venerdì 7 febbraio 2014

Ti aspettavo

"Mi baciò come se fosse in debito di ossigeno e io fossi l'unica aria che aveva bisogno di respirare".



Ti aspettavo
J. Lynn
Editrice nord

Dialoghi brillanti, divertente, sexy ed emozionante. E' "Ti aspettavo" di J. Lynn (che altri non è che la  Jennifer L. Armentrout della saga Lux, qui la recensione di Onyx), romanzo new adult che inaugura una serie composta da quattro libri. 
Mi lamentavo sul blog giusto nel mio ultimo post che avevo voglia di leggere un libro che presentasse una situazione un po' diversa dal solito e sono stata accontentata. Anche in questo caso i due protagonisti, Avery e Cam, che si incontrano al college, hanno vissuto un dramma nel loro passato, ma a differenza di altri romanzi simili si "salvano da soli". Non voglio soffermarmi troppo su questo aspetto, per non svelare dettagli della storia, dico solo che unicamente la forza d'animo e una serie di eventi portano a una svolta nella vita della protagonista. Mi è piaciuto molto, perché l'ho trovato reale. Non ci sono uomini eroici e protettivi, cavalieri dall'armatura scintillante, a salvare la protagonista in difficoltà, ci sono due giovani adulti, che portano con se un bagaglio pesante, che intralcia in qualche modo il loro rapporto, e sarà solo la sincerità a permettergli di lasciare la zavorra e andare avanti con la propria vita. 
Cam è un ragazzo normale, molto bello, intelligente e ironico, ma senza la sindrome del crocerossino. Avery, nonostante le sue debolezze e l'inesperienza, è una tipa tosta che gli sa tener testa a suon di battutine.
Mi è piaciuto, moltissimo. Soprattutto i dialoghi arguti e spassosi, che spesso mi hanno strappato una risata. E poi chi non vorrebbe un uomo come Cam, cuoco fantastico, con un discreto ego, ma che riesce a chiedere a una ragazza di uscire con lui per mesi, ricevendo sempre un no come risposta?
Lo consiglio, ma correrete il rischio di innamorarvi.

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