sabato 30 maggio 2015

Nove periodico

"Era l'estate delle speranze fatte e disperse, delle illusioni attese, delle comitive e delle mangiate, dell'ora in cui tutto poteva e doveva avvenire: erano i nostri diciotto anni".



Nove periodico
di Federico Li Calzi
Edizioni Cerrito

Trama
Mauro, un musicista quarantenne che ha raggiunto un notevole successo fuori dalla Sicilia, ritorna nel suo paese, a Canicattì, animato da più spinte e intenzioni: rivedere i luoghi della giovinezza, allontanarsi dall'atmosfera mondana della capitale da cui ha tratto sì l'affermazione professionale ma anche delusioni e amarezza, incontrare l'amico Ntonio, conoscere la vita e la sorte di Luisa, l'amore perduto vent'anni prima.  (Citazione dalla quarta di copertina, ad opera di Enrico Testa)

***
Spesso ho fantasticato su come sarebbe tornare nel posto in cui si è nati dopo anni di lontananza. "Nove periodico" di Federico Li Calzi racconta proprio il ritorno a casa, in una Sicilia che ho trovato tremendamente bella, di Mauro, un chitarrista quarantenne che ha fatto fortuna nel mondo della musica, ma che ha bisogno dopo vent'anni di fare il punto sulla sua vita. In realtà il protagonista non conosce a fondo il motivo del suo viaggio, ma lo scopre mentre ripercorre a ritroso la storia della sua vita. Rivedere i luoghi della propria infanzia e poi della giovinezza, ritrovare l'amico perduto ('Ntonio), dare un senso agli eventi che hanno costellato la sua esistenza e poi scoprire di più su Luisa, la donna che ha amato e che è rimasta un punto fermo in tutti quegli anni lontano da casa.
"Nove periodico" è un libro che mi è piaciuto soprattutto per le sue descrizioni meravigliose di una Sicilia che sembra di avere sotto gli  occhi: Li Calzi risveglia i cinque sensi e con la sua bravura i profumi diventano reali, così come i rumori, le immagini. Canicattì e la campagna che sta intorno diventano immagini vivide nella mente del lettore mentre segue Mauro nella sua ricerca di risposte. Una ricerca, quella del protagonista, che ha anche il sapore di un'analisi intima della propria esistenza, spinto dal desiderio di chiudere il cerchio.
L'altro aspetto prorompente che emerge dalla lettura è una denuncia contro la malavita, contro la Mafia: uno dei problemi cruciali della Sicilia, a cui fa da contrappeso la sete di giustizia del protagonista e dell'amico 'Ntonio capitano di Polizia. Ed è proprio sul finire del romanzo che questa parte prende il sopravvento su quella più intimista, ritmando il susseguirsi degli eventi. Qui non vi dico di più, perché non vorrei spoilerarvi qualcosa di troppo.
Bel libro, suggerito a chi ha voglia di vedere la Sicilia con gli occhi di chi la vive e a chi, come me, si chiede come sarebbe tornare a casa dopo una lunga latitanza.
Buona lettura

10 commenti:

  1. Da mezza sicula ho anche una mezza passione per tutti quei romanzi che mi ci trasportano, e questo sembra davvero un romanzo in grado di farlo <3
    Bella anche la grafica della copertina!
    Un bacio <3

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    1. Non sono mai stata in Sicilia (spero di rimediare al più presto) e ti assicuro che leggendo questo libro mi è realmente sembrato di averci fatto una vacanza. Copertina promossa :)
      Baci

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  2. Mi piacciono i libri che raccontano delle realtà delle varie regioni, sopratutto se sono belle come la sicilia. Bella anche la tua recensione, che ha reso chiaro lo stile dell'autore e la nitidezza con cui parla della sua terra natale e dei problemi che la affliggono. Un bacio Virgy :)

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    1. Grazie Simo! La Sicilia è una terra meravigliosa, che non vedo l'ora di visitare. Ma quest'estate penso che andremo in vacanza in Puglia… magari il prossimo anno :) Un bacione <3

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  3. Scoperto ora, sembra interessante :)

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    1. Molto Deb!!! E poi l'autore scrive delle descrizioni stupende!!! :)

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  4. Salve a tutti, curo la Comunicazione di Federico Li Calzi. Volevo informare l'autrice della recensione che questa verrà riportata all'interno del nuovo sito dello scrittore. Al tempo stesso vorrei dire a tutte le potenziali lettrici che è possibile fare richiesta di una copia autografata del libro.
    Grazie per l'attenzione

    Deborah Annolino
    AD Communications -Studio di Comunicazione e Uffici Stampa
    www.adcommunications.it

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  5. Dimenticavo, il protagonista nonchè chitarrista si chiama Mauro e non Mario :)

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