lunedì 13 febbraio 2017

Blogtour di San Valentino: Poesie per giovani innamorati - Prevert


Un blogtour in versi, è quello organizzato per accompagnarvi al giorno dedicato agli innamorati con la  collana "Poesie per giovani innamorati"  targata Salani.
Sul blog Reading At Tiffany's ieri avete potuto fare una conoscenza più approfondita con Emily Dickinson, oggi è il mio turno di raccontarvi di Prévert

Per te amore mio
Jacques Prévert
Salani

Trama
Prévert non è antico, non è sentimentale, non è decadente. Prévert è vivissimo come un adolescente d'oggi. Nonostante Prévert sembri a tratti classico, i suoi versi prefigurano la liberazione sessuale delle nuove generazioni, quella il cui amore vince l'invidia dei vecchi, l'indignazione dei benpensanti e perfino la miseria e la guerra. Versi d'amore allegri, dissacranti, ironici, anarchici, mai retorici, ricchi anche d'umor nero. Ma non è tutta spavalderia. Sul fondo si annida la malinconia di ogni amore, ricchezza splendida ma fragile; da custodire teneramente.


Jacques Prévert è stato un artista a tutto tondo, nato nel 1900 in Francia ha dato il suo contributo al mondo del teatro e a quello cinematografico oltre, naturalmente, a quello della poesia.  Sin da giovane ha mostrato una grande predisposizione per lo spettacolo e le sue doti sono emerse molto presto. La sua attività teatrale lo vede sia in veste di scrittore che di attore e si muove in contemporanea a quella cinematografica, ambito in cui fa sfoggio delle sue qualità in particolare nel ruolo di scrittore e sceneggiatore. 
In contemporanea si affina la sua poetica e scrive anche testi per bambini. 



Le sue poesie sono scritte per essere lette ad alta voce. Al centro delle sue opere c'è l'amore, che è un'àncora di salvezza e  il fine ultimo, ciò a cui aspira l'uomo.
La poesia per Prévert è anche mezzo attraverso il quale combattere il conformismo, soprattutto grazie a quella satira che aleggia nelle sue composizioni. I protagonisti delle sue opere sono persone comuni,  che incontra, che devono risolvere qualcosa, che bucano le pagine e restano impressi.
La ribellione alle istituzioni e il desiderio di libertà emergono con chiarezza dai suoi testi, in particolare grazie alla figura dell'uccello che si ritrova spesso nelle sue composizioni poetiche.

Prévert muore all'età di 77 anni in seguito a un tumore ai polmoni



Ecco la poesia che ho scelto per voi, sappiate che non è stato un compito semplice perché le sue composizioni riescono ogni volta a dialogare direttamente con il cuore del lettore.



C’était l’été

Dans ses deux mains 

sous ma jupe relevée
j’étais nue comme jamais 
Tout mon jeune corps 
était en fête 
des cheveux de ma tête
aux ongles de mes pieds 
J’étais une source qui guidait 
la baguette du sourcier

Nous faisions le mal
et le mal était bienfait.

(Fatras)


Era estate


Ero nuda tra le sue mani 
sotto la gonna alzata 
nuda come non mai
Il mio giovane corpo
era tutto una festa
dalla punta dei miei piedi 
ai capelli sulla testa
Ero come una sorgente 
che guidava la bacchetta 
del rabdomante
Noi facevamo il male
il male era fatto bene.

Domani trovate l'ultima tappa su Il Colore dei Libri, dove si parlerà di Shakespeare











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