lunedì 23 gennaio 2017

Blogtour: Hai cambiato la mia vita - L'amore secondo Amy Harmon




Pittura, musica, scultura. E ancora animali, scienza, sport... c'è sempre una grande passione per qualcosa, un grande talento, che distingue i protagonisti in tutti i romanzi della Harmon. I suoi personaggi sono eccezionali, speciali, brillano in mezzo a una folla, si distinguono. 
Ma c'è sempre anche una grande ombra che aleggia su di loro. A volte su entrambi, altre solo su uno dei due. Spesso è la famiglia che ha creato delle ferite aperte, a volte la vita con i suoi traumi e le sue perdite. 
Si incontrano e nella relazione crescono, trovano un senso in loro stessi e nella coppia. La Harmon scrive storie straordinarie, che toccano il lettore profondamente e che non sono mai mai mai banali. 
È una scrittrice stupefacente, così come le storie d'amore che ci racconta. Che non sono mai storie d'amore e basta. Ma sono storie di vita

Prima di dare il via ufficialmente a questo meraviglioso blogtour, vi mostro i dati di Hai cambiato la mia vita., disponibile dal 26 gennaio

Hai cambiato la mia vita
Amy Harmon
Newton Compton

Trama
Lo trovarono nel cesto della biancheria di una lavanderia a gettoni: aveva solo un paio di ore di vita. Lo chiamarono Moses. Quando dettero la notizia al telegiornale dissero che era il figlio di una tossicodipendente e che avrebbe avuto problemi di salute. Ho sempre immaginato quel “figlio del crack” con una gigantesca crepa che gli correva lungo il corpicino, come se si fosse rotto mentre nasceva. Sapevo che il crack si riferiva a ben altro, ma quell’immagine si cristallizzò nella mia mente. Forse fu questo ad attrarmi fin dall’inizio. È successo tutto prima che io nascessi, e quando incontrai Moses e mia madre mi raccontò la sua storia, era diventata una notizia vecchia e nessuno voleva avere a che fare con lui. La gente ama i bambini, anche i bambini malati. Anche i figli del crack. Ma i bambini poi crescono e diventano ragazzini e poi adolescenti. Nessuno vuole intorno a sé un adolescente incasinato. E Moses era molto incasinato. Ma era anche affascinante, e molto, molto bello. Stare con lui avrebbe cambiato la mia vita in un modo che non potevo immaginare. Forse sarei dovuta rimanere a distanza di sicurezza. Ma non ci sono riuscita. Così è cominciata una storia fatta di dolore e belle promesse, angoscia e guarigione, vita e morte. La nostra storia, una vera storia d’amore.




Il primo amore non si scorda mai, dicono. Per me questo vale per il primo libro di Amy Harmon che
ho avuto l'immenso piacere di leggere: "I cento colori del blu".
Una storia d'amore impossibile: una studentessa mediocre e un professore, una ragazza che si ritrova a prendere in mano la sua vita per una svolta improvvisa e inaspettata e un amico. 
La storia di Blue e Darcy (Darcy Wilson) mi è rimasta nel cuore e ho scelto una frase che rappresenta l'amore fra questi due personaggi
«Con Wilson, non contava quello che sarebbe venuto dopo, ma quello che stava succedendo in quel momento. Le nostre carezze non erano dei preliminari a qualcos’altro, ma un avvenimento di per sé. Era qualcosa di eroticamente casto, tenero e pieno di significato».






La storia di Ambrose e Fren narrata in "Sei il mio sole anche di notte" è meravigliosa. Anche qui
l'autrice scava nell'anima di due personaggi indimenticabili. Lui reduce di guerra con ferite evidenti e altre - più dolorose e nascoste - nel cuore, lei ragazza fantastica, ma che forse crede troppo poco in se stessa. Il loro amore mi ha ricordato prima la storia di Cyrano De Bergerac, poi si è trasformato qualcosa di diverso. Si è trasformato in un sentimento profondo.
Per loro ho scelto una citazione che racconta il prima, lo scambio epistolare.

