venerdì 30 giugno 2017

Blogtour: Il regno della terra - Intervista all'autrice


Oggi ci addentriamo di più alla scoperta della saga Le Cronistorie degli Elementi, grazie al blogtour dedicato al quarto libro: Il regno della terra. Ci facciamo quattro chiacchiere con Laura Rocca?


«Azione e volontà sono strettamente collegate: discerni sempre ciò che vuoi, la via per la meta troverà te.»


Le cronistorie degli elementi - Il Regno della Terra
di Laura Rocca
Selfpublishing

Trama
È difficile fingere di non provare niente per qualcuno che ami disperatamente, ma è ancora più complesso manifestare un amore che non esiste. Celine sarà costretta a fare entrambe le cose. Il Prescelto si è risvegliato e la Regina è attraversata da sensazioni contrastanti: vorrebbe stare con Aidan, ma il senso di colpa la divora. Tamnais è buono, gentile e la ama, mentre lei dissimula e cerca un modo per svincolarsi dal loro legame.
La forzata segretezza su ciò che sente davvero la obbliga a mentire a tutti, ammantando ogni suo rapporto di finzione, costringendola ad allontanarsi da tutti gli affetti, lasciandola sola.
La speranza di trovare qualche indizio sul dono che lega lei e Aidan le dà la forza di prepararsi alla spedizione nel Regno della Terra. Nuovi problemi preoccupano Celine. Bethia, la figlia dei Sovrintendenti, afflitta da mesi da una strana malattia che l’ha resa un vegetale, si rianima improvvisamente rivelando qualcosa che sconvolge tutti.
La Regina è costretta a prendere decisioni difficili che minano qualsiasi certezza abbia mai avuto, persino l’unica sulla quale avrebbe scommesso: l’amore che Aidan nutre per lei.
Mentre Aidan è lontano, in giro per le Divisioni del Regno, alla ricerca delle informazioni di cui necessitano, Celine si pone nuove domande e si accorge che i suoi poteri si indeboliscono giorno dopo giorno, lasciandola sfiancata e incapace di avere il minimo contatto con gli Spiriti.
Solo il coraggio di usare la forza interiore che l’ha sempre animata potrà condurla di nuovo alla vittoria. Riuscirà Celine a trovare il coraggio necessario, nonostante creda di aver perso tutto, anche la persona che per lei conta di più al mondo?




Quando è nata (e come) nella tua testa la saga Le Cronistorie degli elementi?
Quando ho pensato “Le Cronistorie degli Elementi” sapevo già che sarebbe stato un viaggio molto lungo.
La creazione di un mondo richiede tempo, fatica e ricerche, ma soprattutto coerenza.
È nato tutto da alcuni personaggi che mi ronzavano in testa, avevano bisogno di una “casa”, soprattutto Aidan. Ho creato una storyline generale, molto in bozza.
Da quella piccola base sono nati tutti i personaggi, i loro caratteri, nomi e aspetto. Poi ho deciso in quanti libri sarebbe stato necessario raccontare le loro vicende e mi è subito stato chiaro che sarebbero stati sei. A quel punto ho scritto i riassunti di tutti i capitoli di ogni volume. Ho voluto essere conscia sin da principio di qualsiasi intreccio.
“Il mondo che non vedi” è uscito nel 2015, quando ho iniziato a scrivere era la fine del 2012. C’è voluto tanto tempo per mettere tutto in piedi e sono felice di averlo fatto, di essere già consapevole che non avrò dubbi sullo scorrere delle vicende. Era per me la cosa più importante e immagino lo sia anche per chi vorrà conoscermi e leggere i miei libri.

Quali sono i tuoi tre personaggi del cuore?

Aidan, (ovviamente), Celine e Buonia. (Al posto di Buonia ne avrei detto un altro, ma potrebbe essere fonte di spoiler per dei fatti che si devono ancora verificare e che vedranno i lettori in dubbio, quindi ho scelto Buonia come personaggio sostitutivo).

Questa volta andremo nel regno della Terra, ci fai un piccolo micro spoiler?
C’è qualcuno che si allontanerà dalle vicende in via definitiva;
C’è qualcuno che rivelerà un lato di sé che nessuno si aspetterebbe;
Ho voluto portare l’accento su un particolare in diverse questioni: niente è come sembra.

Dobbiamo soffrire ancora molto prima di scoprire la verità su Aidan?
Alla fine di questo libro scoprirete molto su Aidan, davvero molto. A questo proposito vi invito nuovamente a leggere i ringraziamenti nei quali ho chiarito il mio amore per il personaggio. (Ovviamente dopo la lettura del libro onde evitare pesanti spoiler).

Quanto hai impiegato a scrivere questo libro?
L’ho scritto tra fine gennaio e aprile, poco meno di tre mesi.

Come strutturi il lavoro di scrittura e come lo concili con il tuo lavoro e la vita privata?
Tutti i libri sono già stesi dal punto di vista della trama, anche quelli ancora a venire. Sono divisi per riassunti di tutti i capitoli. Quando scrivo il libro vado ad ampliare le vicende dandogli corpo. Lavoro in modo molto schematico, scrivo d’impulso senza fermarmi e spesso cambio delle piccole cose o mi vengono delle idee, ma l’idea di fondo è comunque guidata sin da principio.
Scrivo in ogni attimo libero. Ho un portatile che mi porto dietro a lavorare, lo utilizzo durante la pausa pranzo per andare avanti, tra le tante cose.
Ormai al bar sono famosa come “la scrittrice”, a volte i clienti comprano i libri e mi chiedono l’autografo, giuro!
Dicono che quando diverrò famosa si vanteranno che scrivevo lì.
Per il resto scrivo di sera, nei fine settimana e, quando il giorno dopo non devo lavorare, la notte.

