Recensione: Nessun altro posto di Veronica Pigozzo


Due protagonisti unici, una storia coinvolgente ed emozionante e un gruppo di amici a cui voglio bene: la mia recensione di Nessun altro posto di Veronica Pigozzo, terzo volume della Star Wounds Series edito Les Flaneurs edizioni.

Nessun altro posto - Star Wounds Series #3
Veronica Pigozzo
Les Flaneurs Edizioni

Trama
Otto anni passati ad amare in segreto il suo migliore amico e a guardarlo crescere insieme a un'altra donna sembrano qualcosa di impossibile da sopportare, per questo ora Madison Dale ha bisogno di sfogare tutta la sua frustrazione.
Quando Mad entra dalla porta della Ring of Fire, la palestra in cui Samuel Howell insegna Muay Thai, il luogo in cui si è rinchiuso per superare la fine della sua storia d'amore, lui capisce subito di cosa ha bisogno e sa di poterla aiutare a ottenerlo.
Non pensava, però, che le loro ferite, tanto profonde quanto ancora dolorose, al reciproco contatto avrebbero iniziato a rimarginarsi.
Il loro incontro sembrerebbe l'inizio di una perfetta storia d'amore, ma Madison ha molti segreti nell'armadio, soprattutto uno, che potrebbe far cambiare a Sam il modo in cui la guarda ora.
E quando la passione prenderà il sopravvento, quale sarà la scelta giusta da fare per Mad? Dire la verità e rischiare di perderlo oppure tenere nascosto quello che ha dovuto fare anni addietro per salvare il suo primo amore?


È bello leggere il romanzo di una persona che si stima, ma è ancora più bello se leggendolo si prova la soddisfazione di avere tra le mani un bel libro, perché ti fa pensare: "Certo che ne ha di talento!" e sai che quel pensiero lì non è dovuto al rapporto al di fuori delle pagine di carta, ma è nonostante quello.
→ Quindi, nonostante  io stimi Veronica Pigozzo, questo libro è bellissimo.
Lo so, la frase è strana, ma ci siamo capiti, giusto?


Nessun altro posto è di gran lunga il più intrigante tra i tre libri della Star Wounds Series, ci aggiungo anche un per ora, convinta del fatto che questa autrice mi sarà stupire ancora di più la prossima volta.
In questo romanzo mi ha fatto conoscere due personaggi strepitosi, rivalutare gli esercizi su una panca, dato materiale su cui riflettere in merito a una serie di ex sui quali in passato mi sono lambiccata il cervello.
Insomma tanta roba da analizzare e tante emozioni che scaturiscono dalla lettura di questo romanzo. La prima è che Mad e Sam sono in assoluto la migliore tra le coppie della serie. Mi dispiace per gli altri però loro sono fuoco, passione e amore.
Sono due metà della mela che combaciano alla perfezione e sono tutto ciò che noi vorremmo essere.
Generosi, gentili (sì, anche Mad) e coraggiosi.
Mad è una tosta, non ce ne sono altre donne come lei. È quell'amica che si vorrebbe avere nei momenti di sconforto: ti ascolta, ti dice la cruda verità, ti sprona a reagire e poi va a dare qualche calcio nel sedere in giro. Tanto per mettere i punti sulle i.
Sam è un bravo ragazzo, ma sexy come un bad boy. Insomma tutto ciò che noi donne vorremmo e non riusciamo a scovare.

"Non c'è nessuno di sbagliato qui, solo pezzi solitari che non si incastrano con quello che hanno intorno perché destinati ad altri puzzle"

Insieme  potrebbero fare a gara a chi ha il cuore più spezzato dell'altro. Non posso dirvi che per loro sarà facile ricucire le ferite, che non ci saranno momenti di sconforto e di rivelazioni che lasciano senza fiato. Quello che posso dirvi è che questa giostra di emozioni Veronica Pigozzo ce la fa vivere con un pizzico di ironia, momenti di grande trasporto emotivo, alcune scene epiche e passaggi sexy indimenticabili.

"A noi piace leggere addosso alla persona che abbiamo accanto la sua storia. Come le labbra di Sam che mi raccontano infinite esperienze"

Alla fine quello che resta dalla lettura è la sensazione che la famiglia, intesa nel senso più ampio del termine, sia qualcosa di prezioso e unico, che i sacrifici per quelli che si amano possono pungere nel profondo e cambiare la vita, ma la strada ci porta sempre sempre lì: da quella persona che stavamo cercando.
Vi ho detto che è il migliore, ma la verità è che li ho amati uno per uno.
Perché leggerlo → perché in questa storia c'è un pizzico di suspense, un bel gruppo di amici, segreti che si scoprono e amore, tantissimo amore.
Buona lettura!

1 commento :

  1. Quando ho letto "un gruppo di amici a cui voglio bene" ero già in lacrime.
    Grazie mille, per le belle parole sul libro e per la fiducia in quello che verrà 💗 prometto di provare a migliorarmi sempre! Un abbraccio forte

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