martedì 23 maggio 2017

Recensione: Storie della buonanotte per bambine ribelli

È importante che le bambine capiscano gli ostacoli  che le aspettano lungo il cammino. Ma è altrettanto importante che sappiano che questi ostacoli non sono insormontabili. Che non solo possono trovare il modo di superarli, ma possono anche rimuovere questi ostacoli per le bambine che verranno dopo di loro, proprio come hanno fatto queste grandi donne.

Storie della buonanotte per bambine ribelli
di Elena Favilli e Francesca Cavallo
Mondadori

Trama
C'era una volta... una principessa? Macché! C'era una volta una bambina che voleva andare su Marte. Ce n'era un'altra che diventò la più forte tennista al mondo e un'altra ancora che scoprì la metamorfosi delle farfalle. Da Serena Williams a Malala Yousafzai, da Rita Levi Montalcini a Frida Kahlo, da Margherita Hack a Michelle Obama, sono 100 le donne raccontate in queste pagine e ritratte da 60 illustratrici provenienti da tutto il mondo. Scienziate, pittrici, astronaute, sollevatrici di pesi, musiciste, giudici, chef... esempi di coraggio, determinazione e generosità per chiunque voglia realizzare i propri sogni. Età di lettura: da 8 anni.


"Storie della buonanotte per bambine ribelli" è un libro per tutti: bambine, bambini, grandi e piccini. Per questo è diventato una delle letture che preferisco sfogliare con i miei due maschietti, perché trovo che queste cento donne che vengono raccontate nel libro, queste donne eccezionali, straordinarie, rivoluzionarie, creative, siano da trasmettere e da conoscere. E i "grandi" non sono esclusi.

Il mio ometto più grande alla scoperta di Maria Montessori

Alle bambine ribelli di tutto il mondo: sognate più in grande, puntate più in alto, lottate con più energia. E, nel dubbio, ricordate: avete ragione voi.

Un libro che nasce già in maniera eccezionale. Sentite qua: è stato raccolto tramite crowdfunding più di un milione di dollari trasformando questo volume nel libro inedito più finanziato nella storia di questa tipologia di raccolta fondi. 
E il messaggio che vuole trasmettere è qualcosa di semplice, ma talmente straordinario e dirompente da farlo diventare il mio regalo preferito: per amiche, per le le loro figlie, per i bimbi (perché non c'è nulla di più bello che insegnare ai "maschi" a guardare oltre il genere e trasformarli negli uomini di domani).

Un mondo in cui il genere non determinerà la grandezza dei nostri sogni o le mete che possiamo raggiungere. Un mondo in cui ciascuna di noi sarà in grado di dire con certezza: "io sono libera"

Settanta le artiste che hanno ritratto le cento donne che trovate nel libro: autrici di talento che hanno dato un'immagine alla straordinarietà di persone che hanno fatto e cambiato la storia.
Per me tutto quello che sta dietro a "Storie della buonanotte per bambine ribelli" non è femminismo, ma è semplicemente comprendere che non è solo dietro a un grande uomo che si cela una grande donna, ma che una grande donna è grande anche senza aver bisogno di nessuno che le tenga la mano. 


Il messaggio è anche quello di sentirsi parte di tutto questo, di essere consapevoli delle proprie possibilità, che noi per primi potremo essere fra quelle pagine per aver fatto della nostra vita qualcosa di straordinario. Per questo in fondo al libro ognuno di noi può raccontare se stesso. 
Il linguaggio usato è semplice e diretto e ci permette di conoscere artiste, matematiche, sportive, politiche, regine, scienziate, spie... 
Storie della buonanotte per bambine ribelli è un libro da leggere con calma, da assaporare, un libro da cui possono scaturire, idee, riflessioni. Un libro per tutte le persone "ribelli" del mondo!

Buona lettura


2 commenti:

  1. Pensa... è da quando che è uscito che giace nella mia libreria... devo assolutamente leggerlo!

    RispondiElimina