mercoledì 11 luglio 2018

Recensione: 13 anni dopo

«La maggior parte dei ricordi sbiadisce. A un certo punto non sai più con certezza se quello che ricordi sia successo davvero»

13 anni dopo
Kerry Wilkinson
Newton Compton Ediri

Trama
Una ragazza fa la sua comparsa in una cittadina inglese dicendo di essere Olivia Adams, la bambina svanita nel nulla tredici anni prima. Quando Olivia Adams, a soli sei anni, scomparve dal giardino di casa, la piccola comunità di Stoneridge venne presa dallo sgomento. Come poteva una bambina sparire semplicemente nel nulla? Tredici anni dopo, Olivia è tornata. Si è presentata al bar di sua madre, Sarah, che non ha avuto nemmeno un momento di esitazione nel riconoscere la figlia scomparsa che non ha mai smesso di cercare. La ragazza sostiene di essere stata rapita, ma dice anche che solo di recente i ricordi del passato hanno cominciato a riaffiorare. Alcuni punti del suo racconto, però, rimangono oscuri: dove e come ha vissuto per tutti quegli anni? E che cosa è accaduto esattamente in quel lontano pomeriggio assolato? Eppure c'è qualcuno che non è felice della ricomparsa di Olivia. Perché quando il passato ritorna ci sono segreti che rischiano di essere svelati, dopo essere stati sepolti per molti anni.
Inaspettato, inquietante, una miniera di tensione: "13 anni dopo" di Kerry Wilkinson edito da Newton Compton rappresenta quello che ci si aspetta da un buon thriller. Mantiene infatti alta l'attenzione e l'ansia del lettore dalla prima all'ultima pagina. 
Perché se c'è qualcosa, almeno per me, che è inquietante sono i ritorni dopo una sparizione. Sono tantissime le domande che mi si affollano nella mente: quanto è cambiata questa persona? Cosa le è capitato? Perché è tornata, ma soprattutto come ha fatto?
Olivia ritorna dopo 13 anni di mistero e silenzio. Lontana dalla mamma e dal papà. È sparita bambina e ritorna donna.
Ma non tutti sono dalla sua parte.

«Riconoscersi - non credo di riuscire a capirlo. È una cosa da genitori? Ci sono delle somiglianze fisiche tra me e mia madre, ma sono sufficienti?»

Kerry Wilkinson tesse una storia ad alta tensione dove i tranelli e il non detto sono uno degli snodi cruciali. Nel corso della storia prende per mano il lettore e lo porta alla scoperta di verità e segreti inaspettati. Una vicenda che si dipana tra presente e passato fatta di abusi, dipendenze, violenze. Ma anche una storia costruita su sentimenti potenti e forse sbagliati.
Leggere "13 anni dopo" è stato come un lungo tuffo in apnea dal quale sono riemersa solamente a lettura ultimata. Valore aggiunto lo danno i personaggi e il loro trascorso, che rendono questa storia quasi reale per il lettore. Olivia misteriosa e inafferrabile, è la protagonista perfetta per creare quel retrogusto costante di domande. 
Vi lascio proprio con una di quelle: e voi cosa sareste disposti a fare per un po' di amore?
Buona lettura!

Nessun commento:

Lasciami la tua opinione