martedì 20 febbraio 2018

Recensione: Il tuo passo era troppo veloce

«A volte lasciare andare qualcuno o qualcosa non vuol dire perderlo, ma solo renderlo libero»

Il tuo passo era troppo veloce
di Anne Went e Mari Thorn
Self - publishing

Trama
Avere una passione nella vita ti aiuta a raggiungere obiettivi ambiziosi e con quelli il successo. Lo sapeva bene Gregorio Pagliari che aveva sempre sognato di cucinare e si era impegnato per anni per arrivare ad essere uno degli chef più rinomati della Citta Eterna. Avere un sogno nella vita ti aiuta a superare i momenti difficili.
Lo sapeva bene Valerie Stevenson che aveva sempre amato le parole scritte, quelle degli altri come le proprie. Greg e Valerie si erano incontrati quando la passione di lui e il sogno di lei erano ancora pieni di incertezze. Era stato subito amore. Un amore intenso e travolgente, che aveva portato Valerie a mettere in secondo piano il suo sogno, per aiutare Greg ad aprire il Nebula, il ristorante stellato che aveva coronato la sua fama.
Ma l'amore non era stato sufficiente a salvare un sogno, calpestato da chi aveva perso di vista le priorità della vita di coppia. Così per Greg e Valerie la fine del matrimonio e del loro essere in due era stata inevitabile. Ormai divisi, Valerie ritrova la serenità nel lavoro come editor e traduttrice di una casa editrice piccola ma di qualità. Accanto a Massimo, un uomo che la ama e di cui lei si fida. Greg invece si lascia trascinare dalla routine dei suoi ristoranti e da relazioni senza futuro. Eppure il destino ha in serbo qualcosa per loro. Sarà proprio quella piccola casa in riva al mare a farli incontrare di nuovo. Quella casa che Greg non ha mai venduto e che Valerie considera sua. Torneranno le discussioni, ma anche i ricordi, le liti, ma anche i rimpianti. Perché un amore come il loro non finisce, si nasconde solo in un angolo del cuore. Valerie rinuncerà a Massimo e alle sue nuove sicurezze? Greg capirà finalmente cosa è davvero importante per lui?
Non sarà facile, ma quando la passione diventa costanza allora il sogno può diventare realtà. Greg e Valerie capiranno insieme che la strada non è stata smarrita, ma è ancora lì davanti a loro, pronta a portarli verso un nuovo futuro.
Cucina, luoghi da sogno e incontaminati, un amore mai dimenticato ma doloroso: Il tuo passo era troppo veloce di Anne Went e Mari Thor è tutto questo e anche qualcosa di più. Perché le due autrici ci fanno scoprire quanto un grande amore possa trasformarsi nella cosa più dolorosa del mondo. E quanto sia difficile ricucire, se è davvero possibile farlo.

Gregorio e Valerie si sono amati tanto, poi l'egoismo di uno sommato alla perdita di obiettivi dell'altra, li hanno allontanati. Quell'amore poteva esserci ancora, ma gli errori possono generare dolore e da quel dolore è difficile, a volte impossibile, tornare indietro. 
Gregorio è un uomo che ama la cucina, ama creare, dare i vita ai piatti. È uno chef stellato. Troppo concentrato sui suoi obiettivi per accorgersi di aver lasciato indietro il pezzo più importante della sua vita: Valerie. Se Gregorio l'ho trovato genuino sin da subito, con Valerie la situazione è stata diversa. Il nostro è stato un avvicinarsi lento ma inesorabile. Alla fine l'ho apprezzata davvero. Perché Valerie è forza, è generosità, è non lasciarsi piegare dalle difficoltà.

«Non era stato qualcosa di esterno ad influire sul loro rapporto. Erano loro ad aver fallito. Il tradimento di Greg, i ristoranti e anche la sua carriera di scrittrice, tutto, forse, avrebbe potuto essere affrontato se solo ci avessero davvero provato»

Mi è piaciuta l'analisi dei personaggi fatta dalle due autrici, vedere quanto delicato possa essere l'equilibrio di una mente, quanto puntare tutto su un obiettivo possa far crollare quando tutto va in malora.
Mi è piaciuto anche leggere una storia che osserva un momento diverso della vita di due persone. Quando tutto è finito. L'amore si è trasformato in odio, le parole piene di sentimenti in recriminazioni, gli abbracci in fughe per non essere neppure vicini.
Raccontare quel momento lì, ma anche quello che accade dopo, è stata una scelta coraggiosa delle sue autrici, che hanno parlato d'amore ma lo hanno fatto un po' al contrario.

Un altro aspetto che mi ha colpito è stato quello legato allo stile delle due autrici: è incredibile come quattro mani, due teste e due cuori, quelli di Anne Went e Mari Thorn, si siano fusi alla perfezione in Il tuo passo era troppo veloce come se tutto fluisse da un unico autore. 
Un libro da leggere e assaporare!
Buona lettura!

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