mercoledì 3 ottobre 2018

Review party: Il castello tra le nuvole


Sedetevi con una bella tazza di tè fumante e biscotti, perché ne Il castello tra le nuvole troverete tanto mistero. Oggi review party per l'uscita del nuovo romanzo di Kerstin Gier edito da Corbaccio.

Il castello tra le nuvole
Kerstin Gier
Corbaccio


Trama
Immerso nelle Alpi svizzere si trova il Castello nelle nuvole, un Grand Hotel d'altri tempi che ha ormai perso l'antico splendore. Per rilanciarlo viene organizzato un veglione per festeggiare l'ingresso nel nuovo millennio, a cui sono invitati ospiti da ogni parte del mondo. Gli antichi lampadari vengono lucidati per l'occasione e gli enormi saloni brulicano di persone. La diciassettenne Fanny, che ha temporaneamente deciso di abbandonare gli studi, fa parte del personale e, come tutti gli altri, lavora notte e giorno per assicurare agli ospiti la vacanza lussuosa a cui aspirano. E tuttavia, Fanny è convinta che non tutti i clienti siano lì per festeggiare e che fra di loro ci sia qualcuno sotto falso nome. Ma qual è il piano criminoso che verrà messo in atto? Davvero la moglie del misterioso oligarca russo è in possesso del leggendario diamante di Nadezhda? E perché il bellissimo Tristan preferisce arrampicarsi per la facciata dell'edificio invece di salire le scale come tutti? Senza rendersi conto, a causa della sua curiosità Fanny si troverà invischiata in un'avventura pericolosa quanto intrigante, in cui rischierà di perdere non solo il lavoro, ma anche il suo cuore...

Un luogo affascinante e suggestivo, la montagna, il periodo natalizio, tantissimi personaggi da scoprire e un mistero che piano piano si fa strada tra i meandri del Castello tra le nuvole. Sono questi gli ingredienti dell'ultimo romanzo di Kerstin Gier edito da Corbaccio.
Si tratta di Il Castello tra le nuvole che racconta una storia che ha tanti misteri ed è ricca di fantasia.

«Trovo corretto prendere sul serio le sensazioni strane. In genere vogliono dire qualcosa, anche se non è sempre ciò che si pensa che dicano»

La protagonista è una 17enne: Fanny, che al momento ha deciso di non studiare e di lavorare all'interno di questo lussuoso hotel che sembra uscito da un'altra epoca. E lei che ci accompagna tra le leggende che ammantano la storia di questo glorioso edificio, che ci mostra uno strano gruppo di uccelli che chiama tutti Hugo e una gatta proibita capace di sfuggire agli occhi del proprietario.
Ed è sempre lei a presentarci ogni singolo ospite e componente dello staff.

Ho trovato il suo modo di introdurci ai personaggi molto simile a quello utilizzato da grandi scrittori di gialli classici. Una descrizione lenta e misurata, che va avanti per molte pagine. Una descrizione che sembra svelarci tutto, ma che al tempo stesso è capace di lasciarci come sospesi a domandarci: e poi?

«A volte succedono brutte cose, è chiaro, Fanny, persino qui da noi nel Casello tra le nuvole. Questo è un luogo sincero. Ha sempre messo in evidenza la parte peggiore delle persone, ma anche la migliore»

Ma se la lentezza è una delle caratteristiche principali del libro, va sottolineato che non mancano i colpi di scena e che da un certo momento in poi il ritmo narrativo cambia repentinamente e si fa molto più concitato. Trovo che questa decisione dell'autrice sia vincente, anche se pericolosa, perché il rischio è che il lettore abbia voglia di abbandonare la storia molto prima di arrivare "al dunque". Nonostante la descrizione degli ambienti, della vita nell'hotel e dei rapporti tra i personaggi, sia comunque molto affasciante.
Dall'altra parte però (ed è questo che a me è piaciuto molto) il cambiamento narrativo crea ancora più attesa e voglia di arrivare alla parola fine per scoprire cosa si cela dietro i tanti misteri.

«A volte un bello schiaffo è meglio di un brutto bacio»

Il castello tra le nuvole è un romanzo che mi ha affascinata a partire dalla scrittura della Gier che è stata capace di farmi toccare con mano quello che raccontava, fino ai colpi di scena che mi hanno tenuta con il fiato sospeso. 
Mi è piaciuta la giovane età della protagonista, caratteristica che ha permesso all'autrice di mescolare anche i sentimenti a una storia decisamente dalle tinte gialle. E quindi mi sono immersa nella neve delle Alpi Svizzere coccolata da una trama ricca di mistero e di qualche batticuore. 
Perché leggerlo → Perché vi farà venire voglia di ritrovarvi in questo Grand Hotel sulle Alpi insieme a tutti i personaggi nati dalla penna di questa autrice.


1 commento:

  1. Ciao!
Inutile dire che ci sono libri migliori della stessa autrice. Personaggi carini, solito umorismo travolgente e una protagonista tostissima, ma manca qualcosa o sbaglio? Sarà questo triangolo accennato, sarà che i libri precedenti sono favolosi (almeno per me)… Carino, ma nulla di più!
    Un abbraccio, Rainy
    PS: la mia recensione

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