mercoledì 3 giugno 2015

Domino letterario: recensione di Chemical Games - Equazione equatoriale degli abissi

"Siamo fatti di chimica e anima, sostanze così imprevedibili che si baciano e convivono in noi stessi, come un fuoco inconcepibile convive con il proprio ghiaccio, e tutt'oggi non sappiamo se siamo un involucro stabile su qualcosa d'incerto o se è il nostro corpo che limita le strade dell'anima"


Chemical Games: Equazione equatoriale degli abissi
di Miriam Ciraolo
Self publishing
Pag 259

Trama
E se vi dicessero che la chimica è molto più di ciò che sembra? Grace questo non lo credeva possibile, o meglio, credeva che tutto ciò che riguardasse suo padre, il celebre scienziato Fernando Flores, dovesse essere censurato dalla sua esistenza. Ma quando tu stessa sei la chimica, non puoi nasconderti per sempre. Condurre elettricità è pericoloso, sopratutto se ignori le proprietà chimico fisiche dell’elemento di cui sei guardiana. D’altra parte anche Andrea Casale, un ragazzo di vent’anni, guardiano dell’ossigeno, non comprende fino in fondo l’importanza della sua natura, fin quando capisce che la chiave per sconfiggere la morte, risiede proprio in lui, nelle sue molecole di O2. 

Ma il mondo dei guardiani della materia non è così semplice, tra bene e male, tra elementi e capacità nascoste, tra grandi tecnologie e segreti della materia, un gruppo di scienziati all’avanguardia cospira all’insaputa del mondo. Anche l’umanità ha le sue gerarchie. I guardiani della materia sono tra noi e il loro elemento è un nome inciso sulla tavola periodica. Centodiciotto elementi, divisi in due schiere nemiche, saranno tutti in cerca dell’equazione che rivelerà ciò che si nasconde dietro la materia. Per decifrarla però, rimane solo un’incognita: il tassello mancante. 

Rame, ossigeno, oro, mercurio, carbonio, e tu? Quale elemento sei? 

Primo libro della trilogia urban fantasy "Chemical Games".



***
Oggi vi parlo del primo volume della trilogia urban fantasy Chemical games, e lo faccio in un contesto un po' particolare, infatti questa lettura è l'ultima del Domino letterario, un gioco molto divertente che ho fatto insieme ad altre blogger (dopo vi lascio i link di tutti i partecipanti). Si tratta di una lettura a catena proposta  da Clarissa di Questione di Libri (che ha preso spunto da alcune blogger italiane): una blogger propone un titolo e le altre a turno devono scegliere una lettura che abbia dei punti in comune con quella precedente
Ecco l'elenco di chi ha partecipato: 
Leggendo Romance Deb
Devilishly Stylish Elisa
Salotto dei Libri Simona
Parliamo di Libri Sara
Lettere d’Inchiostro Caterina
Oltre Yume Gemma
Questione di Libri Clarissa
Libri che Porto con Me Serena

e ovviamente Le recensioni della Libraia

Prima di me Serena ha scelto: "Il sentiero dei profumi" di Cristina Caboni.
Io, quindi, mi sono collegata al fatto che la scrittrice sia donna e italiana e ho scelto Miriam Ciraolo e il suo Equazione equatoriale degli abissi
Ma veniamo alla recensione.
Inizio subito col dirvi che questo libro mi è piaciuto molto e che ancora una volta un self si dimostra all'altezza dei libri pubblicati dalle case editrici. Innanzitutto perché la storia è interessante, ha la giusta dose di suspance e di colpi di scena, è scritta bene con un linguaggio chiaro e scorrevole e i personaggi sono ben definiti. E poi Miriam è riuscita a rendere la chimica una materia estremamente interessante, e credetemi che detto da me è un super complimento visto che ho fatto il Liceo Classico e che tutto ciò che è scientifico è per me una grossa, gigantesca incognita.
L'ambientazione è a dir poco fantastica, amo Barcellona la sento un po' come la mia seconda casa, perché mia mamma ci ha vissuto per molti anni ed io l'ho visitata spesso ma non con gli occhi della turista. Ci vivrei, per i suoi colori, per la gente, il cibo e quella sensazione profonda di aspettativa che riesce ad inculcarmi. E devo dire che in alcuni passaggi del libro ci sono scorci a dir poco meravigliosi di questa città.
Nel corso della lettura, quindi, oltre ad appassionarmi ai luoghi e a sentirli sulla pelle, mi sono anche affezionata ai personaggi e ho apprezzato molto che Miriam sia stata capace di non regalare subito al lettore una situazione chiara. I nodi vengono al pettine durante la lettura e a poco a poco si scopre la verità.
Grace e Andrea sono due protagonisti che restano nel cuore. A me è piaciuto in particolare lui, Oxygen, che ho trovato coraggioso e forte: fantastico!
Mi è piaciuto anche quel finale che fa prudere le mani in attesa di un seguito. Che ovviamente spero arrivi prestissimo.
Buona lettura!

Vi lascio qualche link per saperne di più della trilogia.

8 commenti:

  1. Quando ho smaltito un po' di letture devo leggerlo anche io. Sono felice sia cosí bello! :D

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    1. Poi leggerò con curiosità la tua recensione :)

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  2. Grazie Virginia, sono contentissima ^_^ Io Barcellona l'ho visitata solo con google maps e tutto quello che dici per me rappresenta un gran risultato!

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    1. Mi fa piacere! A me è piaciuto molto sia il libro che l'ambientazione! È ora aspetto il seguito <3

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  3. Chi riesce a rendere interessante la chimica anche per gente che ha sempre ripudiato le materie scientifiche (*si aggiunge alla lista*)... merita una menzione d'onore!
    L'ho preso *-* e lo leggerò presto.

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    1. Infatti!!! Che bello, fammi sapere cosa ne pensi poi :)

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  4. Questo libro mi aveva incuriosita gia quando vidi la segnalazione sul tuo blog tempo fa! Credo proprio che quando sarò più libera lo leggerò! Bellissima recensione come sempre, baci :)

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    1. Merita, è veramente una bella storia :) Grazie Simo, baci

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