento libero della giornata, a volte leggo una mezz'oretta a volte di più ( dipende da quanto sono stanca). Il mio rito è semplicemente quello di non avere più obblighi e cose da fare, altrimenti non mi concentro. La rubrica mi sembra interessante. A presto ;)

      RispondiElimina
    3. Ciao! Davvero bello questo post ☺☺ anche io ho alcuni riti della lettura. Ad esempio mi piace leggere la sera con solo la Bajour accesa ☺ se invece ho il Kobo mio piace leggere sotto le coperte ☺
      Ma su tutto concordo col fatto che bisognerebbe mettere il telefono da parte. Anche io l'ho constatato parecchie volte, e purtroppo per me confesso che non poche volte il processo della lettura sarebbe più scorrevole e meno intervallato ☺

      RispondiElimina
    4. Proprio un bel post! Complimenti!

      RispondiElimina