mercoledì 14 febbraio 2018

Segnalazione: Milano noir. Le indagini dell'ispettore Battiston

Una raccolta di racconti noir, sono quelli usciti per Panesi Edizioni e scritti da Francesco Fontana dal titolo Milano Noir. Le indagini dell'ispettore Battiston volume 1.

Milano noir. Le indagini dell'ispettore Battiston
Francesco Fontana
Panesi Edizioni

Trama
Milano, anni ‘70, il suo centro, le sue periferie: un Ispettore di Polizia che ama molto il suo lavoro e moltissimo la collega che gli spediscono in “punizione” da Venezia. Sullo sfondo di una metropoli fascinosamente grigia, si dipanano tra nebbie, smog, brina e ombre lunghe queste prime inchieste di Stefano Battiston, un poliziotto serio, molto “italiano” e per nulla “americano”; e cresce il sentimento che lo unisce, in un trio di ferro, alla sua compagna Samuela, timida ma dotata di un karate micidiale, e al suo amico Antonio Vìcari, gentiluomo siculo che, dopo una vita di lavoro fianco a fianco, gli dà ancora del “voi”. Proprio come si usava una volta...
Sette racconti che ci portano per le strade di una Milano ricca di atmosfere diverse. Una scrittura fluida che ci conduce dritti al fulcro delle indagini. Due protagonisti a cui vi appassionerete fin dalle prime pagine.

Breve estratto:
Era l'inizio degli anni '70 e le scaramucce quotidiane nel campo dell'ordine pubblico si intrecciavano sempre di più con quelle, spesso complesse, collegate alla lotta ideologica, allo scontro di classe, alla ribellione politica.
Una sera come tante in un Comando di Polizia come tanti, nella città che più di ogni altra può essere definita il cuore pulsante dell'Occidente.
Quando il giovane ispettore Stefano Battiston, veneto trapiantato in Lombardia per lavoro, la vide nell'anticamera del suo ufficio, non realizzò subito di chi si trattasse. Salutò di sfuggita, scambiandola per una delle tante rompiscatole timidine ma tignose che vengono a sporgere una stupida denuncia perché i vicini di casa hanno il gatto che fa pipì sulla loro aiuola.

Fu Vìcari a sussurrargli in un orecchio la verità. Battiston lo guardò tra sorpreso e divertito, quindi fece cenno di concedergli ancora pochi minuti per riordinare alcuni documenti, dopo di che l'avrebbe ricevuta con grande curiosità.

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