martedì 8 maggio 2018

Review party: Non è tutto oro


Che emozione questo 8 maggio: Non è tutto oro finalmente è in vendita e per me è una grande gioia, perché la sua autrice è una scrittrice eccezionale, un'artista poliedrica, una cromomenosa di tutto rispetto, una guest blogger che mi fa battere il cuore e tante altre cose.
In questo Review Party dedicato al nuovo libro di Valeria Corciolani edito da Amazon Publishing, approfondiremo molti aspetti della serie, di questa storia e della sua autrice. Con me si parla del volume precedente: Acqua Passata.

Non è tutto oro - La colf e l'ispettore #2
Valeria Corciolani
Amazon Publishing

Trama
È una vita tranquilla quella di Nestor “il Greco”, proprietario di un piccolo negozio antiquario a Chiavari. Finché una sera la giovane moglie Elena, troppo bella, troppo esuberante, troppo tutto, non ritorna più a casa. Il mattino dopo un pescatore aggancia con i suoi palamiti il corpo di una donna…
Toccherà all’ispettore Jules Rosset e all’efficiente Alma, suo insospettabile grimaldello di fiducia, riportare a galla la verità. Perché non è tutto oro quello che luccica.

RECAP ACQUA PASSATA

Ogni tappa del review tour ci accompagnerà alla scoperta di qualche dettaglio in più sulla serie, sull'autrice e su questo libro. Mio compito è quello di dirvi qualcosa di Acqua Passata, il volume precedente. 
Per parlarvi di questo romanzo, senza ripetere le parole che ho usato per la recensione, che trovate QUI, ho deciso di raccontarvi tre di quelli che a mio parere sono i suoi punti di forza.

1) Personaggi. Valeria regala al lettore personaggi tridimensionali. Non sono delle pallide riproduzioni sulla carta, ma sembrano uscire dalla pagine per raccontarsi e raccontarci. Caratterizzazioni perfette, tanto che - chiuso il libro - si potrebbe avere la sensazione di averli conosciuti veramente. Accennando solo ai protagonisti della serie, Alma e Jules, al termine di Acuqa passata ho pensato: ora scendo per strada e li incontro. C'è tanta analisi dei personaggi, condita con molta ironia. 

2) Scrittura.  Nulla è lasciato al caso: ogni parola sembra studiata per essere la scelta migliore per una determinata frase. Il risultato è quasi musicale: leggere un romanzo di Valeria è un piacere per gli occhi perché il suo stile è unico. Ho trovato affascinante notare piccoli dettagli, che secondo me fanno la differenza fra un romanzo bellissimo e uno bello. Acqua Passata è bellissimo. Ci sono capitoli che si chiudono e aprono in maniera armonica, tante voci differenti mescolate alla perfezione. E la sensazione, di base, di uscire arricchita dalla lettura.

3) Ambientazione. Sarò di parte, ma i luoghi dove si svolge Acqua Passata per me sono speciali: sono quelli della mia città. Ma la bravura di Valeria non sta nel farmi camminare per le solite strade, ma regalare a quelle strade un alone di mistero e una bellezza che non sempre - nella vita di tutti i giorni - si riescono a cogliere. 

Chi l'avrebbe mai detto che Chiavari, cittadina di provincia così placida e tranquilla, potesse celare gesti efferati e violanti? Io, che la conosco e la vivo da 37 anni, sicuramente no. Eppure quando leggo un romanzo di Valeria Corciolani, il mio approccio alle strade e ai suoi abitanti cambia, e non di poco. Così è accaduto anche con Non è tutto oro, il nuovo volume della serie La colf e l'Ispettore in uscita oggi per Amazon Publishing.
Gelosia, la ricerca dell'amore e le delusioni, rapporti di facciata e misteri celati dietro palazzi dall'aspetto nobile, sono alcuni degli elementi che trova chi legge Non è tutto oro. Una cornice ricca e intrigante che si aggiunge a personaggi letteralmente indimenticabili e costruiti alla perfezione.

«No, non è la vita che finisce a fare paura, ciò che sgomenta è il terrore di accorgersi di non averla mai cominciata per davvero»

Come avete già letto più volte, quando parlo di caratterizzazione e di Valeria, fioccano sempre complimenti. Ma sono tutti meritati, perché i suoi personaggi escono dalle pagine e sembrano vivere di vita propria. Sarà che Valeria ce li racconta bene, ci fa conoscere le loro paure, i desideri e le speranze, ma Alma e Jules (in particolare) li sento un po' come degli amici. 
Un'interiorizzazione che non appesantisce, attenzione, quindi se temete di incontrare protagonisti o comparse pesanti e sempre a rimuginare vi dovete ricredere, perché l'ironia è il carattere essenziale della penna di Valeria.
Non è tutto oro è un giallo, che può piacere anche a chi storce il naso se sente parlare di questo genere letterario, perché c'è il mistero, ci sono i dubbi, c'è il fumo che viene gettato negli occhi del lettore, ma il tutto viene fatto con una tale leggerezza (e spesso per mano di personaggi "insospettabili" del genere) che il romanzo può essere amato anche da chi di rifugge omicidi e indagini.


Questa volta troveremo una Alma più consapevole del suo ruolo, un Rosset impegnato a fare i conti con tante cose, oltre all'omicidio su cui deve indagare. La sua vita personale, un gatto che appare tradimento e il mare che sembra proprio essere la sua nemesi.
A condire il tutto una scrittura ironica e leggera, per un libro da leggere tutto d'un fiato. 
Buona lettura!


1 commento:

  1. Recensioni che ti fanno volare un palmo da terra, ecco. Grazie a Le recensioni della Libraia, tanto.

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