venerdì 30 giugno 2017

La parola all'editore: #12 Corso di scrittura sì, corso di scrittura no



#12 Corso di scrittura sì, corso di scrittura no


Ogni scrittore almeno una volta nella sua carriera si è posto questa domanda: “Mi serve davvero frequentare un corso di scrittura creativa?”

Probabilmente sì, e vi spiego perché.





Noi tutti che ci occupiamo per un verso o per l’altro di scrittura diamo per scontato di conoscere la nostra lingua e il suo utilizzo: la costruzione della frase, la consecutio temporum, le regole di utilizzo della punteggiatura, la logica del testo. Ma è davvero così?
Sappiamo tutti cos’è lo show, don’t tell? E l’infodump? Appunto…

Un buon corso di scrittura creativa non vi insegnerà mai a scrivere (questa è una dote innata, non si può imparare), ma vi insegnerà delle tecniche, a volte anche dei trucchi, per costruire al meglio la vostra storia, senza cadere nella trappola della banalità o dell’artificiosità.

Un buon corso di scrittura non prometterà di far di voi un autore da best seller, ma vi insegnerà a leggere criticamente la vostra opera e a trovarne e svilupparne i punti deboli.
Perciò, non crediate che siano soldi buttati al vento, se volete che la scrittura diventi parte integrante della vostra vita. Chiedete informazioni a chi tiene i corsi e a chi li ha già frequentati. Siate come sempre umili e non abbiate paura di mettervi alla prova!

Ci sono diversi corsi seri e molto validi, sia online che in sede. Ve ne consiglio due, uno per tipo: quello di Diego Di Dio (Saper Scrivere – trovate info sulla pagina facebook o scrivendo a diego@saperscrivere.com) e quello della casa editrice Giulio Perrone Editore (http://www.giulioperroneditore.com/corsi/)

Buona scelta!

- Annalisa - 

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