mercoledì 22 marzo 2017

Recensione:Il buio ha il suo respiro


Esce oggi Il buio ha il suo respiro secondo libro della duologia scritta da Cinzia La Commare. Se volete rinfrescarvi le idee ecco la mia recensione a Il buio ha il suo odore, il primo volume
Ma, prima di dirvi la mia opinione, vi lascio ammirare il booktrailer e poi i dati del libro


«E non ti dirò che senza te non posso vivere, posso farlo. 
Posso fare tutto, anche se non sarà mail lo stesso»


Il buio ha il suo respiro - Il buio (secondo e ultimo volume)
di Cinzia La  Commare
Self publishing

Trama
Decidere di andare via non è stato facile per Andrea, ma la situazione con Alisa gli era sfuggita di mano come era già accaduto in precedenza nella sua vita tutt’altro che normale.
Tornato a Milano, nel suo impersonale ufficio ai piani più alti di un grattacielo, cercherà di dimenticare la donna di cui si è innamorato così come avrebbe già dovuto fare. Non avrebbe dovuto innamorarsene!
Ma l’attrazione e i sentimenti che prova per Alisa continuano a dominarlo al punto che pur di non perderla è disposto a rivelarle ogni cosa.
Ancora una volta saranno costretti a dover fare i conti con un passato che torna a frapporsi tra loro e Alisa, logorata dalla rabbia e dalla forte attrazione che continua a spingerla verso Andrea, si ritroverà a dover prendere una decisione, forse la più importante della sua vita.
Questo è l’ultimo volume della duologia “Il buio”. Una storia di intrecci, inganni e segreti. Un nuovo amore minacciato dal passato e una decisione da dover prendere oltre la paura e la passione. 


Non avevo dubbi, ma sono felice di sapere che "Il buio ha il suo respiro" - secondo volume della duologia Il buio di Cinzia La Commare - non ha deluso le mie aspettative. Questa volta a raccontare la sua storia è Andrea, ma attenzione non si tratta di un pov, bensì di un altro libro.
Se "Il buio ha il suo odore" ci aveva trascinato alla scoperta di una storia fatta di soprusi e dolore, quella raccontata in questo nuovo romanzo (disponibile da ieri) ci trascina in un mondo che non ci aspettiamo, in una trama che si snoda sotto i nostri occhi e che ci lascia senza fiato


Chi è Andrea? E' la domanda che mi sono ripetuta nella testa dal primo momento in cui lo abbiamo incontrato nel volume precedente. Qual è il legame fra i due protagonisti? Come sono arrivati a oggi? Cinzia è riuscita a gettare fumo negli occhi, a incantare il lettore e a portarlo  a fare congetture e ipotesi. Se sono ragionamenti sensati, però, lascio che siate voi a scoprirlo.

«Era amore, era bisogno, era sollievo ed era la cura per ogni sofferenza 
che ci aveva segnato e spinto l'uno verso l'altra»

Il buio ha il suo respiro mi ha lasciata più volte senza parole, perché il dolore è dolore da qualsiasi angolazione si guardi e qualunque sia la reazione. Perché la verità è che sia Andrea che Alisa sono stati spezzati: dalla vita, dagli affetti, dagli eventi. E si troveranno a dover ricostruire i pezzi che li componevano, magari non riponendoli nella stessa disposizione, magari i buchi e le ferite inflitti dalla vita resteranno come cicatrici, ma il loro obiettivo sarà quello di rinascere.
Il messaggio è positivo, perché per quanto difficili possano essere le prove ne porteremo sempre i segni, ma potremo rialzarci.

Cinzia ci mostra anche come la vita possa essere beffarda, burlarsi di noi, mescolare le carte e metterci alla prova. Sta a ognuno cercare di trovarne ogni volta il senso.

Una scrittura fortemente emotiva, ma anche d'impatto, che non lascia  spazio all'immaginazione. Un libro che vi troverete a divorare.

Buona lettura


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