lunedì 29 gennaio 2018

Review party: Se ti accorgessi di me

«Non confondere mai il coraggio con l'assenza di paura. Quando affronti le tue paure per fare ciò che è giusto... quello si chiama coraggio»

Se ti accorgessi di me
Sharon Huss Roat
Newton Compton

Trama
L’unico modo per essere notata è nascondere chi sono davvero
L’ansia sociale di Vicky Decker l’ha spinta a elaborare complicate strategie per passare inosservata e non essere mai al centro dell’attenzione. L’unica con cui riesce a essere se stessa è la sua amica Jenna. Quando Jenna si trasferisce, però, Vicky rimane completamente sola e per combattere quell’isolamento ormai insostenibile, decide di creare una falsa identità sui social, ritoccando le foto di altre persone come se fossero sue e postandole sul profilo Instagram @vicurious. Improvvisamente comincia ad avere dei follower e ben presto si ritrova a vivere una vita parallela, senza nemmeno aver lasciato la sua cameretta. Ma più cresce il numero dei follower e più le diventa chiaro che ci sono moltissime persone, là fuori, che si sentono esattamente come lei: #sole e #ignorate nella vita reale. Per aiutare loro, e se stessa, dovrà rendere la sua realtà virtuale molto più reale…
Scoprire di voler essere se stessi è la sfida più importante.


Ognuno di noi ha delle fragilità, dei punti deboli, delle paure.
E questo accade a 15, così come a 20 o a 40 anni. L’età non conta: possono cambiare le motivazioni, ma la sensazione di inadeguatezza ci può tenere compagnia sempre.
Quante volte ci capita di sentirci così? A volte solo per un giorno, altre per periodi più prolungati.
Spesso, vero?
Ma io credo che gli altri possano seriamente fare la differenza.  La soluzione? Essere gentili!
Sono certa che la gentilezza possa essere la chiave di un cambiamento in positivo
Essere gentili con le persone che incontriamo, dedicare il giusto tempo e attenzione, possono tramutare un momento difficile, in uno più facile. 
O per lo meno possono essere la mano di cui, a volte, si ha bisogno per uscire da un momento no.
Quello che mi ha insegnato Se ti accorgessi di me di Sharon Huss Roat è che tutti possono vivere dei momenti del genere, in cui si sentono profondamente soli e incompresi. Anche chi si nasconde dietro un sorriso, anche chi sembra non avere un problema al mondo.
Ed è su quel sembra che dobbiamo lavorare, ed è con tutti che dobbiamo cercare di essere gentili.


Vicky la protagonista di Se tu ti accorgessi di me vorrebbe passare completamente inosservata, ma per quanto possa sforzarsi di rimanere sullo sfondo c’è sempre qualcuno che si accorge di lei. Sarà la lontananza della sua più cara amica, un ragazzo eccentrico ma dolcissimo e la voglia di mostrare la sua creatività a cambiarle la vita.
Vicky si inventa un personaggio su Instagram: @vicurious una ragazza che partecipa a concerti del passato, cavalca un ippogrifo e che si sente sola come tantissimi altri della sua generazione.
E il messaggio è chiaro: i social possono avvicinare!

Ho trovato la storia narrata in Se ti accorgessi di me molto attuale, attuale per i giovani ma anche per noi adulti che spesso ci sentiamo più soli di quando eravamo adolescenti. Una storia che ci insegna il valore della gentilezza, dell’attenzione, di quel qualcosa di piccolo che può fare la differenza per molti.
Un libro da leggere ad ogni età come monito a vedere gli altri!
Lo stile è scorrevole, l'autrice Sharon Huss Roat ci mostra con semplicità e un linguaggio giovane le vicende della protagonista e ci fa sentire parte della storia.
Buona lettura!

Non perdetevi le altre recensioni del review party dedicato all'uscita di Se ti accorgessi di me!


2 commenti:

  1. è vero, leggendo questo libro mi è sembrato di voler essere più gentile e di cercare di capire meglio gli altri

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  2. Ciao! Proprio vero che i social possono avvicinare, l'importante è farne un buon uso. Se poi si incontrano persone con la tua stessa passione allora è meraviglioso!
    Margherita del blog Esmeralda viaggi e libri

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