lunedì 4 aprile 2016

Lo strano caso dell'orso ucciso nel bosco

"Ogni odore ha la sua capacità evocativa, può rammentare un volto, un'emozione, un suono. Lupo, che con il suo naso finissimo aveva ogni giorno a che fare con i profumi, conosceva bene gli effetti, talvolta anche fastidiosi, del loro potere. Il più delle volte la memoria produceva solo nostalgia"

Lo strano caso dell'orso ucciso nel bosco
di Franco Matteucci
Newton Compton

Trama
Un corpo senza vita giace sulla neve nell’apparente tranquillità del bosco. Accanto al cadavere, sul tronco di un albero, è stato inciso un cuore con all’interno il nome della vittima e una lettera greca. L’assassino ha lasciato la sua firma, un segno destinato a ripetersi e a seminare il panico tra i vicoli del paesino di montagna. L’ispettore Santoni, però, non riesce a indagare con la sua solita lucidità. Qualcosa – qualcuno – offusca la sua mente investigativa. E intanto il crimine continua a spandersi come una macchia di sangue, lentamente ma inesorabilmente. Gli abitanti di Valdiluce hanno paura: la loro cittadina, che una volta era un posto tranquillo e rilassante, rischia di trasformarsi nella tana di un pericoloso serial killer. Il tempo stringe per Marzio Santoni: stavolta in gioco c’è la vita di tutta la valle…

***
Una serie di omicidi sempre più crudeli, che colpiscono il cuore di un'intera valle: nessuno è al sicuro. Nel mirino di un serial killer ci sono la flora, la fauna, ma gli omicidi attentano anche alla vita delle persone che vivono nella Valdiluce, nel bellissimo e suggestivo paesaggio delle montagne innevate. E' questa l'ambientazione dell'ultimo libro che vede come protagonista l'affascinante ispettore Santoni: "Lo strano caso dell'orso ucciso nel bosco" di Franco Matteucci edito da Newton Compton.
Un libro molto italiano, un giallo che però non ha nulla da invidiare a quelli anglosassoni nè per struttura nè per grado di suspance. 
Sono tantissimi i personaggi che si incontrano in questo libro, tratteggiati con dovizia di particolari e analisi da parte dell'autore. Questo aspetto si rivela fondamentale nella struttura della storia perché porta il lettore a guardare con sospetto tutti coloro che incontra nel corso della narrazione. Protagonista assoluto, oltre alla natura e alla montagna, è Lupo Bianco, ovvero l'ispettore Marzio Santoni, e il suo fiuto per gli odori, oltre che per gli assassini. E' lui che ci accompagna alla scoperta di indizi, alla ricerca del colpevole seguendo la lunga scia di sangue che si lascia alle spalle.
Non mancano colpi di scena e la sensazione che nessuno sia veramente al sicuro.
L'ambientazione è stupefacente, la montagna regala fascino e mistero aggiuntivo a una storia tinta di giallo che ha già da sola le caratteristiche per tenere incollato alla pagina il lettore.
Lo stile di scrittura è ritmato, mai noioso, non mancano però anche bellissime descrizioni del paesaggio.
Un grazie di cuore alla Newton Compton per la copia omaggio e autografata del romanzo.
Buona lettura

4 commenti:

  1. Ciao, Virgi! :)
    Purtroppo, a me questo libro non è piaciuto particolarmente, ma sono contenta che tu l'abbia apprezzato, invece.
    Un bacio <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Forse non rientrava proprio nel tuo genere? Un bacione :)

      Elimina
  2. Ho iniziato nel fine settimana questo libro, sembra molto coinvolgente. Bacii <3

    RispondiElimina