lunedì 20 novembre 2017

Recensione: L'amore mi chiede di te

«Non perdere mai la capacità di stupirti. Osa anche quando tutto sembra ormai perso. Tu provaci. I rimpianti sono per chi non ha il coraggio di lottare mentre tu sei una guerriera»

L'amore mi chiede di te
di Lucrezia Scali
Newton Compton


Trama
Roccamonte è una cittadina tranquilla, dove non succede mai molto. Per questo fa notizia anche l'apertura di una tisaneria: a gestirla è Selva, una ragazza arrivata da poco in paese. Considerata strana sin da piccola, per i suoi gusti diversi dalle coetanee, Selva ha un dono particolare: è brava ad aiutare chi è in difficoltà. Per qualsiasi problema, lei ha pronto un rimedio a base di erbe. Enea è il primo cittadino di Roccamonte: disponibilissimo con tutti, gentile e cordiale. Eppure assolutamente restio a lasciarsi coinvolgere. Tanto meno da Selva, con la quale Enea non sembra avere niente in comune. Ma nonostante si ripeta che debba starle alla larga, non può negare, almeno a se stesso, di esserne attratto. Quando finalmente tra i due sta per nascere qualcosa e lui pare deciso a lasciarsi andare, qualcuno fa ritorno in paese. Qualcuno che appartiene al passato di Enea.
Butteresti mai via un dono? E la speranza?
Lucrezia Scali in L'amore mi chiede di te edito da Newton Compton ci incita a non fare né una cosa né l'altra, ma a combattere ogni giorno per poter continuare a credere.
Il nuovo romanzo di Lucrezia è diversissimo dai primi, ma ugualmente bello. Questa volta andiamo in un piccolo paese  insieme alla protagonista di questo romanzo: Selva. 
Selva ha un dono tutto speciale: sa usare le erbe. Grazie al loro antico potere riesce a donare un po' di gioia agli altri e, forse, anche a se stessa. La sua sfida è capire perché la nonna in sogno le abbia detto di andare lì, in un paese di quasi cinquemila anime e aprire una tisaneria. La sua sfida sarà anche quella di accettare completamente se stessa, anche se nel passato chi le avrebbe dovuto volere bene non l'ha mai incentivata.
Enea, invece, è il sindaco del paese. Per lui nella vita non c'è più spazio per la speranza e i sogni.



Smetteresti mai di credere nelle favole?
A voi è successo? A me sì. La vita, gli impegni, le facciate... ogni difficoltà erode un po' il grande potere che avevamo da bambini: quello di vedere sempre il bello nelle cose, quello di lasciarci guidare dalla magia.

«Le favole funzionano così, non rispecchiano il mondo in cui viviamo, si perderebbe la magia nel raccontarle a dei bambini»

L'amore mi chiede di te è un romanzo che infonde speranza, che ci fa credere che nella vita non si debba mai smettere di sognare, di credere nelle favole. 
Lucrezia ci trasmette questo messaggio con una scrittura che ha il sapore della magia, ti una tazza calda, di una tisana speziata e di una fetta di dolce
Sembra quasi di camminare per le strade di questo paese, di poter immaginare la bellezza dei luoghi.
Punto cardine di tutte le sue storie è l'amore per gli animali e anche in L'amore mi chiede di te ci sono dei protagonisti pelosetti: tanti simpatici gatti.

«Probabilmente non abbiamo vissuto, ogni istante, felici e contenti, ma di sicuro la nostra è stata una storia a lieto fine»

È un libro da leggere per ricordarci che, se ci si crede, la magia esiste!
Buona lettura!

1 commento:

  1. Di quest'autrice ho letto solo un libro che purtroppo non mi ha convinta La distanza tra me e te ma sto leggendo molte recensioni positive su questo libro che magari lo metto in lista

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