sabato 30 settembre 2017

Recensione: L'inganno. Innocenti prima di essere tradite

Riprende, per me, l'appuntamento con il Domino Letterario: un simpatico gioco fra blogger. Ogno blogger sceglie il libro da leggere in base ad alcune corrispondenze con le letture delle altre. La mia tessera è dedicata a L'inganno. Innocenti prima di essere tradite di Thomas Cullinan DeAgostini Planeta, da questo libro è tratto l'ultimo film di Sofia Coppola (uscito il 21 settembre).

«Già, un tipo strano. Ma sono anche un bravo ragazzo. Un pirata, un vagabondo e un gran sognatore... e anche un gran bugiardo immagino. Ho il dono di passare inosservato, e quando prendo il largo nessuno sente la mia mancanza»

L'inganno. Innocenti prima di essere tradite
di Thomas Cullinan
DeAgostini Planeta

Trama
Cinque allieve appena, le uniche rimaste. E un nome che “ci metti di più a pronunciarlo che a fare l’appello”: il Collegio per signorine di Miss Martha Farnsworth. Nella Virginia insanguinata dalla Guerra civile, tra l’eco dei cannoni e la paura che come un’ombra si addensa contro i muri del giardino, la vita della scuola diretta dall’austera Miss Martha scorre lenta e sempre uguale. Lezioni di cucito, musica e francese. Le incombenze domestiche, i pasti, le preghiere.
È in questo mondo angusto e tutto al femminile che irrompe il caporale John McBurney, disertore dell’esercito nordista gravemente ferito. Nella fuga dall’inferno dei campi di battaglia, McBurney ha perso il fucile e forse l’orgoglio, ma non l’astuzia che è da sempre la sua arma più affilata. Assediate dalla guerra e dalla noia, soffocate dal morso dei corsetti e dei loro stessi desideri, le donne della scuola accolgono il soldato nemico e se ne prendono cura. Un po’ alla volta, inevitabilmente, intrecciano con lui una danza sottile fatta di sfida, di potere e seduzione. Diffidenti, audaci, tenere, gelose, spaventate e possessive, le ragazze di Miss Farnsworth svelano una dopo l’altra la propria vera natura. E intanto, come falene attratte dalla fiamma, soccombono al fascino di un gioco dall’esito imprevedibile e fatale.
In un vorticoso alternarsi di voci e punti di vista, Thomas Cullinan mette in scena una storia sensuale, potente e modernissima. Un romanzo seducente e spaventoso sulla sconcertante violenza delle passioni umane.

L'inganno. Innocenti prima di essere tradite di Thomas Cullinan è un libro che mi ha particolarmente colpita per diverse ragioni. 
Intanto per il contesto storico in cui è inserito: quello della Guerra di Secessione americana, dei conflitti intestini fra nordisti e sudisti, fra una concezione di vita e un'altra. Leggendo mi sono resa conto di come questa dicotomia in realtà fosse molto sfumata all'epoca, di come non tutti avessero un'idea chiara sulla faccenda. Mi è piaciuto quindi poter scandagliare così tante teste diverse e capire come gli ideali non fossero così radicati in tutti.

«Perfino una guerra può diventare noiosa se la conosci solo attraverso le lettere dei genitori»

Il romanzo portato in Italia da De Agostini Planeta è scritto con grande maestria, tenendo il lettore costantemente sulle spine. L'autore infatti, sin dalle primissime pagine, ci insinua il dubbio, ci fa capire che accadrà qualcosa e ci mostra il momento in cui tutto si modifica. L'evento che cambierà la vita dei protagonisti: l'arrivo di un uomo, un caporale, a turbare l'equilibrio di un microcosmo tutto al femminile.
L'Inganno. Innocenti prima di essere tradite è un romanzo corale, dove le voci femminili si susseguono, una dopo l'altra, dandoci una loro versione, raccontandoci chi sono, mostrandoci desideri, debolezze e segreti. 
L'ambientazione è interessantissima: un collegio per signorine. Trovo che contesti di questo tipo siano adattissimi a creare storie ad alta tensione emotiva, in questo caso, poi, fuori infuria la battaglia, le signorine rimaste sono ormai pochissime e tutte con caratteri spinosi e ben delineati. Una situazione molto claustrofobica.

«Su quel ragazzo aleggiava lo spettro della morte. Non tanto per il sangue, per il pallore, o per come se ne stava immobile. Era un'ombra che avrei percepito anche se l'avessi visto camminare per strada senza un graffio. Quando ho posato gli occhi su di lui, ho capito che nulla al mondo poteva salvarlo. E che tentare era inutile».

Un libro che reclama di essere letto, impossibile da lasciare sul comodino.
Thomas Cullinan ci regala una caratterizzazione dei personaggi accurata, analitica e intrigante. Non vedo l'ora di vedere come tutto questo è stato tradotto nella pellicola di Sofia Coppola, il cast scelto già mi sembra molto azzeccato anche se devo capire alcune scelte e anche le modifiche che ha fatto rispetto al libro.
Non posso fare altro che consigliarvelo, è veramente un romanzo che trascina il lettore in un vortice di misteri e segreti.
Buona lettura!

Non perdete le altre tessere del Domino Letterario di settembre!




12 commenti:

  1. Sono davvero contenta che ti sia piaciuto così tanto, dato che mi invogli ancora di più a recuperalo! *^*

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  2. Ultimamente vedo questo libro (e relativa locandina del film) ovunque. Tuttavia, non sento l'impulso di leggerlo.

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  3. Il film mi incuriosisce molto, dal trailer sembra promettere davvero bene, ma a quanto dici anche il libro deve valer la pena di essere letto! Inutile dire che la wishlist si allunga :)

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  4. Felicissima che sia stata una lettura davvero positiva! Al momento il libro non è in tbr forse stranamente vedrò prima il film questa volta!

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  5. Di solito preferisco i romanzi contemporanei ma questo mi sembra molto interessante: mistero e intrighi mi incuriosiscono sempre. Gli darò una possibilità

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  6. Mi hai fatto venir voglia di dare una possibilità a questa storia, visto che il tempo scarseggia credo che andrò a vedere il film in uscita. 😊

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  7. Ti dico la verità, ho letto questo romanzo e mi è mancato il rimanere sulle spine. Sono stata felice che si sia ripreso dopo la metà, perché la prima parte mi ha davvero annoiata.
    Bellissimo il contesto storico.

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  8. Sembra interessante, non è tanto il genere su cui mi butterei ma sono incuriosita

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  9. Non è proprio il mio genere, ma sembra molto interessante prima o poi lo leggerò!

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  10. Beh, che dire. Già messo in lista e addirittura acquistato appena l'ho notato in libreria. Ora con la tua recensione mi invogli a leggerlo ancora di più!

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  11. Contavo di andare a vedere il film, ma mi hai convinta a dare prima una possibilità al romanzo. Ottima recensione!

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  12. Questo libro sono curiosa di leggere sebbene non sia proprio il mio genere forse complice il trailer del film.
    La tua recensione mi fa ben sperare

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