martedì 30 gennaio 2018

Recensione: Nati sotto la stessa stella

«Lasciami essere il fuoco che ti scalda il cuore e t'incendia la pelle, l'odore che non si stacca, quello di cui non puoi fare a meno. Guardami in quel modo in cui fai sempre, con gli occhi pieni di stupore. Noi possiamo comunicare in modi che gli altri nemmeno immaginano. Reclamami solo per te, è tutto quello che ti chiedo»

Nati sotto la stessa stella - Bad Attitude Series 
Alessandra Angelini
Newton Compton


Trama
Amelia studia Medicina all'Università di Bologna, ha un rapporto conflittuale con i suoi genitori ed è abituata a fuggire dai problemi. Fan e amica della band del momento, i Bad Attitude, ha una storia altalenante con il cantante. A sostenere Amelia ci sono le sue amiche Isabella e Caterina, ma soprattutto Nico, il bassista del gruppo. Amelia è sempre in cerca di emozioni che le facciano battere il cuore, mentre Nico vorrebbe soltanto evitare altri problemi: quelli lui li conosce fin troppo bene. Basta poco per rendere i confini del loro rapporto indefiniti... È un'estate piena di musica e di magia quella che vivono, un'estate unica in cui tutto è possibile. Ma come in ogni sogno, dal quale prima o poi bisogna svegliarsi, Amelia e Nico dovranno decidere se la paura è più forte dei sogni che vogliono realizzare. La felicità è a portata di mano, devono solo trovare il coraggio di afferrarla...


Non vedevo l'ora di ritrovare i Bad Attitude, non vedevo l'ora di scoprire cosa stava accadendo nelle loro vite, di scoprire se stavano riuscendo a farcela nonostante le difficoltà. 
Quando ho preso in mano Nati sotto la stessa stella di Alessandra Angelini, secondo volume in cui ci racconta le avventure di questo gruppo rock che sta per fare il grande salto verso la notorietà, mi aspettavo un romanzo scritto bene, una storia che mi prendesse, personaggi ben descritti.
Cosa ho trovato? Molto di più! Perché Alessandra è riuscita a raccontare una storia bellissima, profondamente emozionale, con una penna che arriva dritta al cuore.
Io lo sapevo che Nico mi avrebbe regalato grandi soddisfazioni, perché chi vuole un bad boy se può avere un ragazzo comprensivo, innamorato, intelligente e molto onesto rispetto a ciò che prova?
Sfatiamo quindi le dicerie che vogliono noi donne come sempre perdutamente innamorate del duro e cattivo, perché la verità è che poi scegliamo chi sa farci battere il cuore ogni giorno, ma ci tratta con amore.

«Resta con me stanotte. Lasciami amarti questa notte. Voglio un ricordo che non scolorirà nel tempo, uno a cui attaccarmi tutte le volte che sentirò la tua mancanza, per tutte le volte in cui ti saprò tra le braccia di un altro.
Perciò fa' che sia bello, fa' che sia grandioso e definitivo, affinché non corra alla tua porta come un pazzo»

Avrete capito che Nico è il personaggio che ho preferito di questo storia, ma devo dire che anche Amelia ha fatto la sua parte. Perché nonostante le indecisioni, nonostante le paure, tralasciando la poca onestà nei confronti dei propri sentimenti, Amelia è una che ci sa mettere l'anima. E questo mi piace sempre molto.

«Ero un concentrato di sogni interrotti, frammenti di vita, ricordi negati.
Ero fatta di pianti privi di ragione, amori presi e presto abbandonati, atti impulsivi,. Sentivo la mancanza di luoghi mai visti, di esperienze che dovevo ancora vivere, in quel mondo che volevo conoscere. Avevo riso per non piangere, ero scappata per non affrontare. Ma andavo avanti e imparavo, Perché è così che doveva essere la vita: una sorpresa, un continuo divenire, in cui l'amore era il fragile centro di gravità di tutto.
Aspettavo di incontrare il mio tutto, quello attorno a cui avrebbero ruotato il mio passato e il mio futuro. Quello che avrebbe diviso la mia storia in due: prima e dopo averlo conosciuto»

C'è una parte di questo romanzo che mi ha colpita più delle altre, che ho sentito mia perché ci sono passata, una parte di cui non voglio spoilerarvi nulla, ma voglio solo dire che quelle settimane, la modalità identica e per fortuna un epilogo (il mio) diverso, mi hanno toccato il cuore in profondità. Già so che il prossimo libro mi spezzerà il cuore, perché parlerà anche un po' di me.
Alessandra è riuscita a farmi essere a Bologna, in un'estate caldissima, a guardare le stelle, ascoltare musica, parlare fino a notte fonda e farmi trascinare dalle emozioni.
Mi ha fatto vedere la sofferenza di Nico, le paure di Amalia, il fragile equilibrio di un gruppo fatto di amici, le difficoltà della vita che a volte ti mette davanti a dolori che non possono essere descritti.
Nati sotto la stessa stella è un libro che parla di sentimenti, musica, amicizia. Un libro da leggere e sottolineare!
Buona lettura!

1 commento:

  1. Io amo Nico, amo la sua forza, il suo coraggio di rischiare per raggiungere il cuore della persona che ama, perché diciamocelo, è più facile farsi inseguire che spogliarsi di ogni difesa e mettersi nelle mani di qualcuno.
    Amo anche Amelia perché è una ragazza forte che sa cambiare, è una ragazza che mette passione in quello che fa, se così non fosse Nico non si sarebbe innamorato di lei.
    Il prossimo libro sarà ancora una volta diverso, spero ti piacerà! <3

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