Blogtour Io sono leggenda di Richard Matheson - Le mini pillole dei film


Continua il viaggio di approfondimento alla scoperta di Io sono leggenda: il capolavoro horror di Richard Matheson pubblicato con una nuova veste e una nuova traduzione da Mondadori.
Oggi parliamo di film, prendete i pop corn!


Io sono leggenda
di Richard Matheson
Mondadori

Trama
Robert Neville è probabilmente l'ultimo uomo vivente sul pianeta… eppure non è solo. Un morbo incurabile ha trasformato uomini, donne e bambini in vampiri assetati di sangue. Di giorno Robert attraversa le rovine della civiltà, seguendo le tracce dei mostri come un cacciatore sulle orme della preda, li studia, sperimenta nuovi modi per sterminarli. Di notte si barrica in casa, assediato dalle creature delle tenebre, e implora che sorga presto il sole…
Rovesciando la situazione di Dracula, vampiro nel mondo degli uomini, Matheson immagina un uomo solo in un mondo di creature mostruose, dando vita a uno degli scenari più fortunati della letteratura e del cinema novecentesco. Quello che - con la sua scrittura ossessivamente cristallina, asciutta, ipnotica - Matheson dipinge è un mondo apocalittico, straniato, nel quale ogni valore e ogni certezza vengono stravolti. Chi sono i buoni e chi i cattivi? Ci sono davvero dei buoni e dei cattivi? O ci sono solo eventi e creature che sfuggono alla comprensione razionale e alla catalogazione scientifica? L'orrore, suggerisce Matheson, ci abita accanto.

LE MINI PILLOLE DEI FILM

Un cult della letteratura diventa tale anche quando il cinema gliene rende merito con la trasposizione cinematografica. Immaginatevi se le pellicole sono più di una.
Questo per dire che Io sono leggenda è stato lo spunto a cui si sono ispirati  molti film, alcuni belli, altri meno.
Scopriamoli assieme.

Tre sono i film in cui il soggetto è di Richar Matheson

  • L'ultimo uomo della Terra: prima trasposizione cinematografica datata 1964 -, regia di Ubaldo Ragona con Vincent Price. Questa è la versione cinematografica più simile al libro, anche se non manca qualche piccola differenza. In particolare per quanto riguarda il protagonista che in questo film diventa uno scienziato e cambia il nome in Robert Morgan.
  • 1975: Occhi bianchi sul pianeta Terra,  torniamo al cinema nel 1971 con la regia di Boris Sagal e Charlton Heston. Le differenze con il libro qui sono più nette: i vampiri diventano una sorta di setta chiamata Famiglia e i sopravvissuti sono numerosi. Il film è ambientato a Los Angeles, proprio come il libro che si sviluppa nei sobborghi della metropoli. Un'altra differenza? Il protagonista è un ex medico militare, mentre nel romanzo è semplicemente un civile che studia per capire come si è sviluppata la mutazione.
  • Io sono leggenda la versione più recente datata 2007, con un bravissimo Will Smith a interpretare il protagonista e la regia di Francis Lawrence. In questo film le differenze sono tantissime, troppe da elencare. Vi basti sapere che ci troviamo a New York, che Robert Neville è un ricercatore dell'esercito e ci sono più sopravvissuti.

Come ho appreso dalla post fazione di Giancarlo Di Cataldo (imperdibile e illuminante, leggetela perché è una delle ricchezze della nuova edizione del romanzo pubblicata da Mondadori) l'unico film che per bocca dello stesso autore è stato in grado di catturare lo spirito del romanzo è stato La notte dei morti viventi di George A Romero. Le differenze tra film e libro - però -  sono numerosissime, vi basti pensare che non ci sono vampiri ma zombie.
Voi lo avete mai visto? Anche questo film è un cult del genere horror.



Vi sono anche altri film liberamente ispirati, compreso un b-movie: I am Omega.

Una curiosità sui tributi a Io sono leggenda, per chi ama queste cose sappiate che sono stati fatti sia nei Simpson che in Dilan Dog.


→ Avete visto qualcuno di questi film?

Fatemi sapere, intanto vi invito a proseguire con il blog tour: domani appuntamento con J. A. Windgale e il suo approfondimento: Riflessione apocalittica, la paura del diverso.


1 commento :

  1. Occhi bianchi sul pianeta terra è bellissimo, anche se si differenzia tanto dal romanzo

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