martedì 29 agosto 2017

Recensione: Ti amo per caso

«Conosci il luogo a metà tra gli incubi e i sogni? Il posto in cui il domani non arriva mai e ieri non fa più male? Il posto in cui il tuo cuore batte in sincronia con il mio? Il posto in cui il tempo non esiste, e respirare è facile?
E lì che voglio vivere con te»


Ti amo per caso 
di Brittainy C. Cherry
Newton Compton

Trama
Hai presente quello spazio che c’è tra un incubo e un bellissimo sogno? Quando il domani non arriva mai e il passato non fa più male? Sì, proprio dove il mio cuore batte allo stesso identico ritmo del tuo, il tempo non esiste ed è facile respirare? È lì che voglio vivere con te».
Mi avevano messa in guardia su Tristan Cole.
«Stai lontana da lui», mi diceva la gente. «È crudele». «È freddo».
È semplice giudicare un uomo dal suo passato. Troppo facile guardare Tristan e vedere un mostro. Ma io non potevo farlo. Ho riconosciuto il male che si portava dentro, perché era simile a quello che viveva in me. Eravamo due persone svuotate. Entrambi alla ricerca di qualcosa di diverso. E insieme abbiamo deciso di provare a riunire i frammenti del nostro passato. Poi, forse, avremmo potuto finalmente ricordarci di respirare…




E poi ci sono "Quei Libri", quelli che appena hai letto una manciata di pagine capisci che ti prenderanno alla pancia, che la lettura resterà annidiata lì, tra le pieghe del cuore. Libri a cui ripenserai ogni tanto, improvvisamente, con un senso di vertigine e di malinconia al tempo stesso. Sono i libri che, per strane ragioni che hanno a che fare con la vita che fai e con il tuo background, ti cambiano e parlano con la parte più intima di te. In quell'esatto momento. 

«Non devi stare sempre bene. Non c'è problema a stare male qualche volta. Non c'è problema a sentirsi perduti quando ci si aggira per l'oscurità. Sono i giorni brutti che rendono migliori quelli belli»

Chi non ha dei libri così? Io ne ho molti a dir la verità, divisi per i periodi della mia vita, Ti amo per caso di Brittainy C. Cherry entrerà a far parte di quella lista.  Perché ha parlato con me. 
Ha parlato con me quando mi ha fatto "guardare" il dolore più grande, quello che si trasforma in un incubo quando non riesco a prendere sonno, quello che "solo l'idea" mi annichilisce e getta nel dolore. 
Ha parlato con me perché mi ha mostrato la rinascita, quella imprevedibile che riesce a tirarti fuori dagli abissi più oscuri. 
Ha parlato con me perché l'autrice ha usato un codice linguistico vicino al mio.
Per questi motivi Ti amo per caso è un libro che resterà nelle pieghe della memoria come uno di quelli che mi hanno maggiormente emozionata in questa fase della mia vita.

«La magia vive nei momenti più piccoli. Le piccole carezze, i sorrisi gentili, le risate quiete. La magia riguarda il vivere presente e concedersi di respirare ed essere felici»

Tristan è la rabbia, la paura, il dolore. Tristan è anche forza, amore, coraggio, passione. Tristan Cole è un personaggio spigoloso, pieno di luci e ombre, sincero, arrogante, onesto, sensuale. Lui stesso lascia un segno, tutto il bagaglio emotivo che si porta appresso sembra  talmente pensate anche per il lettore, da fare paura.  Lizzie è madre, è donna ricoperta di cicatrici, è speranza, buio e luce, luce e buio. 
L'incontro tra i due è uno scontro di dolore, è come se un ammasso di tristezza piombasse fra Tristan e Lizzie a dividerli e al tempo stesso ad attirarli inesorabilmente uno all'altra.

«Ognuno di noi meritava di avere almeno un amico al quale poter confidare segreti e paure. Sensi di colpa e felicità. Ognuno di noi si meritava una persona che lo guardasse e dicesse: "Vai bene così. Sei perfetto, con tutte le tue ferite»

Brittany C. Cherry ci racconta una storia di perdita, una storia dove si perde tutto, una storia dove la paura comanda su tutto. La paura di vivere, di amare, di respirare, di sorridere. 
Ci racconta una storia di vita, una vita dove si può tornare a respirare, sorridere, sperare e forse anche ad amare. 
Lo fa con parole che si intrecciano come in una poesia, con frasi che si ripetono, con respiri che si incontrano e personaggi che non si dimenticano. Come quello di Faye l'amica che tutti vorremmo avere e che al tempo stesso tutte vorremmo essere. O il signor Henson il saggio che in silenzio ci mostra la strada da percorrere...
Io un libro così l'ho letto con paura, emozione, speranza, lacrime e risate.

Buona lettura!


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