lunedì 16 gennaio 2017

Recensione: Lontano da te - Wicked series #1

«Volevo di più. Ma non mi concedevo di avere di più. Non davvero. 
Non quelle cose intangibili che sono ciò  che conta di più, tipo l'amicizia incondizionata, e un vero contatto umano. 
Il piacere. L'amore»

Lontano da te - Wicked series #1
Jennifer Armentrout
Casa editrice Nord

Trama
Ivy Morgan è una sopravvissuta. Rimasta orfana a diciotto anni, ha imparato in fretta cosa significa doversela cavare da sola e, adesso, non permette agli altri di avvicinarsi a lei, di entrare nella sua vita. Anche perché non vuole rischiare che le facciano troppe domande su come trascorre il suo tempo. Nessuno infatti deve sapere che i genitori erano affiliati a un antichissimo Ordine segreto e che, con la loro morte, è toccato a lei ereditare la loro missione…
Ren Owens è l'ultima persona al mondo per cui Ivy dovrebbe provare interesse; è impulsivo, imprevedibile, ed è troppo arrogante perfino per essere un membro dell'Élite, la sezione dell'Ordine cui vengono affidate le operazioni più rischiose. Eppure è come se Ren l’avesse stregata. Quando guarda i suoi profondi occhi verdi, Ivy sente di volere un destino diverso da quello cui è condannata: sente di volere… lui. E, per la prima volta, ha l'impressione di potersi davvero fidare. Almeno finché non intuisce che Ren le nasconde qualcosa, un segreto che potrebbe distruggere tutto ciò per cui lei ha lottato…
Ogni volta che inizio un libro di Jennifer Armentrout rimango letteralmente stregata dalla facilità con cui crea mondi nuovi, ricchi di magia e dalla sua incredibile capacità di portare subito il lettore a comprendere appieno tutto, a sentirsi immerso al cento per cento e coinvolto in quello che sta leggendo.

Non è facile, soprattutto quando si tratta di fantasy, far entrare subito in sintonia lettore, storia e personaggi, eppure lei ci riesce con grandissima facilità 
Così mi è successo anche con il primo volume della Wicked series: "Lontano da te" che ci porta a New Orleans a caccia di Demoni che usano il loro glamour per far soccombere gli umani. Una storia che inizia in maniera semplice, ma che mostra sempre più complessità e sfaccettature man mano che si procede con la lettura.

La Armentrout ci fa entrare sin da subito negli eventi, infatti in poche pagine ci mostra subito il contesto e poi piano piano ci svela personaggi e ruoli. Se volete sapere chi è il mio preferito ve lo dico subito. Campanellino: un folletto malato di shopping compulsivo su Amazon, drogato di zuccheri, chiassoso e divoratore di film e serie tv. Chi non lo vorrebbe come amico? Io assolutamente sì, anche perché la Armentrout gli regala ironia e cuore.

Ivy è una tipa tosta, una di quelle protagoniste a cui ci ha abituato questa autrice: combattiva, leale, forte e con un background pesanuccio. Ren, (ragazze ma è possibile che la Armentrout riesca sempre a tirare fuori dalla penna dei meravigliosi fidanzati di carta?) è forte, molto sicuro di se, ma da subito mostra un lato molto sincero, che ci piace. Io l'ho inserito nella mia personalissima lista di personaggi da batticuore e voi?

Scrittura che passa da fluida a ritmata, scene divertenti, battaglie all'ultimo sangue, momenti super super super romantici "Lontano da te" è un mix inconfondibile del miglior talento della Armentrout scrittrice di fantasy.

Buona lettura

4 commenti:

  1. Bellissimo questo libro! Campanellino é anche il mio personaggio preferito...praticamente è il mio gemello folletto :D Purtroppo bisogna attendere per il seguito ma ne vale la pena :-)

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    1. Lucia, se sei la versione femminile di Campanellino, dobbiamo diventare amiche :)
      Speriamo che sia un'attesa breve

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    2. Ahahaha con immenso piacere :D Avevo letto che si vociferava un'uscita a marzo...speriamo sia la volta buona!

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  2. wow che bella recensione, mi hai conquistata, lo leggerò! ^___^

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