martedì 7 giugno 2016

La ragazza che non sapeva

Oggi vi parlo di un libro che ho letto per il sito Thriller Nord con cui ho iniziato di recente una collaborazione insieme a un gruppo di fantastici blogger: QUI trovate il sito dove c'è anche la  mia recensione di La ragazza che non sapeva di Marion Pauw edito da Neri Pozza.

La ragazza che non sapeva
di Marion Pauw
Neri Pozza

Trama
Iris Kastelein lavora presso Bartels & Peters, un rinomato studio legale di Amsterdam dove, in cambio di laute parcelle, si soccorre il prossimo nei guai con la legge. Giovane avvocato, si sforza di comportarsi da impeccabile professionista anche quando deve difendere uomini di mezza età dalla pessima reputazione, come
Peter van Benschop, della ricchissima famiglia di armatori Van Benschop, un quarantenne accusato di aver compiuto atti disgustosi su una ragazzina ingenua.
Uno «sporco lavoro», come si suole dire, reso ancora più proibitivo dal fatto che Iris deve occuparsi anche di Aaron, il bambino avutoda un uomo dal quale si è sentita attratta una sola volta in vita sua, precisamente dopo avere tracannato un certo numero di cocktail a una festa di Capodanno.
Tra sessanta ore di lavoro alla settimana, riunioni, rapporti, cause, negoziati che si succedono a ritmo infernale, corse all’asilo per recuperare Aaron, Iris sa, però, di essere una giovane donna grintosa, indipendente, con un bambino semplicemente adorabile.
Un giorno, tuttavia, una scoperta sconvolgente viene a disintegrare tutte le sue certezze. Una futile indagine sulle cause della morte di un pesciolino, contenuto nell’acquario apparso di punto in bianco qualche anno prima nel salotto di sua madre – una donna che è sempre stata una sfinge, circondata da un intrico di linee invisibili e insuperabili –, la conduce sulle tracce di un certo Ray Boelens.
Ray non è soltanto il primo proprietario dell’acquario, l’uomo che per tredici anni ha trascritto con meticolosa precisione quali pesci erano stati comprati, la salinità dell’acqua, la temperatura ecc. Ray è, secondo la giustizia olandese, un assassino accusato di un crimine orrendo: avrebbe ucciso, con numerose coltellate,ì la sua vicina insieme con la figlia perché non ricambiava i suoi sentimenti, e avrebbe poi infierito sulla piccola spegnendo sul suo cadavere un mozzicone di sigaretta.
Questo «mostro della porta accanto», infine, spedito a marcire tra le mura di un manicomio criminale, porta stranamente lo stesso cognome della madre di Iris: Boelens.

***


Può un acquario cambiare la vita di una persona? Apparentemente la risposta giusta a questa domanda dovrebbe essere no, ma non è esattamente così che vi risponderebbe Iris Kastelein, l'avvocato protagonista di "La ragazza che non sapeva" di Marion Pauw edito da Neri Pozza.

Perché è proprio un acquario a cambiare in maniera irrimediabile la sua vita, portando alla luce - uno dopo l'altro - una serie di segreti sempre più agghiaccianti. Tante, troppe le cose che non quadrano della sua famiglia, come le porte che non possono essere aperte e le risposte che non vengono date, tutti elementi di un grande puzzle, che messi insieme la porteranno a fare scoperte scioccanti.

Iris mi è piaciuta sin da subito, con lei è scattato immediatamente il tasto della solidarietà, perché fra mamme ci si capisce. Ma l'autrice non si dilunga troppo sulla protagonista, ci fa conoscere cosa la affligge, i suoi legami, i suoi rapporti di lavoro... Ma l'obiettivo è un altro: quello di scoprire di più su Ray Boelens, proprietario dell'acquario e rinchiuso in un manicomio criminale per l'efferato omicidio di due persone. È lui l'altra voce narrante della storia e il suo racconto segue una linea temporale più articolata, alternando il presente ai ricordi.

Lo stile è lineare, molto pulito, e l'autrice gioca nel suo ruolo di narratore non dando mai segni di giudizio, cosa che fino all'ultimo getta fumo negli occhi al lettore. Fino al "giusto" finale.

Ottimo libro, con una trama abbastanza articolata, adatto anche a chi non legge solo thriller.

Buona lettura

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