lunedì 31 luglio 2017

Recensione: Bastardo fino in fondo

«La strada che ci ha portato sin qui non è sempre stata facile, ma ci ha resi più forti e più pronti che mai per il futuro».

Bastardo fino in fondo
di Penelope Ward e Vi Keeland
Newton Compton Editori

Trama
Un australiano sexy e arrogante di nome Chance. Era davvero l’ultima persona in cui mi aspettavo di imbattermi nel mio viaggio attraverso il Paese. Quando la mia macchina si è rotta, abbiamo fatto un accordo: niente programmi, saremmo andati avanti per miglia e miglia passando notti sfrenate in motel sconosciuti senza limiti e senza una meta precisa. E così quello che doveva essere un normale viaggio si è trasformato nell’avventura della vita. Ed è stato tutto davvero incredibile finché le cose non sono diventate serie. Lo desideravo, ma Chance non si esponeva. Pensavo che mi volesse anche lui, invece qualcosa sembrava trattenerlo. Non avevo intenzione di perdere la testa per quel bastardo arrogante, soprattutto da quando avevo saputo che le nostre strade stavano per dividersi. D’altra parte si dice che tutte le cose belle prima o poi finiscono, o no? Forse è così, o forse ero io che non volevo vedere la fine della nostra storia...



Bastardo fino in fondo andrebbe venduto con il bugiardino, perché ha parecchi effetti collaterali.
Un romanzo bello, emozionante, che ci fa sognare... Penelope Ward e Vi Keeland ci regalano una storia sorprendente con un personaggio maschile da tachicardia, dialoghi divertenti e scene emozionanti. Aubrey, la protagonista, è una ragazza che sta cercando la sua strada, una giovane donna che vuole allontanarsi da un fidanzato traditore e da una vita che non le offre più soddisfazioni. Lungo il suo cammino incontra Chase...

«Qual è il tuo sogno?
Vorrei essere felice e soddisfatta, ma non ho idea di cosa significhi  e di cosa fare per esserlo».

Vi ho detto, come prima cosa, che Bastardo fino in fondo andrebbe venduto con il foglio illustrativo come un farmaco, volete scoprire quali sono gli effetti collaterali della lettura?
Eccoli qua:

1) Tachicardia: è uno degli effetti più preoccupanti! Basterà incontrare Chase per avere il cuore che fa le capriole costantemente! Chase è simpatico, arguto e incredibilmente sexy! Chase è uno dei miei fidanzati di carta top! Chase è mio!

2) Strettamente collegato al primo punto, c'è il secondo effetto collaterale: mancanza di fiato! Già perché vi ritroverete a ridere talmente tanto da non riuscire più a respirare. Il merito è dei dialoghi brillanti, ritmati e divertenti che riescono a costruire le due autrici.

3) Accadrà, preparatevi, perché questo è l'effetto a cui noi lettori compulsivi siamo più abituati: insonnia... perché provateci voi a chiudere Bastardo fino in fondo... impossibile!

4) Depressione: quando lo avrete finito ne vorrete ancora e ancora e ancora...

Se questi quattro effetti collaterali non vi spaventano allora dovete leggere Bastardo fino in fondo ed innamorarvi anche voi della bravura di Penelope Ward e di Vi Keeland che hanno scritto a quattro mani questo romanzo che vi lascerà (senza dubbio) il segno!

E sappiate che Chase è entrato (di merito) nella top ten dei miei fidanzati di carta.
Buona lettura!

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