venerdì 8 novembre 2019

Review party: La verità è che non ti odio abbastanza di Felicia Kingsley


Lexi Sloan vi conquisterà, fidatemi di me. Ecco la recensione di La verità è che non ti odio abbastanza di Felicia Kingsley, Newton Compton che ringrazio per la copia digitale.

La verità è che non ti odio abbastanza
Di Felicia Kingsley
Newton Compton

Trama
Lexi è una principessa, non delle favole, ma dell’Upper East Side. La sua vita perfetta da facoltosa ereditiera di un impero finanziario scorre tra feste esclusive e shopping sfrenato nel quartiere più lussuoso di New York. A ventisette anni ha già la certezza di un futuro luminoso, di aver vinto la partita, almeno finché un affascinante sconosciuto non le cambia le carte. Il principe azzurro? No, è Eric Chambers, detective di punta dell’FBI, che sta indagando su una truffa miliardaria in cui è coinvolta la famiglia Sloan, venuto a spodestarla dal suo trono. Tanto attraente quanto ruvido e poco disponibile, Eric la reputa viziata e superficiale, e la tratta con distacco e indifferenza. Tra i due è subito guerra. Con tutti i suoi beni confiscati, Lexi si ritrova in mezzo a una strada da un giorno all’altro, ma lei non ha nessuna intenzione di rimanerci. Anzi! Se Eric le ha tolto tutto, dovrà essere lui ad aiutarla e Lexi non accetterà un no come risposta, almeno finché non sarà riuscita a riabilitare il nome della sua famiglia, anche perché lei sarebbe una preziosa risorsa per le indagini. Riusciranno l’ereditiera che cuoce i toast usando il ferro da stiro e l’integerrimo detective di Brooklyn a collaborare senza scannarsi? O senza… innamorarsi?


Io amo Lexi Sloan.
Davvero!
È la mia eroina in tacchi a spillo.
Grazie Felicia Kingsley per averci regalato un così brillante esempio di donna che prende di petto, e con un pizzico di ironia, anche le situazioni più difficili.
Grazie per averci fatto vedere che non si deve fuggire dalle situazioni, bensì affrontarle a testa alta e con la convinzione del messaggio che si vuole trasmettere.
Domani mi voglio svegliare e avere un pizzico di Lexi Sloan dentro di me.
Perché è caparbia, intelligente, capace di rialzarsi più e più volte.
L'ho vista davvero soccombere solo quando di mezzo c'erano gli affetti, per il resto l'eroina (sì, questo termine le calza a pennello) nata dalla penna di Felicia Kingsley è sempre riuscita a guardare in faccia il suo destino.

La mia vita e la sua sono come due linee parallele, mai destinate a incrociarsi, eppure eccoci qui, a Red Hook, dopo aver spazzolato un piatto di mac and cheese precotto. 

E mi è pure piaciuto. Forse era la fame


Grazie Felicia.
Perché ho riso tantissimo.
L'ho fatto nei posti più improbabili, perché io sono una di quelle lettrici folli che gira con il Kindle in mano anche per strada: probabilmente sono stata guardata come se fossi una pazza, ma che ne sanno quelli che non leggono di quanto possa essere bello lasciarsi trascinare dalle emozioni di una storia.
A volte si piange, altre si ride e io leggendo La verità è che non ti odio abbastanza ho riso davvero molto.
E ho riflettuto.
Ho ragionato su come nella vita si possa davvero passare dalle stelle alle stalle in pochi istanti. Di come le facce amiche  possano trasformarsi in freddi estranei. Di come ogni giorno si debba ringraziare per quello che di bello si ha.
Ci ho riflettuto ed è lì che Lexi Sloan è diventata la mia eroina.
Perché lei dagli abissi si rialza con fierezza. Nonostante 200 dollari in tasca, un magazzino a farle da casa, nessun cambio armadi e zero prospettive future. 
E grazie per Eric. 
Per mille ragioni puramente estetiche, ma non solo.
Non posso infatti dimenticarmi di lui, che silenziosamente, con un po' di supponenza e piano piano riesce a intravedere la vera Lexie, nonostante i ruoli siano quelli del gatto con il topo, e a tenderle una mano.
E poi ho amato i personaggi secondari di questa storia che riescono a dare spessore, a farci sentire di essere con loro. Chiassosi, a volte algidi, altre fedelissimi: li ho amati uno ad uno.

Non siamo partiti con il piede giusto, io ed Eric, ai lati opposto della barricata, ma ora è fuor di dubbio che stiamo lavorando insieme, siamo una squadra, abbiamo una cosa nostra la sua mano ora si è posata sul mio braccio e io... 

Non posso concludere la mia recensione senza parlare di uno degli aspetti che ammiro di più di Felicia Kingsley. La tecnica.
Felicia scrive in maniera magistrale, sa dosare gli ingredienti della narrazione nella giusta misura per creare qualcosa di perfetto: intrigante, intelligente e  un po' piccante
Il risultato è un romanzo che vorrete tenere tra le mani anche nei posti più impensabili e questa - per me - è una garanzia di qualità.
Perché leggerlo → Perché Felicia Kingsley firma storia capaci di catturare il cuore, di far ridere di gusto e ci regala l'eroina in pelliccia rosa e tacchi a spillo migliore di sempre.
Buona lettura!

3 commenti:

  1. E niente, lo avevo già adocchiato quindi ora lo mettiamo sul reader e via! <3

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  2. Questo libro mi ha fatto fare le due di notte... troppo carino mi sono divertita tantissimo a leggerlo, la Kingsley è geniale ;-)

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  3. Bella recensione, per ora non lo leggerò, non è il momento per me di un rosa.

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