mercoledì 4 marzo 2015

Libri & cucina: una cena con Greg a Bombay

Esistono libri che ti restano dentro l'anima, si creano lì la loro nicchia e non se ne vanno più. 
Shantaram per me è uno di quei libri (se volete sapere quali sono gli altri leggete qui la mia playlist). Letto quasi dieci anni fa è ancora uno di quei romanzi che amo regalare agli amici. Oggi ve ne parlo nella rubrica Libri & cucina, perché visto che  è ambientato in Oriente, si sposa perfettamente con la ricetta che vi proporrà Francesca. Lo consiglio a chi ha voglia di avventura, a chi è partito per un lungo viaggio (attenzione però che è un tomo di 1174 pagine), a chi cerca la bellezza e a chi vuole innamorarsi perdutamente dell'India. Per me è un capolavoro!
Ecco una delle mille frasi di questo libro che mi hanno colpita e la trama. 
Vi avviso: se lo leggerete vi innamorerete anche dell'ultima pagina!

"Ogni sofferenza deriva da una perdita. Da giovani pensiamo che il dolore sia causato dagli altri. Quando invecchiamo, e in un modo o nell'altro ci viene sbattuta la porta in faccia, comprendiamo che la vera sofferenza si misura con ciò che abbiamo perduto"


Shantaram
di Gregory David Roberts
Neri Pozza

Trama

Nel 1978, il giovane studente di filosofia e attivista politico Greg Roberts viene condannato a 19 anni di prigione per una serie di rapine a mano armata. È diventato eroinomane dopo la separazione dalla moglie e la morte della loro bambina. Ma gli anni che seguono vedranno Greg scappare da una prigione di massima sicurezza, vagare per anni per l'Australia come ricercato, vivere in nove paesi differenti, attraversarne quaranta, fare rapine, allestire a Bombay un ospedale per indigenti, recitare nei film di Bollywood, stringere relazioni con la mafia indiana, partire per due guerre, in Afghanistan e in Pakistan, tra le fila dei combattenti islamici, tornare in Australia a scontare la sua pena. E raccontare la sua vita in un romanzo epico di più di mille pagine.

***

Polpette di pollo al curry


Una ricetta molto semplice e veloce, ma gustosa e dal tocco orientale, per la quale ho scelto la cottura al vapore, un'alternativa salutare rispetto alla classica padella che  vi permette inoltre il lusso – fattore non da poco - di scordarvi delle polpette fino a che non saranno pronte...

Una premessa: nel Bimby si pesa tutto in grammi, anche i liquidi, per questo li troverete espressi in grammi e poi tradotti in ml.

Ingredienti per 4 persone
3 fette petto di pollo
1/2 porro
1 carota
30 grammi olio evo (circa 33 ml)
1/2 cucchiaino sale
1 uovo
1 panino secco
2 cucchiai curry
30 grammi parmigiano

Con il Bimby:

Inserire il panino tagliato a pezzi nel boccale e tritare con qualche colpo di turbo e poi 5 sec. vel. 10. Mettere da parte.
Nel boccale vuoto versare l'olio e soffriggere il porro tagliato a rondelle 3 min. 100° vel. 1.
Aggiungere la carota tagliata a rondelle e il pollo tagliato a pezzi, tritare 20 sec. vel. 5. Aggiungere il parmigiano, il sale, il curry, l'uovo e il pan grattato, tritare 20 sec. vel. 4.
Formare delle polpette con le mani e adagiarle nei vassoi del Varoma. Versare l'acqua nel boccale senza pulirlo, sistemare il Varoma e cuocere 25 min. Varoma vel. 1. Accompagnare con riso pilaf, spaghetti di riso o cous cous.

Senza il Bimby:

Tagliare il panino e il pollo a cubetti, la carota e il porro a rondelle e mettere da parte. In una padella soffriggere il porro con l'olio e aggiungere la carota e il pollo. Una volta che i pezzetti di pollo saranno ben cotti, trasferire il tutto in un tritatutto, aggiungere il pane, il parmigiano, il sale, il curry e l'uovo e frullare. Formare delle polpette con le mani e cuocerle nella vaporiera. In alternativa, potete cuocerle in padella con un filo d'olio e tenere il sughetto per condire l'accompagnamento, che può essere costituito da riso pilaf, spaghetti di riso o cous cous.


4 commenti:

  1. "Shantaram" l'ho comprato quasi cinque anni fa ed ancora non l'ho letto. Non sembrava mai il momento giusto :/
    Certo dopo questo post devo darmi una mossa! Sembra affascinante <3
    E grazie per la ricetta perchè hai unito tre cose che amo: il pollo, il curry e le polpette.
    Sembra fatta apposta per me :D
    Un bacione e buon fine settimana!

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    Risposte
    1. Ogni libro ha il suo momento giusto, mi è capitato di leggere qualcosa che non mi andava e di non sopportarlo. Magari in un altro momento quel libro poteva essere perfetto. Hai fatto bene ad aspettare. Quando e se lo leggerai fammi sapere, che sono curiosa di leggere le tue opinioni!
      In cucina, come nei libri, mi sa che abbiamo gli stessi gusti :)
      Buon fine settimana anche a te, baci

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  2. Con questo post sei riuscita a farmi venire fame e voglia di leggere insieme! Combo perfetta!! Un abbraccio :)

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  3. Io adoro mangiare e leggere contemporaneamente… quindi sono riuscita nel mio intento :)! Baci

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