martedì 23 aprile 2019

25th World Book Day: My Top 3 Of narrativa


Oggi è la giornata mondiale dei libri e per l'occasione partecipo a un progetto che ha lo scopo di presentarvi libri che amiamo in determinate categorie.
Ma prima di parlarvi delle storie che ho selezionato, voglio ringraziare Ely di Il Regno dei Libri e Susy di I miei magici mondi per avermi coinvolta in questo progetto. La bellissima grafica, invece, è opera di Francesca di Libri, Libretti e Libracci.

Il mio genere è la narrativa, per cui vi parlerò di tre romanzi che meritano di essere inclusi nei miei preferiti.

25th World Book Day: My Top 3 Of narrativa

Come si possono scegliere solo tre libi? Il vero dilemma è proprio questo, non tanto quello di consigliarvi un romanzo, compito che invece trovo piuttosto semplice.
Per cui ho scelto tre storie particolari, differenti una dall'altra, unite però dal fatto di riuscire a suscitare riflessioni molto diverse una dall'altra.


Indubbiamente Norwegian Wood di Murakami è uno dei romanzi orientali che ho amato di più. Chi mi conosce bene sa che amo leggere questi autori, perché hanno una visione della vita molto lontana da quella occidentale e riescono sempre a regalarmi nuovi spunti su cui riflettere.
Quando ho letto per la prima volta Norwegian Wood ho vissuto il libro: l'ho sottolineato, ho preso appunti, l'ho letto con una tale intensità da farmelo entrare dentro. Purtroppo quella copia non è mai tornata indietro. Quella nuova è ancora intonsa, ma confido di poter vivere questo romanzo un'altra volta in futuro.

Trama: Uno dei più clamorosi successi letterari giapponesi di tutti i tempi è anche il libro più intimo, introspettivo di Murakami, che qui si stacca dalle atmosfere oniriche e surreali che lo hanno reso famoso, per esplorare il mondo in ombra dei sentimenti e della solitudine. Norwegian Wood è anche un grande romanzo sull'adolescenza, sul conflitto tra il desiderio di essere integrati nel mondo degli "altri" per entrare vittoriosi nella vita adulta e il bisogno irrinunciabile di essere se stessi, costi quel costi. Come il giovane Holden, Toru è continuamente assalito dal dubbio di aver sbagliato o poter sbagliare nelle sue scelte di vita e di amore, ma è anche guidato da un ostinato e personale senso della morale e da un'istintiva avversione per tutto ciò che sa di finto e costruito. Diviso tra due ragazze, Naoko e Midori, che lo attirano entrambe con forza irresistibile, Toru non può fare altro che decidere. O aspettare che la vita (e la morte) decidano per lui.



Non ci allontaniamo troppo dal nostro libro di partenza, perché siamo sempre in Oriente ma questa
volta viviamo le atmosfere magiche e uniche dell'India. Lo facciamo con un romanzo corposo, intenso e  avventuroso. Non mi hanno mai fatto paura le  tante pagine di un libro, soprattutto se ogni singola parola ha un peso importante, che è quello che accade in un romanzo come Shantaram di Gregory David Roberts. Bellissimo, vero ed emozionante ci porta alla scoperta di una terra lontana e dalle tante anime: dagli slum, alla cultura, dalla malavita ai palazzi del potere.
Se cercate un romanzo vero, intenso e indimenticabile allora dovete leggere Shantaram.

Trama: Uno dei più clamorosi successi letterari giapponesi di tutti i tempi è anche il libro più intimo, introspettivo di Murakami, che qui si stacca dalle atmosfere oniriche e surreali che lo hanno reso famoso, per esplorare il mondo in ombra dei sentimenti e della solitudine. Norwegian Wood è anche un grande romanzo sull'adolescenza, sul conflitto tra il desiderio di essere integrati nel mondo degli "altri" per entrare vittoriosi nella vita adulta e il bisogno irrinunciabile di essere se stessi, costi quel costi. Come il giovane Holden, Toru è continuamente assalito dal dubbio di aver sbagliato o poter sbagliare nelle sue scelte di vita e di amore, ma è anche guidato da un ostinato e personale senso della morale e da un'istintiva avversione per tutto ciò che sa di finto e costruito. Diviso tra due ragazze, Naoko e Midori, che lo attirano entrambe con forza irresistibile, Toru non può fare altro che decidere. O aspettare che la vita (e la morte) decidano per lui.


Con il terzo romanzo cambia tutto. Lasciamo le atmosfere esotiche e affascinanti di terre lontane per
dirigerci in Inghilterra. Non cambia solo la nostra destinazione geografica, ma anche il tono di voce, perché il romanzo di cui vi parlo ora è brillante e ironico. Ma non solo. Perché Alta fedeltà di Nick Hornby è anche un libro che racconta l'amore, inteso come sentimento e come passione per la musica.
Insomma un romanzo leggero ma al tempo stesso ricco di spunti di riflessione. Inoltre nella mia vita questo libro ha un posto molto speciale.
Trama: Si può dividere l'esistenza con qualcuno che ha una collezione di dischi incompatibile con la propria? Si possono avere dei gusti terribili e allo stesso tempo essere una persona degna di essere frequentata? Le canzoni tristi rischiano o no di mettervi sottosopra la vita, se le ascoltate a ripetizione? In una Londra irrequieta e vibrante, le avventure, gli amori, la passione per la musica, i sogni e le disillusioni di una generazione di trentenni piena di voglia di vivere. Con una nuova prefazione dell'autore.




Non sapete quanti romanzi ho dovuto scartare, ma non perché non meritassero di stare in questa lista.
Magari ve ne parlo in un'altra occasione.
Non dimenticatevi di passare dalle mie colleghe blogger e soprattutto oggi fatevi un regalo: comprate un libro.

3 commenti:

  1. Tre titoli che ho in lista da molto tempo e che prima o poi recupererò

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  2. Confesso di non conoscerne nemmeno uno, ma il bello di questi eventi è conoscere anche titoli nuovi ed è bello ampliare le nostre conoscenze

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  3. Ok il secondo mi ha conquistata .. DEVE essere mio ❤️

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