martedì 3 maggio 2016

Caldo come il fuoco

Caldo come il fuoco
di Jennifer L. Armentrout
Harper Collins

Trama
Il primo bacio potrebbe essere l'ultimo...
Metà demone e metà gargoyle, Layla ha poteri che nessun altro possiede e per questo i Guardiani, la razza incaricata di difendere l'umanità dalle creature infernali, l'hanno accolta tra di loro pur diffidando della sua vera natura. Ma la cosa peggiore, un'autentica condanna, è che le basta un bacio per uccidere qualunque creatura abbia un'anima. Compreso Zayne, il ragazzo con cui è cresciuta e di cui è innamorata da sempre. Poi nella sua vita compare Roth, e all'improvviso tutto cambia. Bello, sexy, trasgressivo, è un demone come lei, e non avendo anima potrebbe baciarlo senza fargli alcun male. Layla sa che dovrebbe stargli lontana, che frequentarlo potrebbe essere molto pericoloso. Ma quando scopre fino a che punto, tutto a un tratto baciarlo sembra ben poca cosa in confronto alla minaccia che incombe sul mondo.

***

Ci sono quelle autrici che non sbagliano un colpo e Jennifer L. Armentrout è una di quelle. Finalmente in questi giorni ho iniziato la serie The Dark Elements e posso dirvi che anche questa volta ha fatto centro. La trama di Caldo come il fuoco è scorrevole, intrigante, ricca di misteri, ma anche con quel pizzico di romanticismo che alterna l'azione ai sentimenti. E ci piace, ci piace perché la Armentrout riesce a farci emozionare con della sana ironia, creando personaggi maschili che oltre ad essere belli bellissimi sanno anche strapparci qualche risata! 

Nella trilogia facciamo la conoscenza di Guardiani (gargoyle) e Demoni, che dovrebbero essere il bene e il male, ma presto in Caldo come il fuoco vi accorgete di come questa dicotomia non regga sempre e che spesso chi dovrebbe essere buono non lo è, mentre quelli da cui ci aspettiamo cattiveria sono coloro che riescono ad aiutarci. Esempio lampante di come queste due nature possano convivere è la protagonista Layla. Che ho trovato emotivamente profondamente indifesa e sola, cresciuta rinnegando una metà di se stessa, sembra non trovare una sua collocazione. Ho tifato Layla dalla prima all'ultima pagina, ho tifato perché riuscisse a ribellarsi e a farsi volere bene. Effettivamente chi le vuole bene c'è. Il gargoyle con cui è cresciuta Zayne che però per lei è qualche cosa di più e il demone Roth, che è ironico, strappa mutande, divertente, bello bellissimo e riesce a tirare fuori Layla da un guscio in cui l'avevano fatta entrare e le mostra che il mondo non si può classificare in bianco e nero, ma ha mille sfumature. Sì, se non si fosse capito sono al cento per cento #teamRoth.

Lo stile narrativo ci permette di procedere veloce e senza pause, come ci ha abituati la Armentrout. Dialoghi spassosi, descrizioni accurate, azione e anche qualche momento molto molto caldo fanno terminare il libro in pochissimo tempo.

Consigliato l'uso di un ventilatore per le scene con Roth

Buona lettura

2 commenti:

  1. Ma lo sai che io ho la primissima edizione, quella che uscì per Blue Nocturne? Ti lascio immaginare la mia faccia quando poi uscì di nuovo in libreria, copertina rigida, formato enorme in confronto a quello che ho io xD ovviamente ho acquistato Freddo come la pietra ma, secondo te, come posso metterli vicini sullo scaffale senza che mi prenda un attacco isterico?! >.< #helpme

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  2. Io e Chiara abbiamo lo stesso problema XD
    #TeamRoth <3 Te lo scriverò in tutte le recensioni quindi facci l'abitudine XD
    Un bacio

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