giovedì 5 aprile 2018

Recensione: Desideri infranti

«Le persone che non vogliono essere aiutate sono quelle che ne hanno più bisogno»

Desideri infranti
Kerry Lonsdale
Leggereditore

Trama
Fuggita da un passato difficile e tormentato, Molly Brennan è riuscita a ricostruire una nuova esistenza per sé e la sua bambina di otto anni, Cassie, in un ambiente sicuro e pieno d'affetto. Appassionata cultrice e insegnante di Storia dell'arte, ha imparato a scorgere la bellezza nascosta nelle piccole cose, come nei vetri di mare che raccoglie sulla spiaggia e che trasforma in magnifici gioielli, forse imperfetti ma unici e preziosi come la vita. Quando, però, tutto sembra procedere per il meglio, sua figlia Cassie inizia a soffrire di terribili visioni; la tormentano giorno e notte impedendole perfino di dormire. All'improvviso, preoccupazioni e paure che Molly credeva superate riaffiorano con forza, costringendola a guardare dentro di sé. Per aiutare la sua adorata figlia, non ci sono alternative: deve tornare a Pacific Grove, dove aveva giurato di non rimettere più piede, affrontare, una volta per tutte, le ombre che ha sempre cercato di allontanare e chiudere i conti con il passato...


Un pizzico di magia, le infinite capacità della mente umana, il potere irresistibile del mare, i vetri colorati che diventano gioielli e personaggi speciali
Desideri infranti di Kerry Lonsdale (edito da Leggereditore) è un romanzo che racconta i ritorni, che ci invita a non avere paura di quello che siamo, di quelle che proviamo. 
Dovessi usare una sola parola per descriverlo, userei accogliente. Accogliente come una casa ristrutturata per diventare il tuo nido, come una famiglia dalla quale tornare, come un amore più forte del tempo, come amare se stessi e "accogliersi".
Potessi usare un'altra parola userei amore. Quello indissolubile che lega una madre a una figlia, una nipote a una nonna, una donna al suo uomo. Amore indelebile e potente. 



Ho letto con avidità Desideri infranti, perché da subito la sintonia con i personaggi è stata intensa
Molly mi ha ricordato quello che provo per i miei figli, quell'amore totale e totalizzante che non ha altre ragioni se non l'amore stesso. Cassie mi ha ricordato la forza dei figli, che non ci aspettiamo che abbiano, ma che invece tirano fuori nei momenti più difficili. Owen che esistono uomini il cui amore è potente e sconfigge ogni cosa: anche il tempo, la gelosia e la lontananza.
E poi c'è la nonna, Mary, che sembra essere la burattinaia del destino, pronta a sistemare e a porre rimedio.
Una menzione anche per Pacific Grove e per il mare, vero altro protagonista di questa storia. Un mare potente e a tratti rabbioso, onde, schiuma e un senso continuo di attrazione. Lo capisco l'amore per il mare, l'attrattiva speciale che infonde su chi ci è cresciuto, su coloro che ne hanno sentito l'effetto sulla pelle. Un mare che può essere malvagio e toglierti tutto, ma anche regalarti tantissimo.

«"Resterai?" mi domandò, alzandosi di colpo in piedi. Gli sorrisi, e una miriade di espressioni trasformarono il suo bellissimo viso: sorpresa, speranza, meraviglia e amore. Mi rivolse un sorriso da orecchio a orecchio. "Resterai"»

Lo stile è incalzante e al tempo stesso ricco di mistero. Perché come in ogni libro di questa autrice c'è la scoperta di se, l'accettazione dei sentimenti, ma anche tanto mistero. Che in questo caso si riserva tutto sul destino. Sarà ineluttabile o si potrà cambiare? È questa la domanda che ci si pone fino alla fine.  Il modo di scrivere  di Kerry Lonsdale, di raccontare le storie,  è unico e catalizza l'attenzione del lettore per non mollarlo più.
Buona lettura!


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