giovedì 26 marzo 2015

Libri & cucina: leggerezza con zia Mame

Oggi ho voglia di leggerezza. Di corpo e di spirito.
Ma credetemi non è stato facile trovare il libro giusto per la ricetta giusta, che si sposassero alla perfezione (almeno nella mia testa). Ho molestato Francesca con decine di messaggi, finché alla fine, quando ormai avevo perso le speranze, ecco lì la soluzione al problema. Cercavo un libro che fosse divertente, leggero, ma che lasciasse anche qualcosa alla fine. Ed ecco che mi torna in mente "Zia Mame", il bellissimo romanzo di Patrick Dennis con una delle protagoniste più spassose che abbia mai conosciuto. Un romanzo che vi consiglio per l'ambientazione, l'epoca e per conoscere una donna che non dimenticherete in fretta. 
(Dopo il libro la ricetta di "chef" Francesca)


Zia Mame
di Patrick Dennis
Adelphi

Trama
Immaginate di essere un ragazzino di undici anni nell'America degli anni Venti. Immaginate che vostro padre vi dica che, in caso di sua morte, vi capiterà la peggiore delle disgrazie possibili, essere affidati a una zia che non conoscete. Immaginate che vostro padre - quel ricco, freddo bacchettone poco dopo effettivamente muoia, nella sauna del suo club. Immaginate di venire spediti a New York, di suonare all'indirizzo che la vostra balia ha con sé, e di trovarvi di fronte una gran dama leggermente equivoca, e soprattutto giapponese. Ancora, immaginate che la gran dama vi dica "Ma Patrick, caro, sono tua zia Mame!", e di scoprire così che il vostro tutore è una donna che cambia scene e costumi della sua vita a seconda delle mode, che regolarmente anticipa. A quel punto avete solo due scelte, o fuggire in cerca di tutori più accettabili, o affidarvi al personaggio più eccentrico, vitale e indimenticabile che uno scrittore moderno abbia concepito, e attraversare insieme a lei l'America dei tre decenni successivi in un foxtrot ilare e turbinoso di feste, amori, avventure, colpi di fortuna, cadute in disgrazia che non dà respiro - o dà solo il tempo, alla fine di ogni capitolo, di saltare virtualmente al collo di zia Mame e ringraziarla per il divertimento.

***
Budino di formaggio alle erbe

Con questa ricetta mio marito si è improvvisato cuoco e ha stupito gli amici a cena! Un sapore delicato per un antipasto semplice ma di effetto, che si può anche preparare il giorno prima tenendolo in frigo fino al momento di servirlo.

Ingredienti
4 foglie di basilico fresche
2 rametti di timo fresco
1 rametto di finocchietto selvatico
8 fili di erba cipollina
200 grammi di formaggio primo sale o formaggio fresco spalmabile (tipo caprino o cremino)
100 grammi di panna
4 albumi
3 pizzichi di sale
1 pizzico di noce moscata
600 grammi di acqua
4 fettine di pancarrè
4 fette di speck o di prosciutto crudo

Con il Bimby:

Lavare e asciugare basilico, timo, finocchietto ed erba cipollina, mettere nel boccale e tritare 3 sec. vel. 7. riunire sul fondo con la spatola.
Aggiungere formaggio, panna, albumi, sale e noce moscata, amalgamare 30 sec. antiorario vel. 4. Suddividere il composto in 4 stampini di alluminio, chiudere avvolgendo gli stampini con pellicola trasparente resistente al calore (quella per forno a microonde) e sistemarli nel Varoma.
Senza lavare il boccale versare l'acqua, posizionare il Varoma e cuocere a vapore 50 min. varoma vel. 1. Terminata la cottura, riporre gli stampini in frigo per almeno 1 ora prima di servirli.
Con un coppapasta o un coltello ritagliare il pancarrè della dimensione degli stampini e abbrustolire.

Senza il Bimby:

Lavare e asciugare basilico, timo, finocchietto ed erba cipollina, mettere nel mixer e tritare. Versare in una ciotola le erbe tritate insieme a formaggio, panna, albumi, sale e noce moscata e amalgamare.
Suddividere il composto in 4 stampini di alluminio, chiudere avvolgendo gli stampini con pellicola trasparente resistente al calore (quella per forno a microonde) e sistemarli nella vaporiera, cuocendo per 50 minuti. Terminata la cottura, riporre gli stampini in frigo per almeno 1 ora prima di servirli.
Con un coppapasta o un coltello ritagliare il pancarrè della dimensione degli stampini e abbrustolire.


Per impiattare: posizionare sul piatto una fetta di pancarrè, condire con un filo d'olio (se lo gradite anche una veloce strofinata di aglio), adagiarvi sopra il budino e guarnire con una fettina di prosciutto crudo o di speck, due foglioline di basilico e qualche filo di erba cipollina.


6 commenti:

  1. Non conoscevo questo libro, mi hai incuriosita TANTISSIMO!! Nemmeno conosco Zia Mame e gia mi è simpatica, pensa un po XD

    Ho fatto vedere la ricetta a mia mamma ed è rimasta molto soddisfatta: semplice e veloce. Alla prossima occasione, quando avremo ospiti, credo che la proveremo:)

    Adoro questa tua rubrica te l'ho detto...mi fai sempre venire fame ( la voglia di leggere ce l'ho sempre xD) Baci e tanti complimenti :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Leggilo, perché zia Mame è uno di quei personaggi indimenticabili!!!
      Anche a me fa sempre venire fame scrivere questa rubrica :D
      Baci anche a te

      Elimina
  2. A me è piaciuto un sacco anche il seguito, in cui seguiamo il figlio del protagonista del primo libro e la sempre più eccentrica zia Mame (ora prozia) XD
    Se non l'hai letto te lo consiglio!
    La ricetta ricorda un sacco una cosa che fa anche mia mamma in estate, questi piatti semplici e d'effetto sono sempre una soddisfazione!
    Un bacione <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie per il consiglio, lo leggerò sicuramente :)
      E la ricetta di Francesca sembra davvero super, la devo assolutamente provare…. spero di essere brava quanto lei!
      Baci baci

      Elimina
  3. Ho recuperato questo libro grazie ad uno scambio, tempo fa, ma non l'ho ancora letto. In questo periodo lo farò di sicuro...ho bisogno di svagarmi con qualche personaggio simpatico! Baci!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E zia Mame è molto simpatica! Fammi sapere cosa ne pensi dopo che lo hai letto :)
      Baci

      Elimina