lunedì 24 luglio 2017

Recensione: Il regno della Terra - Le Cronistorie degli elementi

«Azione e volontà sono strettamente collegate: discerni sempre ciò che vuoi, la via per la meta troverà te».

Il regno della terra - Le Cronistorie degli elementi #4
di Laura Rocca
Self Publishing

Trama
È difficile fingere di non provare niente per qualcuno che ami disperatamente, ma è ancora più complesso manifestare un amore che non esiste. Celine sarà costretta a fare entrambe le cose. Il Prescelto si è risvegliato e la Regina è attraversata da sensazioni contrastanti: vorrebbe stare con Aidan, ma il senso di colpa la divora. Tamnais è buono, gentile e la ama, mentre lei dissimula e cerca un modo per svincolarsi dal loro legame.
La forzata segretezza su ciò che sente davvero la obbliga a mentire a tutti, ammantando ogni suo rapporto di finzione, costringendola ad allontanarsi da tutti gli affetti, lasciandola sola.
La speranza di trovare qualche indizio sul dono che lega lei e Aidan le dà la forza di prepararsi alla spedizione nel Regno della Terra. Nuovi problemi preoccupano Celine. Bethia, la figlia dei Sovrintendenti, afflitta da mesi da una strana malattia che l’ha resa un vegetale, si rianima improvvisamente rivelando qualcosa che sconvolge tutti.
La Regina è costretta a prendere decisioni difficili che minano qualsiasi certezza abbia mai avuto, persino l’unica sulla quale avrebbe scommesso: l’amore che Aidan nutre per lei.
Mentre Aidan è lontano, in giro per le Divisioni del Regno, alla ricerca delle informazioni di cui necessitano, Celine si pone nuove domande e si accorge che i suoi poteri si indeboliscono giorno dopo giorno, lasciandola sfiancata e incapace di avere il minimo contatto con gli Spiriti.
Solo il coraggio di usare la forza interiore che l’ha sempre animata potrà condurla di nuovo alla vittoria. Riuscirà Celine a trovare il coraggio necessario, nonostante creda di aver perso tutto, anche la persona che per lei conta di più al mondo?


È difficilissimo fare una recensione a Il regno della terra, quarto volume della saga Le Cronistorie degli elementi di Laura Rocca, senza fare spoiler. È difficilissimo perché questo libro ha tantissimi pregi che vorrei raccontarvi uno per uno, ma rischierei di dirvi cose che potrebbero rovinarvi la lettura. Quindi mi limiterò alle considerazioni generali su trama, personaggi e stile. 

«Lo amava mentre lo guardava, lo amava mentre respirava, lo amava quando apriva gli occhi al mattino e quando li chiudeva la notte: esisteva per amarlo»

E partiamo proprio dalla trama dicendo che anche questo volume, pur essendo corposo, si legge alla velocità della luce, grazie a una serie di eventi che tengono il lettore con il fiato sospeso e gli fanno venire voglia di arrivare alla fine del libro,  e magari anche di avere già per le mani gli altri due. (Laura!)
L'autrice ci porta nel Regno della Terra, l'elemento che ha fatto scoprire la sua vera essenza alla protagonista. Il Regno di Talamh si trova in Nuova Zelanda, è meraviglioso e lussureggiante, garantisco che - come me - ve ne innamorerete anche voi!
Azione, segreti, paure, fraintendimenti e colpi di scena. I nostri protagonisti saranno chiamati a fare un ulteriore sforzo di volontà in questo quarto romanzo, perché dovranno affrontare il nemico, ma i demoni dentro di loro si faranno allo stesso tempo più pressanti. 

Celine perderà un po' quella aura di perfezione e tirerà fuori le sue paure, aspetti più spigolosi del suo carattere. Questo me l'ha fatta piacere di più, perché ho riscontrato un'umanità e delle fragilità che si trovano in ognuno di noi. Aidan dal canto suo dovrà affrontare grandi paure, il suo passato e scoprire la verità su lui e Celine. Riusciranno i due a fare chiarezza sul loro legame e sul futuro che li aspetta?
Gli altri personaggi rafforzeranno i loro aspetti caratteriali. Alcuni si sentiranno un po' persi, altri prenderanno decisioni fondamentali per la loro vita, altri ancora mostreranno la loro vera indole. 

«Sembrava che la vita avesse deciso che doveva essere difficile, che le loro anime fossero condannate a non amarsi, nonostante vivessero l'una per l'altra»

Il Regno della Terra è un libro fondamentale nelle Cronistorie degli Elementi, perché ci fornisce alcune soluzioni e ci porta per mano verso le battaglie finali. Laura ha migliorato il suo stile, lo ha affinato, reso più diretto, rendendo la lettura ancora più piacevole. Le battaglie e colpi di scena tolgono il fiato e i momenti emotivamente coinvolgenti toccano il cuore dei lettori.

Se volete leggere le mie recensioni ai libri precedenti cliccate sui titoli: Il mondo che non vedi - spin off Aidan - Il regno dell'Aria - Il Regno del Fuoco
Aspettiamo con ansia il seguito!





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