sabato 21 aprile 2018

Recensione: Un altro giorno ancora

«È come se non fosse più lui, come se non fossi più io. Siamo un noi di una chiarezza assoluta. Di una bellezza straziante. Siamo due nomi per una cosa soltanto. E niente, ormai è chiaro: questo ragazzo è la cosa più accesa che abbia mai toccato. Questo ragazzo brucia. E io con lui»

Un altro giorno ancora
Bianca Marconero
Newton Compton Editori

Trama
Elisa Hoffman ha imparato presto a cavarsela da sola. Ultima di cinque fratelli, vive per la famiglia e per l'equitazione. L'esclusivo maneggio in cui lavora, alle porte di Milano, è il posto che ama di più al mondo, e mette da parte tutti i risparmi per riuscire a comprarsi Sparkle, un cavallo che ha addestrato per mesi. Tutti i suoi sogni, però, si infrangono alla notizia che Andrea, un ragazzo terribilmente bello e ricco, ha offerto più soldi e ha acquistato il cavallo che le era stato promesso. Elisa non si dà pace e riversa su di lui tutto il suo risentimento. Ma Andrea è davvero così freddo come sembra, o sotto il ghiaccio si nasconde qualcosa di diverso? Un imprevisto, un accordo e un'inattesa amicizia con il nemico permettono a Elisa di scoprire che il ragazzo, in realtà, possiede delle qualità inaspettate... Una storia sull'amore in tutte le sue declinazioni, e sui sentimenti che, come fiori selvatici, crescono in silenzio, senza che nessuno li annaffi.
Ci sono storie che ti colpiscono al cuore e non si riescono più a lasciare andare via. Una di questa l'ho letta qualche giorno fa, in una manciata di ore rubando il tempo al sonno. Un altro giorno ancora di Bianca Marconero è un libro che ha due incredibili capacità: far venire voglia al lettore di non posarlo mai, per sapere cosa accadrà, e al tempo stesso fargli desiderare che abbia pagine infinite, per poter rimanere in quella storia il più a lungo possibile. 
Elisa Hoffman è un personaggio incredibile. È raro trovare una protagonista più tosta di lei. E più spigolosa, perché se c'è una cosa che questa ragazza sa far bene e tenere gli altri lontani da lei. Sono in pochi a poter entrare nel suo cerchio magico: i suoi fratelli e i cavalli. Il resto sembra essere un di più, passeggero e intercambiabile.
Andrea è gelido, buonissimo, ma capace di creare muri e celare se stesso lì dietro. Irraggiungibile da tutti. Nel suo caso è più una necessità di estrazione sociale: sorridere, spalle dritte ed educazione. 
Potete immaginare come i due siano l'esatto opposto uno dell'altro.
Ma la vita, almeno la sua parte più interessante, è fatta di eccezioni e anche nel caso di Andrea ed Elisa saranno quelle a fare la storia.



Un altro giorno ancora è un inno all'amore, quello che ti prende e non ti lascia, quello che supera il tempo e le difficoltà. Amore nelle sue tante accezioni diverse. L'amore che si riserva alla famiglia, quello che bombarda il petto, quello nei confronti di un cavallo. 
Elisa ama, anche se ha paura di farlo, ama talmente tanto da mettere da parte se stessa, da non prendersi cura di sé. 
Andrea ama pazzamente, con gelosia e a distanza, ma con una cura e un'attenzione commuovente. 
È impossibile non voler bene a questi due personaggi così diversi eppure così meravigliosamente capaci di incastrarsi alla perfezione.
A rendere tutto perfetto lo stile dell'autrice: Bianca Marconero ha una penna divina, racconta, emoziona e trascina il lettore dentro la storia. Il mio sogno? Leggere  un romanzo su Bianca (non la scrittrice) e Vittorio. Se leggerete Un altro giorno ancora (e dovete farlo, sia chiaro) capirete quanto potenziale c'è in ciò che l'autrice ci fa solamente immaginare del fratello di Elisa e della sorella di Andrea. Una storia che parte da un passato di amore, incrinato da segreti e distanza. 
Buona lettura!

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