lunedì 29 maggio 2017

Blogtour: Tre metri sotto un treno - Incipit + Playlist



Con molta gioia apro oggi il blogtour dedicato a Tre metri sotto a un treno di Giulia Valesi in uscita per Piemme il 30 maggio. Per entrare nel clima che si respira nel libro potrete leggere l'incipit e godervi una playlist che ho realizzato durante la lettura... pronti?

Tre metri sotto un treno
di Giulia Valesi
Piemme

Trama
Come vorrei trovare un ragazzo come te, sospira Valentina, appoggiando la testa sulla spalla di Giuliano. Sono insieme, come sempre da quando sono bambini, i migliori amici del mondo, ora sono anche coinquilini a Venezia, mentre frequentano l'università, e dividono un appartamento con altre due ragazze. È sempre così che va a finire quando Vale si mette con qualcuno e ne rimane scottata. Questa volta è il turno di Matteo. La conclusione è che Giuliano sarebbe meglio di chiunque altro, ma non conta perché è solo un amico. Valentina e Giuliano si muovono nel continente più affollato del mondo, quello della friendzone. Lui sa benissimo di esserci dentro fino al collo, lei invece no, pensa che sia tutto normale: tra loro non ci sono equivoci, quindi niente friendzone. È vero che lasciano spesso fuori le confidenze di letto, per un certo disagio, e anche qualcosa che assomiglia alla gelosia, ma è normale essere gelosi degli amici, no? Un giorno, però, le cose sembrano precipitare tutte insieme. Vale conosce Gianluca, un ragazzo più grande che sa di futuro e felicità, uno che la attrae di brutto, mentre la relazione con Giuliano si fa complicata, lasciandoli entrambi spiazzati. La comparsa di un misterioso amico virtuale non fa che rendere tutto più difficile. Tira aria di guai da tutti i fronti. Da piccola, Valentina si è fatta la promessa di essere sempre felice, com'è invece che all'improvviso ha il cuore tre metri sotto un treno? Giuliano, Gianluca, Dany: solo uno di loro.

INCIPIT 



«Valentina, ti posso chiedere una cosa?»
Ed eccoci qua, la domanda che dà libero accesso a tutta  una serie di domande, la domanda delle domande, la domanda che, se Valentina potesse scegliere, vorrebbe avere dodici anni e giocare a obbligo o verità (almeno avrebbe potuto decidere per la seconda opzione). Giuliano la guarda implorante; per come si conoscono, e si conoscono benissimo, Valentina sa che la casistica delle domande è vastissima: potrebbe chiederle di quella volta che alle medie è sparita quattro ore durante la gita a Pisa o di come ha avvertito, a impatto emotivo, la morte di Prince. A ogni modo, Valentina ha molta paura delle sue domande ma, com’è ovvio, non lo dà a vedere. 
«Dimmi pure!»
«Cosa ci trovi in quel bestione?»
Il bestione è Matteo, non ha neanche bisogno di accertarsi che parli di lui. In effetti, a guardare bene, Matteo è alto, ha un aspetto piuttosto rude, si discosta notevolmente dalle sue frequentazioni precedenti. Giusto per capirci: sino a due mesi fa usciva con un tizio che somigliava vaga- mente a quello di Twilight, Edward, il protagonista vampiro, non Jacob, il lupo mannaro. Matteo è più lupo mannaro. Non avendo un tipo di uomo canonico, si trova spesso in questo genere di situazioni.
«Io, be’, per prima cosa è appassionato» inventa. Sa benissimo che non si può definire Matteo come appassionato; Giuliano, infatti, le lancia un’occhiata in tralice, lei deglutisce per l’imbarazzo e le viene anche un po’ da ridere ma si trattiene. Avere un migliore amico che ti conosce meglio di quanto tu conosca te stessa, è un’arma a doppio taglio, non smetterà mai di ripeterselo. «Intendevi dire che è passionale?» chiede, il suo tono di voce si è abbassato, Valentina si accorge che è arrossito. Si guarda intorno, il bar è caotico, i tavoli sono tutti occupati da studenti (come loro) che hanno bisogno di scaldarsi e mangiare un panino, il tutto nel più breve tempo possibile, prima che cominci la lezione. Lascia cadere un sospiro nell’aria, prima di farsi forza aiutandosi con l’imbarazzo del suo amico, aumenta il volume della voce: «Ah, no, cioè non lo so. Non siamo ancora stati a letto insieme...». Lascia la frase sospesa nell’aria, come i sospiri; lui, del re- sto, non controbatte. Giuliano sa che Valentina, con Matteo, non andrà a letto, lo sente, ma ha bisogno di chiedere comunque.

Ora che vi ho tentato con questo incipit molto interessante, vi lascio trasportare dalla musica della mia playlist. Se vi va fatemi sapere, dopo che lo avrete letto, se concordate con le canzoni che ho scelto

Buon ascolto





Non dimenticate di seguire tutte le tappe dedicate a Tre metri sotto un treno, ecco qui per voi il calendario



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