venerdì 23 novembre 2018

Parola all'editore: Sono il manager di me stesso

Hai scritto un libro? Pensi che il tuo libro possa essere interessante per un pubblico che non sia quello composto da familiari e amici? Come fai, però, a raggiungere potenziali lettori?
Le strategie sono tante, ma oggi nella rubrica Parola all'editore Annalisa ci illustra un argomento interessante  "Sono il manager di me stesso" ovvero cosa fare alle fiere dell'editoria.



#29 Sono il manager di me stesso


In quest’ultimo periodo ho partecipato a diverse fiere dell’editoria, più o meno piccole, ho visto presentazioni e firmacopie di autori emergenti.

In tutte queste esperienze mi sono trovata a riflettere sulle diverse modalità di approccio al lettore, sia da parte degli editori che degli autori.

Chi abbassa lo sguardo, legge sul telefono, guarda altrove, e chi invece si propone, sorride, interagisce con un possibile acquirente.

Naturalmente dipende molto anche dal carattere del singolo, ma non possiamo credere di riuscire a vendere i nostri libri se non assumiamo un atteggiamento positivo e accogliente nei confronti di chi potrebbe essere un nostro futuro lettore.

Pochi piccoli accorgimenti per essere il miglior manager di noi stessi:

- Sorridiamo: il sorriso è una grande forma di attenzione verso l’altro.




- Non abbiamo paura di fare un cenno di saluto, mal che vada, non sarà ricambiato.

- Non riempiamo le persone di parole sulla trama del nostro libro: avranno modo di scoprirla. Piuttosto raccontiamo loro la sua origine e anche qualcosina su di noi: li aiuterà ad entrare in sintonia con la nostra storia.

- Non puntiamo (solamente) alle vendite: gli incontri, gli scambi, l’aspetto umano possono portare più frutto di un libro venduto.

Provare per credere!

→ E voi? Avete qualche suggerimento o strategia utile per essere un bravo pr del proprio lavoro e della propria persone?
Vi va di raccontarcelo?


- Annalisa - 
 


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