mercoledì 20 giugno 2018

Recensione: Absence - L'altro volto del cielo

«Nessuno può convincerti a restare invisibile, e questa è una verità che spezza qualsiasi promessa: anche quella di tornare a casa»

Absence - L'altro volto del cielo
di Chiara Panzuti
Fazi Editore

Trama
In "L'altro volto del cielo", nuovo capitolo della trilogia di Absence, è trascorso appena un mese dall'inizio del gioco insidioso di cui l'uomo in nero tiene le fila, e le coordinate dell'ultimo biglietto conducono Faith e i suoi compagni a Est. L'invisibilità è diventata per Faith, Jared, Scott e Christabel una strana routine, per sopravvivere in un mondo che non ha memoria di loro, e il motivo che li spinge a continuare il viaggio intrapreso per tornare a esistere. Ma il siero NH1 comincia a indebolire il fisico dei ragazzi e la conquista dell'antidoto si fa sempre più indispensabile. Soltanto Faith sembra resistere agli effetti collaterali e sviluppa un'inaspettata prontezza fisica e mentale. Sotto l'ombra dell'Illusionista e sulle tracce dei biglietti dell'uomo in nero, i ragazzi della squadra Gamma fronteggiano più volte le squadre degli Alfa e dei Beta: il gioco, però, comincia a svelare il suo lato crudele, che non accetta provocazioni né debolezze. Dopo uno scontro violento con una squadra avversaria nella base navale di Changi Bay, a Singapore, Faith scoprirà alcuni risvolti delle regole spietate dell'Illusionista e si troverà faccia a faccia con l'altro volto della competizione e di se stessa.

Quando si può dire che uno scrittore è davvero bravo? Quando riesce a rendere il secondo capitolo di una serie, ancora più bello del primo volume. Chiara Panzuti in Absence  - L'altro volto del cielo riesce in questo arduo compito.
Devo ammettere che all'inizio la lettura ha stentato a decollare, ma si è trattato giusto di un attimo. Il tempo per ricomporre il puzzle e poi mi sono ritrovata completamente invischiata nella storia. La ragione non è da cercare nella scrittura dell'autrice, ma solo nel fatto che dovevo rientrare nella storia, ritrovare i personaggi, riscoprirli. Ma in un attimo è come se non li avessi mai lasciati, come se non li avessi mai salutati.

«Mentre il mondo si distraeva, io potevo capire la differenza. Mentre il mondo si distraeva io riuscivo a vedere cosa celava il futuro»

L'altro volto del cielo fa ciò che ci promette: ci racconta la storia mostrandoci un altro punto di vista. Non voglio rivelarvi troppo, però sappiate che in questo romanzo scopriremo di più sulle ragioni dell'invisibilità dei protagonisti, sulle prove e sull'uomo in nero. Sicuramente passata la frustrazione di non esistere, che abbiamo vissuto in maniera totale nel primo volume (QUI la recensione) ci ritroveremo a capire di più dei personaggi di questa storia. A conoscerli meglio.
E così faranno loro, in un percorso di crescita che li porterà a conseguenze inaspettate.

«Pensavo che l'invisibilità fosse la condanna peggiore., invece lo era l'inconsistenza. La perdita di spessore delle promesse, della fede, dell'amore»

Una scrittura incalzante, colpi di scena e personaggi da scoprire rendono questo secondo capitolo ancora più affascinante del primo. 
In questo romanzo si va oltre rispetto al primo volume, infatti non si parla solo accettare il fatto di dover cambiare pelle, ma anche di comprendere che non tutto ciò che abbiamo immaginato all'inizio fosse totalmente vero.
Sapete una cosa? Leggere Absence L'altro volto del cielo ci fa reclamare disperatamente il terzo capitolo della serie. La cosa bella è che non immagino minimamente dove ci porterà l'autrice. Ma non vedo l'ora di scoprirlo.
Buona lettura!

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