martedì 6 febbraio 2018

Recensione: Kaelan

«Niente è mai stato chiaro nella mia vita, ho sempre vissuto nel torbido e ci stavo bene.
Ho cominciato ad annasparci soltanto da quando ne fai parte anche tu»

Kaelan
Cinzia La Commare
Self - Publishing


Trama
Kaelan Baker è uno tra i più acclamati chirurghi di New York. Un medico dall’indole glaciale che si nasconde dietro a una vita schematica e trova sicurezza nelle abitudini. Eppure, tolto il camice lui cambia nome e diventa un altro. Un uomo perverso e lussurioso, che consuma le sue voglie tra le ombre delle notti newyorkesi.
Kaelan è tutte le maschere che si mette addosso, per questo non ha legami e non è amore ciò che cerca dalle donne. Lui vuole il controllo su tutto, sempre. Non ha mai rischiato di perdere la testa per nessuna, almeno fino a quando nella sua vita non arriva Hannah: audace, seducente, tenace, bellissima e… troppo giovane.
Kaelan è un romanzo di rottura, diverso, sconvolgente. 
Cinzia La Commare dà prova di avere coraggio, di essere un'autrice capace di distaccarsi dalle mode del momento e di presentare ai lettori un vero anti eroe, un personaggio scomodo, attuale.
Kaelan è una sorta di dottor Jekyll e Mr Hyde, un professionista stimato di giorno, un uomo che ama dare sfogo alle sue perversioni di notte.
Ma il protagonista dell'omonimo romanzo non è solo questo, è anche un uomo ossessionato: dal timore che gli altri possano scoprire le sue abitudini e metterlo alla gogna, ossessionato da una donna (Hannah) che reputa sbagliata per lui perché troppo giovane, un uomo impaurito dai suoi segreti, ma incapace di farne a meno. 
È un uomo che vuole mantenere segreta la sua doppia identità. 
Dall'altra parte c'è Hannah, giovane, innamorata, che non vede con chiarezza quello che sta accadendo intorno a lei, ma si trova soggiogata da un uomo convinto di non poterle dare quello che vuole.

«Io sono il fondo... e non ho dovuto trascinarti, ci sei finita da sola. Perché non hai fatto altro che volermi, anche se ti avevo messo in guardia un milione di volte. Hai insistito, non mi hai voluto ascoltare, hai sempre chiesto e preteso cose che io non volevo e non potevo darti, e non ti sei mai fermata a chiederti il perché»

La bravura di Cinzia La Commare sta nell'accompagnare il lettore per mano in questa spirale che porta Kaelan a cadere sempre più in basso, vittima di se stesso, delle sue paure, ma al tempo stesso incapace di cambiare. 
La bravura di Cinzia La Commare è stata anche quella di saper scrivere una storia non scontata, un romanzo dove c'è dell'erotismo, ma dove c'è anche tanta attualità.
Un romanzo che ci fa trattenere il respiro fino all'ultima pagina e anche un po' oltre.
Non posso dirvi molto di Kaelan, perché la paura di spoilerare qualcosa è grande. Sappiate che è il libro che fa per voi se non avete paura delle storie diverse e se siete pronti  a scavare nella mente dei personaggi. Trovarsi nella testa di Kaelan non è facile, ma vi assicuro che ne vale la pena per conoscere la sua storia.

Buona lettura!

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