«Cominciarono con delle semplici domande. Cose facili, come dolce o amaro, autunno o inverno, pizza o taco. Ma poi virarono verso temi più profondi, personali, intimi. Avanti e indietro, domanda e risposta, ed era un po’ come spogliarsi, togliendo prima le cose poco importanti, la giacca, gli orecchini, il berretto da baseball. Ben presto, i bottoni vennero slacciati, le cerniere aperte e i vestiti scivolarono a terra. Il cuore di Fern palpitava e il suo respiro diventava più affannoso a ogni barriera abbattuta, a ogni metaforico indumento dismesso».




Una ragazza che ha perso la sua metà, una ragazza di successo: amata, idolatrata... ma distrutta. Un
ragazzo che si deve ricostruire una vita, che ha dei progetti, un genio. Il loro incontro è terribile, la loro avventura mescola riflessioni sulla matematica, musica, altruismo e Bonnie e Clyde. Infinito +1 è un altro libro meraviglioso della Harmon. Che ci mostra come l'amore sia in grado di superare tante, tantissime cose. 
Ovviamente anche per questi due personaggi ho la mia citazione del cuore

“In quel momento capii con una chiarezza spaventosa cosa intendesse esattamente Bonnie Parker, la ragazza fuorilegge, innamorata e in fuga. Esiste un punto, un momento nel tempo, in cui tutte le strade, tranne una, sono chiuse. E c’è una sola direzione in cui è possibile procedere. Per me, per Bonnie Rae Shelby, quella strada era Finn Clyde, e non lo avrei mai abbandonato. Mai. Fino alla morte.”




E arriviamo a loro, i magnifici protagonisti di Hai cambiato la mia vita: Moses e Georgia. La vita a
questi due mette i bastoni fra le ruote più e più volte, alcune in maniera talmente dolorosa da avermi distrutto il cuore in mille pezzi. Lei ribelle, amante della libertà, con la voglia di vivere l'avventura, lui figlio del crack, con mille crepe e un segreto difficile da custodire. In questo libro vi è anche una forte componente gialla che ho apprezzato, così come ho amato quella più prettamente fantastica che regala un pizzico di magia alla storia di questi due fantastici personaggi.
L'amore fra i due sembra impossibile, sembra un passo troppo difficile da compiere. Ma l'amore, in questo libro, fa rima con perdono.

«Brillava tra noi il ricordo di com’era stato tuffarsi nel calore del bacio. Ma io non volevo ricordi. Volevo un futuro, così presi la tonalità tenue della speranza e la avvolsi intorno a noi. Ebbro di gioia, assaporai le sensazioni delle nostre bocche che si muovevano, delle labbra che si toccavano e delle nostre lingue intrecciate, il tocco delle mani di Georgia piegate contro il mio petto e l’evoluzione dei colori sotto le mie palpebre, man mano che il bacio si faceva più intenso, dal lavanda al porpora fino al blu mezzanotte».

Non perdete le atre tappe di questo magnifico viaggio alla scoperta del nuovo libro di Amy Harmon


5 commenti:

  1. Tappa meravigliosa!
    Sei riuscita a cogliere l'essenza di ognuno dei quattro capolavori di Amy Harmon facendo venire, ne sono sicura, la voglia di recuperarli tutti a coloro che ancora devono scoprire questa unica, magica autrice!
    Brava Virgi ❤

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  2. Ho letto la scorsa settimana "Sei il mio sole anche di notte", che dire? È amore tra me e la Harmon ^^

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  3. Adoro i suoi libri e li ho letti tutti...mi hanno emozionata allo stesso modo, nonostante siano storie diverse! Adoro questa autrice e non vedo l'ora di leggere anche questo!

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  4. Misà proprio che devo recuperare anche la Harmon...

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