martedì 11 ottobre 2016

La ragazza perfetta - Buddy Reading con Erica di Libretto Reviews

Buongiorno, oggi parliamo di un thriller che mi è piaciuto molto, ma lo facciamo in un modo un po' particolare. Erica del blog Libretto Reviews (Instagram, Facebook, Twitter) mi ha proposto una cosa molto interessante: farci a vicenda delle domande sul libro, rispondendo in maniera sincera. Il risultato è questa recensione -  chiacchierata che ha attraversato gli oceani e il fuso orario.
Ecco a voi il Buddy Reading di La ragazza perfetta


La ragazza perfetta
di Gilly Macmillan
Newton Compton

Trama
Agli occhi di tutti coloro che la conoscono, Zoe Maisey, prima bambina prodigio e poi genio della musica, è una ragazza perfetta. Eppure, diversi anni fa Zoe ha causato la morte di tre adolescenti. Ha scontato la sua pena, e ora potrebbe guardare al futuro. La sua storia e la sua nuova vita iniziano la sera in cui tiene il concerto più importante della sua carriera. Sei ore dopo, a mezzanotte, sua madre morirà…




1. C'è stato un momento in cui hai pensato di capire cosa era successo? 
 E: Devo dire che arrivati a un certo punto il quadro si fa piuttosto chiaro. Si inizia piano a formarsi un’ipotesi ma proprio quando ero già pronta a buttare la chiave un avvenimento inaspettato cambia le cose. O meglio, cambia il modo in cui guardiamo ai fatti.
V: Onestamente no! Mi sono balenate nella testa diverse soluzioni, ma non ho mai capito veramente cosa è accaduto finché non l'ho letto. Brava l'autrice che è riuscita a creare un thriller così ben orchestrato. 

2. Quale personaggio ti è piaciuto di più? 
E: Nonostante Tessa sia in effetti il personaggio che ha dato voce ai miei pensieri e perplessitudini, credo che Richard sia quello che ne esce vittorioso dimostrando di essere e di avere da dare ben oltre quello che le altre persone si aspettano da lui.
V: Tessa, perché è la più onesta con se stessa e quella meno artefatta. Sembra un personaggio reale. Gli altri appaiono più come attori su una scena, atteggiamento perfetto per creare ancora più attesa e per non scoprire le carte troppo presto. 

3. Cosa non ti è piaciuto del libro? 
E: Sono un po’ confusa riguardo alla tempistica di alcuni elementi del libro. Non ho ben capito da quanto tempo Maria ( la madre di Zoe) e Chris fossero sposati e non ho ben chiaro il rapporto tra Zoe e la nuova famiglia, Chris e Lucas, sembra quasi come se non abbiano un minimo di confidenza e si fossero appena conosciuti anche se in realtà devono essere passati anni. Questo mi ha reso il racconto un po’ meno credibile in certe parti.
V: Sapere poco della condanna di Zoe a 14 anni, avrei voluto più dettagli sul suo processo, sulla sera dell'incidente, sul suo rapporto con le famiglie delle vittime nel presente. Mi sono rimasti tanti dubbi.

4. Un thriller raccontato da un'adolescente, Zoe, di diciassette anni. Pensi che la scrittrice sia riuscita a renderla realistica ? 
E: Credo che nonostante l’immagine di perfezione che l’autrice volesse dare e che la fa sembrare talvolta troppo adulta, Zoe è stata rappresentata per quanto possibile lontana dai soliti cliché adolescenziali che a volte sviano un po’ dal racconto stesso. 
V: Ho trovato Zoe realistica, molto problematica, rinchiusa in una prigione mentale. Avrei voluto vederla crollare di più, perché lo fa, ma con attenzione e parsimonia. E si riprende velocemente. Forse questo è causato dal suo passato, ma comunque l'ho trovato poco coerente con il mio modo di vedere le cose, perfetto - invece - per l'immagine che l'autrice dá di Zoe

5. La storia è raccontata in prima persona dal punti di vista dei vari personaggi. Cosa ne pensi di questa tecnica? 
E: Il primo pensiero era che l’avrei trovato ridondante, anche perché i punti di vista si alternano in un lasso di tempo brevissimo. Invece ho trovato interessante vedere la stessa scena raccontata da diverse persone con diverse personalità e conoscenza degli avvenimenti. 
V: La coralità del libro è uno dei suoi punti forti, così come il tempo ridottissimo in cui avviene tutto. Piano piano, ascoltando tutte le voci, arrivi alla verità. Il tutto in una manciata di ore.

6. Un commento sul libro
E: Un libro che si legge percependo che un’altra storia sta avvenendo appena dietro le apparenze della perfezione assoluta della nuova famiglia di Zoe e Maria. Un po’ ci sia aspetta quello che accade alla fine ma questo non intacca minimamente il piacere della lettura e la continua scoperta di piccoli pezzi del puzzle sul passato dei personaggi.
V:  L'autrice getta molto fumo negli occhi del lettore, lo porta fuori strada, lo fa concentrare su dettagli o personaggi poco importanti. Tutti, o quasi, sembrano recitare una parte, i sentimenti sono ovattati e l'apparenza è quella che conta. Si legge molto velocemente

"La ragazza perfetta" è un buon thriller, costruito in maniera interessante e che credo potrà piacere anche a chi generalmente preferisce altri generi.

Grazie di cuore alla casa editrice per la copia cartacea del libro.





3 commenti:

  1. Ma che soddisfazione Virgi, è venuta davvero una cosa carina! Adesso che ho capito bene come funziona ci ho preso gusto, appuntamento al mese prossimo!

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  2. Bellissima questa intervista doppia! :)

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