La citazione preferita tratta da questo volume?
«Quando i nostri corpi non erano ancora congiunti, quando di me e di te non esisteva niente, io già ti amavo. Non lo sapevo e ti amavo, mi sentivo sola, inaridita, incapace di provare sentimenti, ma era una bugia. Aspettavo te per vivere, per accendermi e brillare. È stato come fare entrare nella vita il sole, senza di te è sempre notte».
Ritieni che l’editing abbia cambiato il tuo modo di approcciarti alla scrittura? In cosa?

Assolutamente sì. Non ha toccato il mio stile, quello penso sia immutato, ma lo ha sicuramente perfezionato. Mi ha aiutato a comprendere quali sono i passaggi inutili, come integrare una spiegazione rendendola interessante e non uno “spiegone”, come arricchire maggiormente le descrizioni alleggerendole al contempo. C’è davvero ancora tanto da imparare e migliorare, come sempre, ma sono molto felice di aver iniziato a farmi affiancare da una persona esperta in questo senso.

Ultima domanda: hai in progetto altre storie?
Quando la stesura delle Cronistorie sarà conclusa darò corpo ad altre storie che ho tenuto nel cassetto e premono per uscire. Non usciranno Spin-off sulla saga nell’immediato, sento il bisogno di dare una voce a quei personaggi da troppo accantonati. Per rispetto nei confronti dei miei lettori e della saga ho atteso. Non me la sono sentita di scrivere due saghe insieme, temevo di non riuscire a tenere il giusto distacco tra l’una e l’altra e di “mischiare” i caratteri dei personaggi che, invece, devono essere ben differenziati.
Ho in programma un’altra saga fantasy, ma stavolta mi sposterò su un terreno intrigante: la protagonista sarà una cattiva. La storia parlerà di Lilin, una demone e il titolo del primo libro è già deciso: “Forte come la morte”. I riassunti di questi libri sono già stati scritti.
Ho inoltre in programma un romanzo rosa ambientato ai giorni nostri, anche di questo è già stato scritto il riassunto, sarà autoconclusivo e il titolo è: “La riscoperta del vero Amore”. Arrivati a fine libro il titolo avrà un grande significato.
Allora, cosa dite? Non sono stata bravissima con tutte queste anticipazioni?

Laura è stata veramente brava a fornirci tutte queste spiegazioni, ma ora fremiamo per leggere il libro!
Vi ricordo il prezzo: E-book 3.99 euro ed è disponibile anche per gli iscritti al programma Kindle Unlimited.
Cartaceo: prossimamente.

E ricordatevi di seguire tutte le tappe per provare a portare a casa un buono amazon del valore di 20 euro.



Se volete scoprire la mia opinione in merito ai libri precedenti, ecco tutte le recensioni (in ogni pagina troverete anche il link diretto ad Amazon): 
2) Aidan





10 commenti:

  1. Ciao! Grazie mille per la tappa e per lo spazio!

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  2. Immagino che ci saranno molte sorprese quindi aspetto con ansia il 7 Luglio!!

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  3. Laura Rocca: gran bella creatrice!
    I 3 spoiler sono davvero succulenti, e credo che per almeno uno di loro la risposta sia Buonia, vedremo uaz uaz!

    Diventare famosa, un concetto molto difficile da modellare. In realtà Laura è già famosa, il problema è che l'essere famosi non è più come 30 anni fa. L'importante è che Laura sia qui con noi, che scriva, no? C'è un certo -sappiamochisei- che sta facendo parecchi danni in quando a finire la saga!

    E posso dire porkamiseria! Quante anticipazioni. Laura sei un fenomeno giuro!

    Grazie infinite, ora sarà bello fantasticare sui tuoi nuovi lavori!

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  4. intervista bellissima....sono le stesse domande che avrei voluto farle se l'avessi conosciuta di persona...e Laura non delude mai...

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  5. Il "qualcuno si allontanerà in maniera definitiva" Mi spaventa molto.
    Complimenti per l'intervista :) io non avrei avuto idee su come condurla XD

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  6. complimenti laura per l'intervista.da parte mia sono in trepida attesa.A questo punto su tutti i libri che hai intenzione di scrivere . BRAVA
    tua affezionata Beatrice

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  7. Ecco, ora ho l'ansia! Grazie Laura, ti adoro ma...
    Chi sarà questo personaggio che si allontanerà definitivamente????
    Tu sai a chi tengo io, ma posso stare tranquilla, tanto lui lo minacci di morte ogni 3x2 quindi non può essere lui visto che non se ne va, ma muore in mille modi diversi nella tua testolina <.<
    Comunque complimenti per la tappa, belle e interessanti domande.
    Aspetto il 7 per saperne di più <3

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    1. Ma il "si allontanerà dalle vicende in via definitiva", non esclude la morte, non ho mica specificato come :D

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  8. Davvero interessante questa intervista, sia al fine del nuovo libro, sia per le info sui futuri lavori di Laura 😍
    Grazie e tutto molto interessante, complimenti 😘

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  9. Bellissima intervista mi è venuta l'ansia. Non vedo l'ora di leggere il libro. Brava Laura

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